
Lunedi di derby per la Pallacanestro Varese che questa sera alle ore 20:00 scenderà sul parquet dell’Allianz Cloud per sfidare l’Olimpia Milano. Una partita che sulla carta lascia poco, se non nullo, spazio a qualsivoglia tipo di fantasia per i biancorossi bosini, che troveranno una Milano ferita e chiamata ad un pronto riscatto dopo la settimana horribilis in Eurolega che ha portato in dote le due pesanti, per motivi diversi, sconfitte con Real Madrid e Zalgiris.
Se da un lato, dunque, Milano cerca riscatto dall’altro i due ko sopra citati hanno messo in evidenza la vulnerabilità di un gruppo, quello di Peppe Poeta, che per il campionato italiano rappresenta comunque un’assoluta eccellenza. Varese dovrà provare a farsi strada tra le pieghe di un match fisicamente durissimo con le proprie armi, fatte di difesa, corsa, intensità e qualità offensiva, cercando di sistemare tutte quelle problematiche che sono riemerse, come suole ormai accadere in maniera ciclica da anni, nelle ultime due partite. Rimbalzi e qualità nella gestione dei possessi offensivi saranno fondamentali per provare a dare forza a quell’unica nota cabalistica che rende la trasferta di questa sera meno ardua di quanto non possa essere, ossia il trionfo del 21 dicembre 2003 dei dei biancorossi contro Milano, avvenuto proprio al PalaLido nell’ultima sfida giocata tra queste due squadre su questo campo.
Scaramanzia a parte, la Varese che si presenta al cospetto dell’Olimpia lo fa al completo, archiviando anche il “caso Moore” che ormai di tale non ha nulla, tenuto conto del carattere fumantino di un elemento però imprescindibile per questa squadra per carattere e qualità atletiche che fungono da perno centrale per un equilibrio altrimenti fin troppo labile.
In casa meneghina invece si registrano le assenze per il match di oggi di Booker per un problema al ginocchio e di Leandro Bolmaro, causa infortunio alla caviglia.
Alessandro Burin























