
Sarà il remake della finale scudetto l’ultimo atto della Supercoppa LBA che andrà in scena oggi pomeriggio alle ore 17:00 alla Nova Arena di Tortona. A sfidarsi Olimpia Milano e Reyer Venezia che si ritroveranno di fronte mesi dopo la serie tricolore che ha visto trionfare i meneghini, dopo aver battuto rispettivamente Virtus Bologna e Bertram Tortona in semifinale.
BERTRAM TORTONA – UMANA REYER VENEZIA 90-98
L’Umana Reyer Venezia conquista la prima semifinale della Supercoppa LBA Serie A SisalClub, battuta la Bertram Derthona Tortona per 90-98.
Dopo un avvio equilibrato, delle triple di Watson e Wiltjer provano a lanciare la Reyer sull’8-12 ma Hubb e Olejniczak mantengono la Bertram incollata agli avversari, mantenendo il match in equilibrio sul 28-25 dopo 10’ con Durham a siglare i liberi del sorpasso. Successivamente, una tripla e un jumper di Bortolani spingono i bianconeri sul 32-25 ma un ottimo Olinde riavvicina gli orogranata, riportando grande equilibrio sul 37-37. A seguito di una bomba di Maddox e dei jumper di un concreto di Gorham, tuttavia, la Bertram riprende il largo con Durham a firmare anche la bomba del +11, prima che Candi a fine tempo riavvicini un minimo i suoi sul 56-47. La Reyer comincia con il pedale dell’acceleratore la ripresa, sfruttando i cecchini Watson e Wiltjer e concretizzando un break di 1-12 volando sul 57-61. Al termine del quarto, comunque sia cinque punti in un amen di Hubb ridanno slancio alla Bertram, prima che proprio il numero 3 annulli gli effetti di un paio di giocate di Bowman con il buzzer beater di fine quarto del 71-68. Successivamente, Watson e Tessitori si prendono l’area di prepotenza, Parks è presente con delle giocate su entrambi i lati del campo e rimettono benzina nel motore dell’Umana, sfruttando poi una bomba di un super Watson per il 76-85 a 4’ dal termine. Con delle triple di Hubb e Gorham, tuttavia, la Bertram Derthona si riporta poi anche sul -3 ma Candi dalla lunetta e il chirurgico Wiltjer stendono definitivamente Tortona. Finisce 90-98.
Gli orogranata sono stati guidati dai 19 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 6 falli subiti di Watson (30 di valutazione), i 16 punti di Wiltjer, i 14 punti e 5 assist (21 di valutazione) di Candi e i 12 punti di Bowman. Ai bianconeri non sono bastati i 20 punti di Gorham, i 17 punti di Hubb e i 14 punti di Olejniczak.
OLIMPIA MILANO – VIRTUS BLOGNA 80-71
L’Armani Olimpia Milano vince la seconda semifinale della Supercoppa LBA SisalClub 2026 contro la Virtus Costa Bologna per 80-71.
L’atletismo e la bidimensionalità di Diarra ed Edwards fa subito la differenza per la Costa, che prende subito il largo sul 6-13. L’Armani però reagisce con il concreto Hall e soprattutto la potenza di Wright, piazzando un gran controbreak di 17-1 a cavallo dei primi due quarti, sfruttando il contributo pure di Bolmaro e Ricci dalla panchina (23-14). Il ritorno in campo di Edwards sblocca la Virtus, che soffre però un ottimo Wright nel pitturato e viene punita anche da Flaccadori dalla distanza (40-23). Il canovaccio del match non cambia ad inizio ripresa, dato che i guizzi di Frazier e Diarra vengono intercettati da Cole e Wright. Una bomba a testa di Bello e Frazier, tuttavia, riporta la Costa in varie occasioni sul -10 ma Tonut, Ricci e Flaccadori mantengono l’Armani in controllo (63-48 dopo 30’). Con le triple di Frazier, Bello ed Edwards, successivamente, la Virtus prova a non mollare anche se Milano è cinica nel tenere sempre importante il margine tra le squadre, controllando gli avversari sino all’80-71 conclusivo.
I biancorossi sono stati guidati dai 20 punti e 8 rimbalzi di Wright, i 15 punti di Bolmaro e gli 8 punti di Flaccadori. Il top scorer dei bianconeri è stato Edwards con 14 punti, seguito dai 12 punti a testa di Alston e Frazier.
Alessandro Burin
Fonte cronaca LBA






















