VARESE – Tecnica, potenza, velocità. I tre aggettivi che descrivono i tre gol dell’indiscusso MVP di serata: Raphael Bastille ancora una volta si mette sulle spalle il peso di una squadra intera e trascina i Mastini ad una vittoria di importanza capitale per 4-2 sul Pergine. Successo importante sia per la classifica (i gialloneri allungano al terzo posto), sia soprattutto per come è maturato, contro una squadra (pur falcidiata dalle assenze) sempre ostica e mai doma. Sdoganando subito il lato più negativo di serata, un grosso in bocca al lupo a Dennis Perino, uscito anzitempo a pochi secondi dal termine del secondo drittel per un problema alla spalla.

Di riflesso ci sono ovviamente le solite ombre, a cominciare da una scarsa incisività offensiva (anche se, finalmente, è arrivato un gol in powerplay firmato da Makinen), mentre gli avversari sembrano in grado di segnare con una facilità quasi disarmante. E così, dal possibile 3-0 si passa al 2-1 e dal possibile 4-1 si passa al 3-2. Proprio nei minuti finali, se da una parte emerge il coraggio del Pergine (empty net a oltre 3’ dalla sirena), dall’altra subentra la tenacia dei Mastini che tengono e difendono con le unghie e con i denti; e, infine, colpiscono con la stella canadese che brilla imperiosa più forte delle ombre. Ad oggi, infatti, Bastille è più che sufficiente per risolvere i problemi gialloneri, ma è doveroso ribadire che la squadra intera deve fare uno step in più in vista delle future sfide playoff (perché non è scontato che Bastille riesca sempre a trascinare la carretta). E l’occasione per alzare il livello arriverà già sabato sera alle 20.30 sul ghiaccio sempre ostico di Alleghe.

Pergine con gli uomini contati, i Mastini provano subito ad approfittarne approcciando la sfida ad alto ritmo e le occasioni si accumulano (e si sprecano) in sequenza: Steiner fa il suo, ma Varese si divora davvero tanto. E, di contro, in un paio di occasioni le Linci danno l’idea di poter essere molto più incisive. I gialloneri vanificano un paio di PP, ma anche Pergine non è impeccabile e, proprio in chiusura del primo drittel, Bastille s’invola lungo la balaustra, si accentra e fulmina il goalie avversario.

Il secondo periodo segue il copione del primo con i Mastini che insistono senza trovare il gol che, di conseguenza, Bastille si deve inventare: Manica si addormenta, il canadese gli strappa il possesso e raddoppia. Gradualmente Pergine alza i ritmi, senza strafare, (Varese avrebbe le chance per il 3-0) e dimezza il gap: azione in velocità e botta di Sullmann che fulmina Matonti. Nel terzo periodo Pergine sembra crederci di più, ma sull’ennesimo PP di serata i Mastini riescono finalmente a colpire in superiorità con Makinen. La gioia dura poco perché Korkiakoski accorcia subito finalizzando una bella ripartenza. E il Pergine ci crede. Serve un gran Matonti a impedire il pari, ma serve soprattutto un superlativo Bastille che, a porta vuota, si va a prendere un altro disco con forza, velocità e astuzia per metterlo nella gabbia vuota. E incoronare il trionfo dei Mastini.

