E’ un momento di grandissimo fermento in casa Pallacanestro Varese, con il destino del club biancorosso che fluttua tra la rincorsa ad un posto playoff che passa, in maniera inevitabile e determinante dalle prossime tre partite con Sassari, Cantù e Cremona ad un futuro sospeso alla proposta congiunta, sebbene non vincolante, presentata con il fondo del RedBird del patron Gerry Cardinale al board di NBA Europe per poter essere parte del nuovo progetto sportivo pronto a rivoluzionare il mondo della pallacanestro europea e mondiale.

Se sul primo punto il lavoro in palestra al Campus continua in maniera serrata e concentrata, con la squadra di coach Kastritis che ha tutta la voglia di questo mondo di riscattare la sconfitta in extremis rimediata a Trieste, cui l’immagine simbolo è stato il fallo sciagurato di Stewart su Ramsey a 2 secondi dalla fine, per quanto concerne il discorso NBA Europe non si può fare altro che aspettare.

I prossimi passi sono segnati: il 14 aprile ci sarà il board di Eurolega che definirà in maniera programmatica il piano di azione per la prossima stagione e potrebbe essere un momento cruciale nel quale capire come le interlocuzioni con NBA per sviluppare un percorso condiviso, di cui si è parlato negli scorsi giorni, potrebbe prendere vita o meno. La Gazzetta dello Sport, però, stamane scrive come un contatto diretto tra NBA e Eurolega ci dovrebbe essere già domani, giovedì 9 aprile.

Sarà, nel caso, un primo passaggio importante in attesa poi delle valutazioni che la stessa NBA farà delle circa 120 offerte che sarebbero state presentate per far parte di quel progetto che al momento presenta ancora tanti punti di domanda, a partire dalla data di partenza che, come raccontato già a più riprese, potrebbe spostarsi dal 2027 alla stagione 2028/2029 proprio nell’ottica della strutturazione di un progetto condiviso con Eurolega e FIBA.

In tutto questo, è chiaro che il rapporto stretto tra Pallacanestro Varese ed il fondo RedBird, che al momento non prevede in alcun modo la vendita del titolo sportivo del club biancorosso ma solo una partnership tra le due realtà, guardi a NBA Europe in attesa di una risposta ma non resti fermo. Come raccontato negli scorsi giorni e come ha spiegato il Direttore di Sporteconomy Marcel Vulpis ai nostri microfoni, parte centrale del progetto sarà il nuovo impianto che dovrebbe andare ad ospitare le sole partite di NBA Europe dei biancorossi e che più in generale dovrebbe funzionare da richiamo per tanti investimenti collegati. Le alternative sul piatto sarebbero due: l’area di MalpensaFiere oppure quella già di proprietà di Redbird a San Donato, tenuto conto che per NBA Europe è centrale la vicinanza a Milano, motivo per il quale la seconda ipotesi parrebbe quella più accreditata.

In tutto questo, è in programma in questi giorni un viaggio dell’AD biancorosso Scola in America per sondare sempre più il terreno di quello che potrebbe un passaggio storico per il club biancorosso ma che al momento rimane sospeso in mezzo a tutte queste ipotesi tra un sogno concreto da raggiungere in campo (ossia i playoff) ed uno che guarda ad un futuro che potrebbe riportare la Pallacanestro Varese nel gota del basket mondiale.

Alessandro Burin

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