
Un déjà vu. L’8 febbraio 2025 i Mastini venivano umiliati all’Acinque Ice Arena da un Caldaro dominante che s’impose 7-1 nella semifinale di Coppa Italia (salvo poi perdere la finalissima contro il Feltre), ma avrebbero poi trovato la forza di reagire vincendo l’8^ giornata del Master Round 4-3 ai rigori contro l’Appiano per poi chiudere al quarto posto la stagione e dare inizio all’avventura playoff. Oggi, invece (con un mese d’anticipo rispetto ad un anno fa), i Mastini si trovano nella settimana di mezzo tra un’altra bruciante sconfitta in semifinale di Coppa Italia per 8-3 contro il Caldaro (alla Santagiulia Ice Hockey Arena di Milano i Lucci hanno dimostrato una superiorità totale) e l’inizio del Master Round… proprio contro l’Appiano.
Se lo scorso anno il Master Round era agli sgoccioli e il destino di Varese era pressoché indirizzato verso il quarto posto, quest’anno la seconda parte della regular season deve ancora iniziare: i distacchi sono contenuti e i gialloneri (che partono con un -4 dalla vetta del Caldaro) hanno la possibilità di far sentire la propria voce, a patto di invertire fin da subito il trend. L’Appiano si confermerà ovviamente squadra ostica (5-4 per i gialloblù nel girone di ritorno a testimonianza di come il 5-1 giallonero dell’andata doveva essere preso con le pinze in virtù delle numerose assenze altoatesine), e i Pirati l’hanno già dimostrato nella seconda semifinale di Coppa Italia costringendo l’Alleghe ai rigori.
Il match di sabato 17 gennaio (ingaggio a Varese alle ore 18.30) assumerà i connotati di partita chiave per il prosieguo della stagione giallonera. In primis perché se i Mastini sono apparsi in debito d’ossigeno, le altre squadre viaggiano a ritmi ben diversi e servirà una risposta prima di tutto sul piano fisico; oltre a ciò, se la mentalità di questa squadra non è mai stata messa in discussione, allora è giunto il momento di mettere in pratica il valore che i gialloneri possono avere sul piano psicofisico (altrimenti, come successo lo scorso venerdì, bisognerà semplicemente limitarsi a fare i complimenti agli avversari).
In tal senso la prima risposta è già arrivata. L’innesto di Christian Buono ha fatto discutere il popolo giallonero online (diviso tra chi non dimentica i “precedenti” dei fratelli Buono con la tifoseria varesina e chi invece ribadisce che il passato è passato), ma risponde ad una triplice esigenza: tattica, tecnica e personalità. Qualità che l’attaccante italocanadese classe ’00 ha sempre avuto dimostrandosi un giocatore letale nel terzo offensivo (anche e soprattutto in powerplay) e capace di inventarsi il gol nei momenti difficili. I numeri delle stagioni precedenti sono ben noti (29 gol e 59 assist in 44 partite ad Aosta la scorsa stagione; 36 gol e 43 assist in 43 partite con il Pergine due anni fa), così come le penalità: 118’ in panca puniti ad Aosta, 85’ a Pergine. I Mastini hanno preso il pacchetto completo, pregi e difetti di un giocatore che sa come fare la differenza. E il rapporto con il pubblico? Nessuna sviolinata: basteranno le prime prestazioni di livello a far dimenticare il passato. Le prestazioni di livello, però, dovranno arrivare anche e soprattutto dall’intera squadra. A cominciare da sabato contro l’Appiano.
MASTER ROUND
1^ GIORNATA (17/01)
Varese – Appiano (ore 18.30)
Caldaro – Pergine (ore 19.30)
Alleghe – Aosta (ore 20.30)
CLASSIFICA
1. Caldaro 17
2. Alleghe 14
3. Appiano 13
4. Varese 13
5. Aosta 12
6. Pergine 11
2^ GIORNATA (22/01)
Appiano – Caldaro
Varese – Aosta
Pergine – AllegheQUALIFICATION ROUND
1^ GIORNATA (17/01)
Bressanone – Feltre (18.00)
Valpellice – Dobbiaco (20.30)
Fassa – Fiemme (20.45)
CLASSIFICA
1. Fassa 11
2. Valpellice 10
3. Bressanone 8
4. Feltre 8
5. Fiemme 6
6. Dobbiaco 6
2^ GIORNATA (22/01)
Dobbiaco – Bressanone (ore 20.00)
Feltre – Fassa (ore 20.30)
Fiemme – Valpellice (20.30)
Matteo Carraro























