
E’ una Pallacanestro Varese sempre più ricca quella che all’orizzonte si prepara a definire un aumento di capitale così sostanzioso da cambiarne i connotati e le ambizioni. Un momento che si può definire storico per il peso che avrà sulla stabilità del club da qui ai prossimi anni che porta il segno indelebile di Luis Scola.
Il club biancorosso, infatti, a giorni (auspicabilmente la prossima settimana) definirà un aumento di capitale di 5 milioni di euro, dandole una solidità in ottica futura quasi unica, in un panorama cestistico che, come tutti ben sanno, fa sempre più fatica a trovare risorse e investitori pronti a spendersi in una disciplina che di ritorni economici ne ha ben pochi.
Capitali in ingresso che arrivano da un investitore estero ed esterno al club, pronto a cambiare i connotati economici della società, che già nella stagione passata aveva ricevuto un importante spinta, da questo punto di vista, dall’ingresso nelle quote societarie di PV Ignis Srl, gruppo guidato da Stefano Bonfiglio, che aveva acquisito l’11,3%, ed all’interno del quale dovrebbero ora essere coinvolti anche Rosario Rasizza e Marco Vittorelli.
L’ingresso di questo nuovo investitore, che porterebbe ad una redistribuzione delle quote societarie, sarebbe atteso in maniera ufficiale con l’inizio del nuovo anno, anche se i capitali saranno a breve già a disposizione del club, che può così guardare al presente ed al futuro prossimo con rinnovate certezze, nate e sviluppatesi sotto il grande lavoro nell’extra campo portato avanti in questi mesi dal CEO Luis Scola.
Alessandro Burin























