Doccia gelata in questa estate caldissima per la Stella Argento BKF Varese che ha visto respinta al mittente la sua richiesta di poter partecipare alla prossima serie B lombarda che sarà composta di sole 12 squadre anziché le 14 preventivate. Anche questo non un bel segnale per un movimento che fatica a trovare squadre per coprire i posti assegnati. Tornando alla Stella Argento, i dirigenti varesini hanno provato a chiedere il ripescaggio, ma il regolamento prevede che una società neo affiliata non può far altro che partire dal primo campionato ad iscrizione libera che nel caso della femminile è la Promozione.

Unica conseguenza della mancata iscrizione alla B, ma anche alla serie C, è la dipartita di Bolla che ha lasciato la società neroargento. Non cambiano i programmi della società bosina che sta chiudendo l’accordo con Gavirate per giocare l’Under 19 Gold e la Promozione con alcune giocatrici delle lacuali nonché di disputare anche la Under 19 Uisp. Della prima squadra neroargento farà sempre parte Pedoja cui si aggiunge Camilla Vescovi ed è probabile che un altro paio di senior si aggiungano al gruppo di lavoro di coach Baroggi.

Infatti, nulla cambia a livello tecnico con il Ds Garbosi e coach Baroggi sempre saldamente nel progetto tecnico di rilancio varesino con Caccianiga a capo dei progetti di educazione motoria che a Calcinate del Pesce vedranno protagonisti i bimbi dai 3 ai 5 anni. La società rimane focalizzata sul settore giovanile con l’Under19 Gold, l’Under15 Gold, l’under14 in collaborazione con Luino, l’Under 13 e una squadra Esordienti.

Focus sui tornei con festa del basket a fine settembre, il classico torneo nel weekend di inizio novembre dedicato alle annate 2013-14 con le squadre svizzere del Canton Ticino, del Canton Ginevra e una selezione della Svizzera interna e la programmazione della Stella Argento Cup nei giorni del 3-4-5 gennaio 2027 con squadre da tutta Italia. In società vi è comunque soddisfazione nella dirigenza varesina su questa ripartenza dopo una primavera e un inizio estate difficile con alcune problematiche interne che ora sono risolte e con una struttura societaria ben organizzata con persone quotate a livello tecnico e con un progetto forte che vuole rilanciare il basket in rosa a Varese. Due passi indietro, per farne forse di più in avanti nel prossimo futuro.

Matteo Gallo

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