
La Pallacanestro Varese vince con Napoli 84-80 conquista la quarta vittoria nelle ultime 5 partite, la terza consecutiva che permette ai biancorossi di continuare a sognare un posto alle prossime Final Eight di Coppa Italia. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 7: Avete presente quando in montagna fa freddo e la macchina, soprattutto se diesel, fatica moltissimo a partire? Ecco, la partita di Stewart con Napoli vive la stessa situazione per circa 35′, prima però, poi, che il motore inizi a salire di giri e far partire la “macchina” come si deve. Dopo una partita passata a soffrire la fisicità di Bolton, El Amin e Mitrou-Long, nel finale svolta completamente la sua gara e quella di Varese, azzeccando praticamente tutte le giocate, personali e per i compagni, attaccando il ferro con decisione e servendo assist al bacio per chi lo circonda, come il cioccolatino che offre a Moore per la schiacciata che fondamentalmente chiude la partita.
Alviti 6: L’inizio di partita sembra quello delle serate migliori, con una tripla che accende Masnago e la sensazione di essere pronti a vedere il solito show balistico di Davide. Pochi istanti dopo, però, il numero 2 biancorosso sbaglia in maniera fantozziana un contropiede solitario e da quel momento in poi, offensivamente, fatica moltissimo a ritrovare la via del canestro. L’intelligenza cestistica di un giocatore, però, la si vede soprattutto in questi momenti, Alviti trova il modo di rendersi utile facendo tanto altro per i compagni, anche se la sofferenza fisica contro Simms è innegabile in tutti i 40′ di gioco.
Moore 8.5: Come quei ragazzi che si tengono i botti di capodanno in tasca e li utilizzano per sorprendere gli amici qualche giorno dopo. Tazé sconquassa Napoli in tutto e per tutto, giocando la sua miglior partita a livello realizzativo dall’arrivo in Italia e portando quell’energia continua e costante che anima i suoi compagni e finisce per demolire i propri avversari.
Villa n.g.
Assui 6.5: In un match in cui Varese soffre terribilmente per 35′ sugli esterni la maggior fisicità di Napoli, lui e Moore sono gli unici a tenere botta, portando poi sempre il solito preziosissimo apporto sotto le plance. La vittoria finale è il modo migliore per festeggiare il ventesimo compleanno. Tanti auguri Elisée.
Nkamohua 7: La partita si gioca sugli esterni ma lui è bravissimo a farsi trovare sempre pronto quando chiamato in causa, giocando una gara solida e prolifica anche dal punto di vista difensivo, con un atteggiamento gagliardo e battagliero che fa la differenza. Anche oggi doppia-doppia sfiorata con 16 punti e 9 rimbalzi.
Iroegbu 4.5: Serata no per Ike che soffre terribilmente la fisicità e l’intensità di Bolton ed El Amin, bravi a non farlo mai entrare in partita e costringerlo a 3 palle perse.
Librizzi 6: Il solito apporto sugli esterni in una serata sicuramente non facile.
Renfro 7: Inizia benissimo, poi ogni qualvolta mette piede in campo tempestivamente commette un fallo che lo allontana dalla contesa. Nel finale, però, è decisivo, con una serie di giocate che determinano la vittoria biancorossa ed allora il voto è più che meritato, perché il basket è anche un gioco di episodi e stasera Renfro ha centrato quelli più importanti come un cecchino al poligono.
Freeman n.g.
Alessandro Burin























