Risultati altalenanti per il Morazzone nelle prime sette gare del girone di ritorno: l’ultima sfida di campionato contro l’Universal Solaro è terminata a reti inviolate, sicuramente un buon punto raccolto in ottica salvezza diretta per la squadra allenata da mister Rovellini ma ancora non abbastanza per uscire dalla zona playout. Fortunatamente per i rossoblu la classifica resta molto corta: 8 squadre in solo 6 punti si giocano la zona playoff, tutto è quindi ancora aperto.

Ai nostri microfoni, proprio con l’allenatore del Morazzone, abbiamo fatto il punto sulla situazione che sta vivendo insieme ai suoi ragazzi e sulle prospettive di squadra per il prosieguo della stagione.

Mister, partiamo dal pareggio per 0-0 del weekend contro il Solaro: ritiene si possa definire un buon punto in ottica salvezza diretta?
“Sì, sicuramente è stata una buona partita, penso che sia stato un pareggio giusto. Abbiamo avuto anche l’occasione importante per vincerla, poi ci è stato annullato un gol regolarissimo; però tutto sommato penso sia stata una gara combattuta e giocata a viso aperto da tutte e due le squadre”.

Il girone di ritorno finora è stato abbastanza complesso per voi a livello di risultati, secondo lei da cosa deriva tutto ciò?
“Il campionato quest’anno è più tosto rispetto alle passate stagioni, lo si vede perché nel giro di pochi punti ci sono 7/8 squadre. Una domenica che va bene pensi di essere fuori dalla zona playout e quella dopo ci torni dentro. In questo momento poi ci sono squadre come la Castanese che sta facendo un exploit incredibile: sapevamo fin dall’inizio che dovevamo lottare fino alla fine per salvarci e lo sappiamo tutt’ora, ma come noi tante altre squadre”.

La classifica è cortissima, in 6 punti si passa dai playout al sogno playoff: cosa serve al suo Morazzone per andare a prendersi la parte alta della graduatoria?
“Serve giocare partita per partita. L’ho già detto anche alla squadra che avremo 10 finali: 2 le abbiamo fatte, ora ne abbiamo altre 8 e dobbiamo assolutamente schiacciare il piede sull’acceleratore, cercando di fare più punti possibili subito per poter venire fuori da questa situazione. Penso però che fino alla fine sarà dura per tutte”.

Guardando invece alla prossima caldissima sfida con l’Ispra (penultima in classifica), che partita dobbiamo attenderci?
“Come tutte le altre, in poche parole sarà la partita della vita: è una finale. Affrontiamo una squadra che è in salute perché domenica ha vinto contro il Gavirate, perciò, sarà una sfida difficile ma dovremo cercare di farla nostra mettendo tutta l’attenzione e la determinazione possibile. Andiamo ad affrontare una squadra che sicuramente non mollerà niente, dal momento che per loro sarà una partita praticamente decisiva”.

Lorenzo Guidali

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