La protagonista che ti aspettavi. Come sui set di Hollywood è Sofia Moretti a imprimere il proprio marchio sulla gara che segue la settimana del parto, no, anzi non parto più. Una trama degna di un vero e proprio colossal cinematografico che si conclude col più classico dei finali. Moretti imprime il segno su tutta la gara e poi l’ultimo pallone arriva nelle sue mani dopo che Tajè ha recuperato il preziosissimo rimbalzo difensivo. Mancano 9″, Varese va in attacco e Perini serve Moretti che appoggia a canestro per il decisivo 69-68 a fil di sirena. E’ un successo che vuol dire seconda vittoria consecutiva per le neroargento, aggancio in classifica alla stessa Vittuone con tanto di sorpasso visto il 2-0 negli scontri diretti e significa anche tornare nelle prime otto, posizione occupata praticamente sempre dalle neroargento in stagione. Tutto ciò nonostante una Pratelli scatenata con la sua ex squadra – saranno 17 le sue marcature alla fine della gara – e una rosa ridotta all’osso visti i soli sette effettivi a disposizione di coach Fabrizio dato l’infortunio all’occhio che tiene fuori dai giochi Caruso. E anche nonostante la partenza sprint delle ospiti che, sospinte da 5 triple nel primo periodo, sono volate sul 15-28 del 10′ e, poi, il +15 dell’11’ sul 15-30. Varese ci crede, non molla e risale e quando la tripla di Cagner che potrebbe chiudere i giochi finisce sul ferro, allora aggredisce e con Moretti porta a casa un meritato successo.

“Abbiamo giocato una partita in salita dove loro sono state brave nel primo periodo a segnare tanto dall’arco. Siamo rientrate in spogliatoio sotto di 12, ma riprendendo la gara in mano e nel terzo quarto abbiamo iniziato a spingere anche a livello difensivo. Siamo arrivati in fondo con una solidità offensiva importante e in difesa abbiamo fatto un gran lavoro a livello di intensità. I tabellini mentono a dispetto della grande coralità messa sul parquet” il commento di un soddisfatto coach Fabrizio.

Pallacanestro Femminile Varese – Vittuone 69-68 (15-28, 30-42, 49-54)
Varese: Tajè 6, Garavaglia 12, Caruso ne, Rossini 7, Perini 4, Moretti 24, Mainini 11, Palmieri 5. All. Fabrizio.

Matteo Gallo

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