
La Rasa in Valceresio 2026 non è ancora iniziata, ma continua già a macinare numeri e interesse. A poche settimane dal calcio d’inizio del torneo più atteso dell’estate in programma al “Peppino Prisco” di Arcisate, la risposta delle squadre sta confermando ancora una volta quanto la manifestazione sia diventata un punto di riferimento per il calcio estivo della provincia di Varese. Al momento restano ancora due posti liberi, ma le richieste non mancano e nei prossimi giorni si arriverà alla fumata bianca definitiva per avere il quadro completo.
Un entusiasmo che premia il lavoro degli organizzatori e che testimonia la crescita costante di un evento capace di coniugare qualità tecnica, organizzazione e spirito di aggregazione. La filosofia resta quella che ha accompagnato la Rasa in Valceresio fin dalla sua nascita: costruire un torneo competitivo, coinvolgente e curato nei dettagli, dove ogni partita possa rappresentare un appuntamento da vivere dentro e fuori dal campo.
“La risposta che stiamo ricevendo è motivo di grande soddisfazione perché conferma il valore costruito negli anni attorno a questa manifestazione – sottolinea Roberto Marchesi –. Ogni estate cerchiamo di offrire qualcosa che vada oltre il semplice torneo di calcio: vogliamo creare un ambiente accogliente, competitivo e piacevole da vivere per giocatori, staff e pubblico. Vedere così tanto interesse già prima dell’inizio è uno stimolo importante a fare ancora meglio“.
Il “Peppino Prisco” si prepara così a diventare ancora una volta il centro dell’estate calcistica varesina, con serate all’insegna dello sport, della convivialità e della passione. A rendere ancora più prestigiosa l’edizione 2026 contribuisce un montepremi di assoluto valore:
1° posto: Trofeo Artes e buono valore da 2.500€
2° posto: Trofeo Aletti Impianti e buono valore da 1.000€ (con iscrizione gratuita all’edizione 2027)
3° posto: Trofeo Centro Revisioni Varese e buono valore da 600€
4° posto: Trofeo Varese Pellicce e buono valore da 400€
– Senza dimenticare i tradizionali riconoscimenti individuali della finalissima, tra cui l’attesissimo Pallone d’Oro Varese Sport.
“Ci avviciniamo all’inizio del torneo con entusiasmo e senso di responsabilità – aggiunge Matteo Carraro –. Sappiamo che le aspettative sono alte e proprio per questo continuiamo a lavorare per garantire la migliore esperienza possibile a tutti i partecipanti. La nostra forza è sempre stata quella di crescere senza perdere l’identità che ci contraddistingue: qualità delle partite, rispetto delle persone e voglia di stare insieme. Sono valori che continueranno ad accompagnarci anche in questa settima edizione“.
L’attesa continua a salire. E, se il buongiorno si vede dal numero di richieste ricevute nelle ultime settimane, la Rasa in Valceresio 2026 ha già tutte le carte in regola per regalare il solito grande spettacolo. Il conto alla rovescia per il prossimo 16 giugno è già iniziato: non resta che vivere lo show.
TC
























