
È ufficialmente partito il conto alla rovescia per il 34° Rally dei Laghi (in calce il comunicato ufficiale), in programma sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo. L’edizione 2026 è stata presentata nella suggestiva cornice di Villa Recalcati, alla presenza degli organizzatori e delle istituzioni del territorio, con il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino, il consigliere provinciale Sergio Ghiringhelli e i rappresentanti dei Comuni attraversati dalla gara.

Le novità del percorso
Saranno 67 i chilometri cronometrati, con alcune novità illustrate dal presidente del comitato organizzatore Andrea Sabella. La prova della Forcora, dopo il successo della scorsa edizione, verrà disputata due volte: un passaggio al sabato e uno alla domenica, raddoppiando così uno dei tratti più apprezzati da piloti e appassionati.
Cambia invece l’inizio della “Sette Termini”: non più partenza da Grantola ma da Fabiasco, con arrivo a Cugliate, disegnando di fatto un anello tecnico e spettacolare. Confermata la Valganna nella versione degli ultimi anni, così come lo shakedown.
La partenza sarà da Luino, in un ideale amarcord: la prima edizione del Rally dei Laghi prese il via proprio dalla cittadina di Piero Chiara. Maccagno, sede dello start 2025, ospiterà invece il riordino tra le prove. L’arrivo tornerà nella splendida cornice dei Giardini Estensi a Varese, con direzione gara in Comune.
Sette prove e 82 equipaggi al via
Il programma prevede sette prove speciali: due al sabato e cinque la domenica, per un fine settimana che si preannuncia intenso e combattuto. Le iscrizioni si sono chiuse a quota 82 vetture, un numero significativo anche alla luce dell’elevato livello tecnico delle auto in gara, molte delle quali di assoluto prestigio.
Tra i favoriti spicca Andrea Crugnola, reduce dal poker di vittorie e deciso a mettere la quinta per superare Giuseppe Freguglia, anch’egli fermo a quota quattro successi. Nomi pesanti anche quelli di Miele, Re e Pensotti, pronti a inserirsi nella lotta per il vertice. Il Rally dei Laghi si conferma così uno degli appuntamenti motoristici più attesi del panorama varesino: tradizione, passione e territorio ancora una volta pronti a fare squadra nel segno dei motori.
PRESENTATO IL RALLY DEI LAGHI: VARATO IL TROFEO DEI COMUNI
Sabato 21 febbraio il “Laghi” è stato presentato ad autorità e stampa nella prestigiosa sede della Provincia di Varese, Villa Recalcati
Varese – Il Rally dei Laghi è stato presentato a stampa ed autorità nella serata di sabato 21 febbraio all’interno di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese.
Andrea Sabella, a capo dell’asd Rally dei Laghi che organizza l’evento, è stato il primo a prendere la parola e a spiegare il programma della corsa che si svolgerà sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo con partenza da Luino ed arrivo a Varese. “È un progetto condiviso con gli Enti del territorio; le prove hanno spesso gli stessi nomi ma cambiano ogni anno” commenta riferendosi al nuovo tratto di Castendallo aggiunto alla Sette Termini di domenica.
‘ambizione è la Finale di Coppa Italia 2027 per la quale gli organizzatori hanno avanzato la candidatura con il pieno sostegno di Ac Varese. A tal proposito Giuseppe Redaelli, presidente dell’ente automobilistico territoriale: “La candidatura è sacrosanta per un rally simile e noi ci impegneremo a fondo. Il successo di questa edizione determinerà molte delle decisioni future anche se sappiamo che sono molteplici le dinamiche che permettono la promozione di una gara.”
Anche il vicepresidente del consiglio regionale Giacomo Cosentino si è speso per il rally dei Laghi. “Il Consiglio della Regione ha sostenuto il rally con un compenso importante che è segno del fatto che crediamo in questo evento; il rally è una vetrina interessante per il turismo varesino e per il movimento sportivo di questa parte di provincia. Il rilancio dell’Alto Varesotto deve passare da eventi come il Rally dei Laghi!”
Gli ha fatto eco Sergio Ghiringhelli, rappresentante della Provincia con delega presidenziale: “Il Laghi si svolge nelle zone più belle della provincia: già il professor Francesco Ogliari me ne parlò a suo tempo come un evento in grado di catalizzare attenzioni e passioni; è una manifestazione vincente perché ha il cuore e come disse un poeta, il cuore ha ragioni che nemmeno la ragione ha!”
Anche Stefano Malerba, assessore cittadino, ha spiegato gli sforzi fatti dal comune di Varese per portare l’arrivo della gara nei favolosi Giardini Estensi: “I Giardini sono sottoposti a vincoli importanti ma ci siamo battuti per avere le celebrazioni finali del Laghi: questa location è sempre più centrale per gli avvenimenti varesini; la fiaccola olimpica è solo l’ultimo degli esempi che si aggiunge alla 3Valli Varesine di ciclismo o alla mezza maratona. Vogliamo essere protagonisti anche con il rally!”
Trofeo dei Comuni – Bella iniziativa volta a coinvolgere i comuni che hanno sostenuto la gara. I rappresentanti di ogni singolo comune hanno estratto a sorte i nomi dei top driver iscritti che porteranno sulle portiere il nome del comune a loro abbinato. Ecco gli esiti delle estrazioni: Varese- Giuseppe Dipalma, Luino- Alessandro Re, Maccagno con Pino e Veddasca- Simone Miele, Cugliate Fabiasco-Andrea Crugnola, Caravate-Massimiliano Locatelli, Cittiglio-Giuseppe Freguglia, Cremenaga-Flavio Brega, Grantola-Luca Fredducci, Marchirolo-Pietro Ballerini, Montegrino-Marco Leoni, Lavena Ponte Tresa-Alessandro Ripoli, Valganna-Filippo Pensotti, Mesenzana-David Bizzozzero.
Redazione

























