
Ritorna al successo la Pallacanestro Varese che supera 79-87 la Vanoli Cremona. Una prova di grande carattere e solidità da parte dei biancorossi che nonostante ancora tanti errori, tra cui spicca in particolare la seconda prova da dimenticare al tiro da tre punti con un eloquente in tale senso 6/33 finale, porta a casa due punti d’oro figli di una partita a rimbalzo di altissimo livello e soprattutto della capacità, nell’ultimo quarto, di trovare quella continuità nei parziali che era mancata sia con Udine sia per i primi tre quarti stasera, con il 0-10 decisivo che dal 65-63 porta i biancorossi sul 65-73, segnando il divario che chiuderà i conti.
Decisivo e determinante l’impatto di Stewart che non solo alza la pressione difensiva ma soprattutto attacca il ferro con grande decisione ed efficacia, bucando la difesa cremonese in tante occasioni e risultando un fattore. Ottima, poi, la prova d’impatto fisico di Moore e Assui sugli esterni, bravissimi a limitare Durham (uscito anticipatamente per un infortunio alla caviglia) Casarin e Grant ed a rimbalzo con 8 carambole raccolte a testa, oltre alle 16 di Nkamhoua che in coppia con Renfro nel finale fa la differenza, soprattutto in difesa, chiudendo l’area a Cremona e costringendola a tirare da tre in una serata dalle polveri abbastanza bagnate per i ragazzi di coach Brotto.
“Faccio grandi complimenti ai nostri ragazzi per la performance e per la vittoria. Abbiamo giocato per larghi tratti della partita esattamente nel modo in cui volevamo. Abbiamo fatto un’ottima partita difensiva nel primo tempo, anche se abbiamo speso tanti falli, dei quali abbiamo avuto paura nel terzo quarto. Negli ultimi dieci minuti, invece, abbiamo fatto di nuovo bene, prendendo tanti rimbalzi difensivi, consapevoli che Cremona è la seconda squadra del campionato per rimbalzi offensivi. Tutti i ragazzi hanno avuto voglia di andare a rimbalzo e questo ha fatto la differenza. Anche se nel terzo quarto siamo un po’ usciti dalla partita, la squadra è rimasta unita e siamo riusciti a portare a casa i due punti. Questo è esattamente ciò che vogliamo fare: essere sempre consistenti, uscendo insieme dai momenti di difficoltà. Essere consistenti, lo ripeto, è la cosa più importante per noi in questo momento, e dobbiamo crescere sotto questo punto di vista. Grazie mille, ancora una volta, ai nostri tifosi per tutto quello che fanno per noi”, il commento di coach Kastritis al termine del match.
SULLA CAPACITA’ DI CREARE IL PARZIALE DECISIVO NEL QUARTO QUARTO IN UN MOMENTO COMPLICATO: “Questo è sempre importante, soprattutto quando giochi fuori casa. La cosa più importante per noi stasera è stato essere consistenti e continui in tutti i momenti della partita, soprattutto quando le cose sono andate male. Questo deve essere il nostro abito: fare le cose giuste nel momento giusto e cercare di farlo con continuità, questo fa la differenza tra l’essere una buona squadra o meno. Con questo non voglio dire che non dobbiamo fare errori ma che, quando si fanno, dobbiamo essere pronti a rimediare nel possesso successivo”.
L’INIZIO 11-0 PER CREMONA: “Come ho detto prima, non importa il momento della partita in cui si commettono errori ma la capacità di rimediare agli stessi. Ad inizio gara abbiamo sbagliato tanti tiri aperti ma siamo stati bravi a rimanere in partita e recuperare possesso dopo possesso”.
Alessandro Burin
Foto Ossola