LA DIRETTA

PRIMO PERIODO 1-0

Ore 20.15 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento. Per i Mastini out Bertin, oltre ai soliti Piroso e Vanetti. Nel Pergine fuori il canadese Monteleone (c’è Emoff in terza linea) e Cristellon, ma sono ben otto le assenze complessive di coach Ambrosi che si presenta con 16 uomini (due portieri e nemmeno tre linee complete).
Ore 20.30 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 20.42 – Luci spente! Tutto pronto per l’ingresso in campo dei Mastini!
Ore 20.46 – Prime linee sul ghiaccio.
Ore 20.48 – Ingaggio! Primo disco dei Mastini!
Subito grande azione di Perino che mette il disco per Marcello Borghi, ma Steiner risponde subito presente. Grande avvio dei gialloneri: Ghiglione si lancia per vie centrali ma spara alto. Pergine non sta a guardare: Foccoli si lancia a tu per tu con Matonti che riesce a sfiorare e la difesa allontana. Altro rebound incerto del goalie giallonero sulla botta di Andreotti, ma i Mastini ripartono e Steiner dalla parte opposta pinza la sventola di Perino. Clamorosa occasione per Buono: Bastille recupera un disco alla balaustra e libera il compagno a tu per tu con Steiner che è prodigioso nel deviare e Ghiglione viene poi murato da un difensore. Botta anche di Terzago alzata da Steiner a testimonianza di un buon inizio da parte dei gialloneri che, però, fin qui non hanno capitalizzato. Ritmi più blandi a centro periodo: Sullmann prova ad accelerare mettendo il disco per Emoff, ma Schina alza il disco e sbroglia una situazione pericolosa. Prima penalità del match per Bitetto (bastone alto): 2′ di PP per i gialloneri che iniziano con una morbida deviazione di buono ben gestita dal portiere ospite. Ci prova anche Makinen dalla blu sperando in una deviazione che non arriva; anche Schina non sorprende il goalie biancorosso. Dopo l’ingaggio, il secondo tentativo di Schina è di gran lunga più pericoloso con il disco, deviato in mischia, che sfila a lato. Di nuovo in 5vs5 il Pergine parte subito in controfuga: Sullmann, d’astuzia, costringe Matonti al rebound, ma Korkiakoski non trova il varco giusto per segnare. La parità numerica dura poco: carica scorretta di Manica e altro PP giallonero. Bel lavoro di Buono a liberare Marcello Borghi che stecca clamorosamente la conclusione. Pessima superiorità, ma Bastille è fenomenale nel riportare il disco nel terzo offensivo: Mike Mazzacane a rimorchio per Schina, Steiner è insuperabile e, sul rientro di Manica si ripete inchiodando il disco sul ghiaccio. Fallo di Marcello Borghi: primo PP per gli ospiti. Controfuga del solito Bastille, ma Steiner non trema. Superiorità trentina molto più pressante rispetto a quella giallonera, ma Pergine colleziona giusto un paio di occasioni ben neutralizzate. E, finalmente, di nuovo in 5vs5, a colpire sono i Mastini: il disco viene allontanato in zona neutra (buco di Manica) dove Bastille lo aggancia e s’invola a tu per tu contro Steiner infilandolo sul palo lungo (18’38”). Rischio giallonero su un’azione di Sullmann, ma a chiudere in attacco sono i gialloneri con Perino che chiama Steiner ad un altro intervento. Vantaggio meritato per Varese alla prima sirena; Pergine abbastanza sulle gambe.

SECONDO PERIODO 1-1

Ore 21.33 – Squadre di nuovo sul ghiaccio.
Ore 21.35 – Ingaggio! Disco del Pergine.
La prima occasione è però per Varese con la conclusione di Terzago pinzata da Steiner. Bella azione di Buono che va in orizzontale per Ghiglione (disco difficilissimo da controllare) e poi, di nuovo in possesso, costringe Steiner a salvare in qualche modo. Gran recupero di Marcello Borghi che rilancia l’azione, chiusa poi da un rasoghiaccio di Bastille neutralizzato da Steiner. Proprio mentre Pergine prova ad alzare i ritmi, le Linci commettono un errore fatale: Bastille strappa il disco a Manica che si addormenta, punta Steiner e lo infila per la seconda volta (4’47”). Forcing giallonero, ma una penalità per comportamento antisportivo di Tilaro riporta avanti il Pergine concedendo un PP. Sale quindi in cattedra Filippo Matonti che mura Sullmann. Terzago in controfuga viene fermato all’ultimo secondo prima del tiro e, di nuovo dalla parte opposta, la conclusione di Marcazzan viene alzata sulle reti di protezione. Di nuovo in parità numerica è sempre e solo Bastille il pericolo numero uno per il Pergine: altra conclusione, questa volta bloccata da Steiner. Il goalie si ripete su Schina, ma sul rebound Meneghini deve spendere un fallo. I mastini in superiorità continuano a non brillare, eccezion fatta per il solito Bastille che propizia un paio di conclusioni, l’ultima delle quali, di Schina, bloccata da Steiner in due tempi. Nulla da fare, anche questo PP sfuma, ma è sempre in 5vs5 che Varese riesce ad essere più pericoloso e ancora Bastille chiama alla replica Steiner. E, dal nulla, il Pergine la riapre: triangolazione spettacolare del Pergine e Sullmann scarica una bordata che sorprende Matonti (14’36”). Gol che scuote inevitabilmente le Linci che si riversano in attacco, anche se la difesa giallonera tiene. I Mastini avrebbero la chance del 3-1 con Buono, ma la girata dell’attaccante canadese si spegne su Steiner. A 15” dalla fine Perino parte in controfuga e, dopo una carica, cade male restando immobile sul ghiaccio. Attimi di apprensione ma, nell’applauso dell’Acinque Ice Arena, guadagna gli spogliatoi per ricevere assistenza. Nel frattempo il secondo drittel va in archivio: Mastini avanti 2-1.

