L’urlo “Italia! Italia! Italia!” si leva con forza dalle tribune dell’Acinque Ice Arena, riempite da appassionati e, soprattutto, piccoli tifosi provenienti dagli istituti della provincia che, con bandiere e cori, hanno accompagnato la sfida dal primo all’ultimo minuto. Vince il Canada (4-0), come da pronostico, ma a vincere davvero sono sport e condivisione di valori ed emozioni che solo il Para Ice Hockey sa dare. A due giorni di distanza dal test di Torino (8-0 per la nazionale con la foglia d’acero sul petto), la Nazionale di coach Bianchi è riuscita ad alzare il livello (per quanto sia evidente la disparità di valori) e reciterà un ruolo da protagonista alle prossime Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, al pari degli amici canadesi (i cui obiettivi, come ribadito in settimana, sono ben altri) che proprio a Varese hanno chiuso il ritiro pre-olimpico.

Risultato netto, ma segnali incoraggianti per gli azzurri in vista della Paralimpiade invernale di Milano Cortina 2026: la squadra di Bianchi tiene testa a una delle favorite all’oro, mostrando compattezza e intensità soprattutto in fase difensiva. Protagonista tra i pali l’idolo di casa Stillitano, autore di numerosi interventi decisivi, ben supportato da un gruppo capace di sacrificarsi e reggere l’urto canadese per lunghi tratti. Il vantaggio nordamericano arriva nel primo tempo con Cozzolino, poi Dixon raddoppia nel secondo periodo, Dunn allunga all’inizio del terzo drittel prima del definitivo 0-4 firmato da McGregor. L’Italia lotta su ogni disco e costruisce anche buone occasioni, fermate però con sicurezza da Watson. Ora testa ai Giochi: domenica ingresso al Villaggio, poi allenamenti alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena in vista del debutto del 7 marzo contro gli Stati Uniti, già sold-out.

Match seguito con attenzione dal DT Massimo Da Rin (tornato a Varese dopo l’addio con i Mastini), ma è ovviamente coach Bianchi a rilasciare le sue impressioni a caldo: “Queste due amichevoli sono state per noi un’ottima opportunità prima di tutto per riprendere a giocare a un ritmo partita alto, cui normalmente non siamo abituati. L’opportunità di sfidare un avversario come il Canada, che si è dimostrato molto disponibile e serio, ci ha aiutato anche a ricreare il clima partita e iniziare a entrare davvero con la testa in quello che ci aspetta. Sicuramente in questo secondo test si sono visti dei miglioramenti, sappiamo che alle Paralimpiadi ci attendono grandi sfide e dovremo crescere ancora. A livello di condizione ci siamo. Al Torneo Internazionale di Torino e in queste due amichevoli la squadra ha dimostrato di esserci lottando dal primo all’ultimo minuto: questo vuol dire che ognuno ha seguito bene il programma del preparatore atletico ed è importante. Chiaramente serve migliore alcuni aspetti del gioco, a partire dai dettagli nel nostro terzo difensivo. Alle Paralimpiadi dovremo essere bravi a fare tutto al massimo a livello di intensità e attenzione“. Ora per gli azzurri un giorno di riposo, quindi domenica ci sarà l’ingresso al Villaggio per poi fare il primo allenamento alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena lunedì: “Innegabile l’emozione di giocare una seconda Paralimpiade in casa a distanza di 20 anni da Torino 2006, per diversi di noi comunque non sarà la prima volta e questo aiuta. Chiaro l’ambiente sarà particolare, ma vedo un gruppo assolutamente focalizzato sulla sua missione. Sarà importante godersi i momenti in cui ci si potrà godere lo spirito Paralimpico, proprio come successo oggi qui a Varese, ma anche capire quando serve concentrarsi al massimo e pensare solo al gioco“. E allora in bocca al lupo Italia, in bocca al lupo Canada: l’energia di Varese vi accompagneranno per tutta la durata delle Paralimpiadi.

IL TABELLINO
ITALIA-CANADA 0-4 (0-1 _ 0-1 _ 0-2)
Italia
: Stillitano (Araudo); Landeros-Enderle; Larch-Rosa-Depaoli; Macrì-Antiochi; Kafmann-Andreoni-Remotti Marnini; Cavaliere; Radice-Torella. Allenatore: Mirko Bianchi
Canada: Watson (Kingsmill); Armstrong-Henry; Kovachevich-McGregor-Jacobs Webb; Halbert-Lelievre; Boily-Cozzolino-Dunn; Burnett; Westlake-Dixon-Lavin. Allenatore: Boris Rybalka
Arbitri: Simone Lega (Alexander Wiest, Giorgio Brenna)
Penalità: 2′ Italia – 4′ Canada
Reti: 10’36” (C) Cozzolino (Boily, Henry); 26’42” (C) Dixon (Westlake, Lavin); 30’37” (C) Dunn (Cozzolino); 40’29” (C) McGregor (Kovacevich, Jacobs-webb)

Matteo Carraro

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