Chiamatela Final Four. Nel senso delle ultime 4 incrociate alla 29^. Pergolettese venerdì al “Voltini” con la Triestina e (soprattutto), Pro Patria in casa con la Virtus Verona (sabato ore 17.30, stadio “Speroni”). Ultima chiamata. Senza tante menate. Biancoblu in ripresa (seppur con soli 4 punti e 9 sconfitte nelle ultime 13), veneti in rottura prolungata (7 stop nelle ultime 9). Alla fine (per i playout), ne rimarrà soltanto una. Va da sé, quartultima permettendo.          

Tutti tranne te

Tutti a disposizione. O giù di lì. Per la prima volta (salvo ognuno), da quando è sulla panchina biancoblu, Francesco Bolzoni avrà più o meno tutto l’organico a disposizione (Reggiori a parte). Quali scelte? Posto che nelle ultime settimane ipotizzare l’undici bolzoniano sia stato un azzardo senza fortuna, alcuni punti fermi si possono mettere lì. Sala di nuovo tra i pali; stessa linea difensiva di Brescia; Schirò ancora centrale con Tunjov e Ferri mezzali; Mastroianni e Desogus in avanti con terza maglia offensiva non necessariamente di Renelus. Poi non dite che non ci si prova. Al netto (o al lordo) delle magrissime figure.             

Verona Beat

Pezzone de I Gatti di Vicolo Miracoli (ovviamente feticcio dell’Hellas), per una Virtus Verona che dopo il 9° posto (56 punti) della stagione passata, potrebbe ritrovare i playout dopo l’unico precedente dell’annata da matricola (sconfitta con il Rimini emendata dalla riammissione). Dopo 44 anni da tecnico, forse per Gigi Fresco è giunto il momento di guardare al futuro senza escludere la successione. Chissà. In una stagione zavorrata dalle vertenze amministrative meglio non addentrarsi in ipotesi. Certo, dopo 10 punti nelle prime 8 giornate, i veneti sono fermi ad altrettanti nelle seguenti 20 (2 nelle ultime 9 con una sola vittoria nelle ultime 11). Nello 0-1 di lunedì con il Vicenza (giocato per buona parte in 10, a segno Caferri), schierato 3-5-2 con Scardigno tra i pali; Daffara, Toffanin e Munaretti in difesa; Bassi, Fanini, Gatti, Zarpellon e Amadio in mediana; Cernigoi e Fabbro in avanti. Amadio squalificato un turno con Patanè recuperato. I due potrebbero passarsi il testimone allo “Speroni”.

Cerbasi di calcolo

Incrocio salvezza affidato a Erminio Cerbasi di Arezzo (Simone Iuliano di Siena e Roberto Palermo di Pisa gli assistenti, Francesco Burlando di Genova il quarto ufficiale di gara, Marco Sicurello di Seregno l’operatore FVS). Il fischietto toscano è un quarto anno con 44 gare dirette in categoria (di cui una nei playoff), bilancio omogeneo (17 vittorie interne, 13 esterne, 14 pareggi), disciplinare voluminoso (205 gialli, 11 rossi di cui 7 dirette, 11 rigori), e 4 precedenti specifici mai vincenti. Con molte ombre nel trascorso di 3 anni fa con il Pergo.
18 febbraio 2023  Pro Patria – Pergolettese  1-2
23 dicembre 2023  Pro Patria – Pro Sesto  0-0
4 maggio 2025  Giana – Virtus Verona  1-0  Playoff   
20 dicembre 2025  Virtus Verona – Lumezzane  0-0

Il vizio e la Virtus

Solo 10 trascorsi nella storia. Con un unico pareggio (1-1 l’ultima volta a Busto il 16 novembre 2024), 6 successi della Pro Patria (i primi 4 più gli ultimi 2) fino alle (pen)ultime 3 vittorie consecutive venete. Tra cui il 2-0 nel 2023 quando la Virtus Verona ha sfatato un tabù discendente dalla comune promozione dalla D e dalla conseguente Poule Scudetto 2018.
13 maggio 2018  Pro Patria – Virtus Verona  3-1  (Zaro, Pedrinelli, Cottarelli, MozzanicaPoule Scudetto
3 ottobre 2021  Pro Patria – Virtus Verona  1-0  (Pierozzi)
13 febbraio 2022  Virtus Verona – Pro Patria  0-2  (Castelli, Pierozzi)
23 ottobre 2022  Pro Patria – Virtus Verona  1-0  (Stanzani)
26 febbraio 2023  Virtus Verona – Pro Patria  2-0  (Casarotto, Gomez)
17 dicembre 2023  Virtus Verona – Pro Patria  2-0  (Begheldo, Casarotto)
20 aprile 2024  Pro Patria – Virtus Verona  1-3  (Danti, rigore Gomez, Ghioldi, Ceter)
16 novembre 2024  Pro Patria – Virtus Verona  1-1  (Contini, Alcibiade)  (nella foto)   
30 marzo 2025  Virtus Verona – Pro Patria  0-1  (rigore Alcibiade)
19 ottobre 2025  Virtus Verona – Pro Patria  0-1  (Udoh)

Idee regalo

Quante volte la Pro Patria ha giocato nel giorno del suo anniversario di fondazione? Risposta qua sotto. Cioè, 16 volte in campo il 28 febbraio (15 in Campionato più una in Coppa Italia). Nel conto, sommate (per estensione di calendario) anche le 2 bisestili di 29. Nel complesso (107 anni di onorato servizio), in casa percorso immacolato con 5 vittorie e 4 pareggi.      
1926  Pro Patria – Atalanta  0-0  Seconda Divisione Nord 
1932  Pro Patria – Lazio  1-1  Serie A
1937  Pro Patria – Cusiano Omegna  4-0  Serie C
1943  Pro Patria – Novara  3-1  Serie B
1948  Sampdoria – Pro Patria  5-3  Serie A  (29 febbraio)
1954  Pro Patria – Catania  1-1  Serie B
1960  Legnano – Pro Patria  2-2  Serie C
1965  Pro Patria – Alessandria  2-0  Serie B
1971  Parma – Pro Patria  1-1  Serie C
1976  Junior Casale – Pro Patria  2-1  Serie C  (29 febbraio)
1982  Pro Patria – Lecco  1-0  Serie C2
1988  Pordenone – Pro Patria  1-1  Serie C2
1990  IlvaMaddalena – Pro Patria  1-1  Coppa Italia
1993  Mozzatese – Pro Patria  1-1  Eccellenza Lombarda
1999  Pro Vercelli – Pro Patria  2-1  Serie C2
2010  Pro Patria – Figline  2-2  Prima Divisione
2016  Cuneo – Pro Patria  2-1  Lega Pro
2021  Pro Patria – Como  2-1  Lega Pro  

Indecisi a tutto

Bookies uni e trini con segno 1 quotato in media 2.55, pareggio bancato a 3.05, vittoria virtussina a 2.60.

Giovanni Castiglioni 

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