TERZO PERIODO 2-1

Ore 22.20 – Di nuovo sul ghiaccio per il terzo drittel; Perino out.
Ore 22.24 – Ingaggio! Disco dei Mastini.
La prima chance è però delle Linci con Gasperetti che spara a lato da due passi. I Mastini faticano a liberare il terzo, ma reggono tutto sommato bene alla sfuriata trentina. Marcello Borghi viene fermato da un fuorigioco, mentre Matonti è reattivo a chiudere le gambe sulla deviazione ravvicinata di Bitetto. Penalità di Sullmann (che manca quindi al PK ospite) e questa volta i Mastini colpiscono subito: disco largo per Makinen che fulmina Steiner (5’53”). Bastille cerca subito il colpo del ko, ma Pergine non ci sta: Korkiakoski riparte in controfuga, Sullmann ostruisce la visuale a Matonti e il finlandese accorcia (7’29”). Momento di massima difficoltà ora per i gialloneri con 2′ di penalità a Marcello Borghi per comportamento antisportivo. Sullmann sfiora subito il tris, poi Emoff libera Bitetto e Matonti si ritrova il disco tra i guanti. Buon PK dei Mastini che ripartono con Ghiglione e Steiner deve salvare a 3” dalla fine della superiorità trentina. Pergine però torna subito dall’altra parte e Sullmann si ritrova a tu per tu con Matonti, questa volta eccezionale a bloccarlo; lo stesso Sullmann colpisce poi il goalie giallonero prendendosi 2′ pesantissimi. Korkiakoski però riparte improvvisamente e Xamin deve commettere fallo: 1’28” di 4vs4, poi sarà PP per il Pergine. Schina fa l’impossibile con tre conclusioni respinte da Steiner, poi Sullmann appena rientrato sfiora il palo. Matonti è bravo prima su Marcazzan e poi sul rebound di Andreotti. I Mastini tornano avanti, ma è Viliotti a sforare il pareggio con Matonti che blocca. Ingaggio offensivo e il Pergine toglie il portiere a oltre 3′ dalla fine: Andreotti ha subito un disco d’oro, ma spara in bocca a Matonti. Ingaggio offensivo che, coraggiosamente, Pergine fa senza portiere: i Mastini ricorrono a una liberazione vietata. C’è da soffrire. Altro ingaggio, disco sparato via e… CHI SE NON LUI??? Bastille fulmina la difesa ospite in velocità, prende il disco e lo deposita in gabbia (18’21”). I Mastini potrebbero dilagare, ma Michael Mazzacane e Terzago si divorano un 2vs1, ma ormai la partita è finita e i Mastini possono festeggiare una vittoria di importanza capitale.

IL TABELLINO
VARESE – PERGINE 4-2 (1-0 – 1-1 – 2-1)
Varese
: Filippo Matonti (Pisarenko); Schina, Re, Marcello Borghi, Terzago, Perino; Makinen, Crivellari, Buono, Ghiglione, Bastille; Marco Matonti Erik Mazzacane, Xamin, Michael Mazzacane, Tilaro; Peterson, Pietro Borghi, Venturi; Fornasetti. Coach: Massimo Da Rin
Pergine: Steiner (Zanella); Marchetti, Manica, Sullmann, Korkiakoski, Foccoli; Alessandro Ambrosi, Marcazzan, Bitetto, Andreotti, Gasperetti; Liprandi, Meneghini, Viliotti, Emoff. Coach: Andrea Ambrosi
Arbitri: Riccardo Pignatti, Willy Vinicio Volcan (Nicolò Alberti, Giorgio Brenna)
Penalità: 8′ Varese – 12′ Pergine
Reti: 18’38” (V) Bastille (Buono, Ghiglione); 24’47” (V) Bastille; 34’36” (P) Sullmann (Liprandi, Korkiakoski); 45’53” (V) Makinen PP1 (Ghiglione, Bastille); 47’29” (P) Korkiakoski (Sullmann, Foccoli); 58’21” (V) Bastille EN

Matteo Carraro

MASTER ROUND

4^ GIORNATA (29/01)
Appiano – Aosta 3-6
Caldaro – Alleghe 4-1
Varese – Pergine 4-2

CLASSIFICA

1. Caldaro 29
2. Aosta 23
3. Varese 19
4. Appiano 16
5. Alleghe 15
6. Pergine 14

5^ GIORNATA (31/01)
Pergine – Appiano (ore 18.45)
Aosta – Caldaro (ore 20.00)
Alleghe – Varese (ore 20.30)

QUALIFICATION ROUND

4^ GIORNATA (29/01)
Fiemme – Dobbiaco 8-2
Valpellice – Feltre 2-3OT
Fassa – Bressanone 5-3

CLASSIFICA

1. Feltre 18
2. Valpellice 16
3. Fiemme 15
4. Fassa 15
5. Dobbiaco 10
6. Bressanone 10

5^ GIORNATA (31/01)
Dobbiaco – Fassa (ore 19.30)
Bressanone – Valpellice (ore 20.00)
Feltre – Fiemme (ore 20.00)

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