
Trasferta amara per lo Yaka Volley Malnate, che nella 21^ giornata torna da San Mauro Torinese con un solo punto al termine di una battaglia lunga cinque set contro un Sant’Anna in grande forma. Un 3-2 (25-19, 20-25, 25-16, 19-25, 15-7) che lascia un po’ di rammarico per come si è sviluppata la gara, e per aver momentaneamente perso la leadership del campionato, ma che lascia anche la consapevolezza di aver affrontato una delle squadre più solide del campionato tra le mura amiche.
A incidere sull’andamento della gara sono stati anche diversi problemi fisici: Mattia Roccatello (11 punti) è stato costretto a stringere i denti dopo un infortunio al gomito accusato nel primo set, mentre in cabina di regia si sono alternate soluzioni di emergenza tra febbre e anche problemi alla caviglia per Maranesi. Anche Gasparini, autore comunque di 28 punti, ha giocato non al meglio delle energie. Bene a referto anche il contributo di Filippo Rodini (13 punti) e di Riccardo Bilato (9 punti di cui 5 a muro).
Dal punto di vista statistico, lo Yaka ha mostrato buone percentuali in ricezione (53% positiva e 44% perfetta) e un attacco lievemente sotto totno (42% però con solo il 18% di efficacia), ma è mancata la necessaria incisività al servizio per mettere realmente in difficoltà la costruzione di gioco avversaria (sono stati solo 3 gli ace di malnate, contro i 7 dei piemontesi). Sant’Anna, al contrario, ha saputo difendere bene e sfruttare al meglio le occasioni in attacco. Lo Yaka trova però un ottimo livello di muro, che mette a segno ben 9 punti diretti (contro i 4 degli avversari).
Non il risultato sperato, ma un punto che muove comunque la classifica e conferma il valore di un gruppo che, anche nelle difficoltà, ha saputo restare in partita. La pausa pasquale arriva nel momento giusto: servirà per recuperare energie fisiche e mentali e affrontare al meglio il finale di stagione, dove ogni partita diventerà decisiva, soprattutto in vista degli scontri diretti.
LA PARTITA
PRIMO SET – La partita si apre con un copione già visto nella partita di andata. I padroni di casa scappano subito (prima 8-2, poi 16-11), sfruttando un approccio poco aggressivo dello Yaka soprattutto al servizio. Malnate fatica a mettere pressione con la battuta e, nonostante una ricezione positiva, non riesce a trasformare con continuità in attacco anche per merito della difesa torinese, molto ordinata e reattiva. I tentativi di rimonta si fermano sul più bello e Sant’Anna chiude 25-19, confermando fin da subito la propria solidità casalinga.
SECONDO SET – Nel secondo set arriva la reazione degli ospiti: più pressione al servizio e maggiore continuità nel cambio palla permettono allo Yaka di prendere ritmo. La squadra gioca con più lucidità, limita gli errori e riesce a gestire meglio le situazioni di contrattacco, trovando anche buone soluzioni offensive. Il parziale resta equilibrato nelle fasi iniziali, ma nel finale Malnate allunga e chiude 20-25 . È il momento migliore della gara per gli ospiti, che sembrano aver trovato le contromisure giuste.
TERZO SET – Ma nel terzo parziale Sant’Anna alza nuovamente il livello, tornando a spingere forte fin dalle prime battute (16-9 ). I torinesi aumentano la qualità del servizio e del muro-difesa, riuscendo a sporcare molte soluzioni offensive dello Yaka. Malnate fatica a trovare alternative in attacco e perde progressivamente contatto nel punteggio. Il set scivola via senza possibilità di recupero e si chiude sul 25-16, con i padroni di casa nuovamente avanti.
QUARTO SET – Lo Yaka però non molla: nel quarto set ritrova ordine e aggressività. Nonostante le difficoltà fisiche e qualche cambio forzato, la squadra riesce a riorganizzarsi e a giocare con maggiore determinazione, soprattutto nella fase break. Il parziale è combattuto, ma nel finale Malnate è più lucida, alza il livello dell’attacco e riesce a contenere meglio gli avversari. Il 19-25 porta la sfida al tie-break e premia la resilienza degli ospiti.
QUINTO SET – Il quinto set, però, è tutto di marca Sant’Anna. I padroni di casa partono fortissimo (10-4 ), mettendo subito pressione e sfruttando ogni minima occasione. Lo Yaka accusa il colpo, anche dal punto di vista fisico, e non riesce mai a trovare il break per riaprire il parziale. La squadra resta sempre a distanza, senza riuscire a invertire l’inerzia. Il 15-7 finale chiude il match e consegna la vittoria ai torinesi.
I COMMENTI
Coach Taiana: “È stata una partita molto simile a quella dell’andata: abbiamo provato a recuperare, ma loro hanno chiuso prima. Siamo stati poco aggressivi al servizio e in attacco potevamo fare meglio, anche se loro hanno difeso molto. Qualche acciacco di troppo ci ha condizionato, ma adesso ci prendiamo la pausa per recuperare energie e preparare al meglio le prossime sfide, facendo tesoro di quanto visto stasera”.
IL TABELLINO
Sant’Anna Tomcar Torino–Yaka Volley Malnate 3-2 (25-19, 20-25, 25-16, 19-25, 15-7)
SANT’ANNA: Genovesio 9, Costa 11, Pievani 17, Serrano 6, Richeri 14, Arnaud 3, Valente (L), Mussa, Canzoneri, Sangermano, Salvatico, Corazza, Ingegneri (L2), Bosca. All. Melato.
YAKA VOLLEY: Roccatello 11, Rodini F. 13, Maranesi, Molina, Gasparini 28, De Rosa 8, Segalini T. (L), Bilato 9, Rodini T., Segalini F., Grazioli, Quargentan (L2), Pierobon, Daverio. All. Taiana.
Note – durata set: 25’, 28’, 23’, 28’, 13’; tot. 2h17’. Sant’Anna: battute sbagliate 14, vincenti 7, ricezione positiva 41% (perfetta 28%), attacco 41%, muri 9. Yaka Volley: battute sbagliate 15, vincenti 3, ricezione positiva 53% (perfetta 44%), attacco 42%, muri 4.
Matteo Carcano























