Una sfida che è ormai un classico della serie B con la nobile decaduta Pavia che ha affrontato più volte le varie versioni di Varese in questa categoria (ovvero prima la Robur, ora Varese Basketball targato Campus). In palio quest’anno ci sono punti importanti per le prime posizioni del girone con i giovani terribili di coach Sacchetti che non vogliono togliere il piede dall’acceleratore dopo il successo casalingo contro Pizzighettone che è valso il terzo successo consecutivo e la prima vera striscia stagionale. Certo, di fronte c’è una Pavia che è altrettanto in forma e che nel posticipo di mercoledì sera ha battuto Oleggio 72-79 con 16 punti di Bogunovic e 13 di Wiltshire infliggendo la quarta sconfitta consecutiva ai piemontesi che sono rimasti al quinto posto in compagnia dei biancorossi a quota 22. Pavia, invece, occupa la seconda posizione insieme a Pizzighettone a quota 28 punti.

“Abbiamo pagato un po’ di inesperienza nel finale contro Pizzighettone, essere così giovani ci dà tanto dal punto di vista della sfacciataggine, ma ci toglie qualcos’altro a livello di esperienza. Come sull’ultima azione quando ho detto di non fare fallo e, invece, Prato ha cacciato la palla e l’ha anche rubata facendoci vincere la partita. Quella sfacciataggine lì a volte ti porta a fare risultato” il commento di coach Sacchetti sull’ultima uscita dei biancorossi.

Che hanno fatto molto bene anche con i giochi a due dentro l’area:“Nei primi 25′ molto bene, poi abbiamo un po’ smesso per aver paura di perdere qualche pallone, ma abbiamo trovato i giocatori liberi negli angoli e abbiamo cercato il passaggio in più. Infatti, 94 punti sono il doppio di quelli segnati all’andata e, seppur avevano due giocatori assenti, ciò non toglie valore allo sforzo fatto dai ragazzi che qui in casa hanno battuto sia la prima che la seconda in classifica”.

Ora il calendario vi pone di fronte alla terza in classifica…
“Andiamo a giocare la nostra partita, poi se portiamo a casa i due punti bravi tutti. Non andiamo con belligeranza, ma a fare le nostre cose e a provare a mettere in difficoltà tutti. Penso che ormai lo abbiamo dimostrato e la gara con Pizzighettone sia l’ennesima prova del nostro processo di crescita: quando cresci non si può essere sempre continui, alla volte si può cadere, ma l’importante è rialzarsi sempre più forte”.

Matteo Gallo

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