
32 giornate di campionato tra regular season, Master Round e Qualification Round hanno disegnato la griglia playoff delle otto squadre che si giocheranno il titolo dell’Italian Hockey League 2025/26 a partire da sabato 28 febbraio con il via di gara1 dei quarti di finale. Serie che, al parti delle semifinali, sarà giocata al meglio delle cinque gare (tre vittorie assicurano il passaggio al turno successivo), mentre la finalissima sarà come di consueto orchestrata al meglio delle sette partite. Caldaro, Aosta, Varese, Appiano, Pergine, Alleghe, Fassa e Feltre sono pronte a regalare spettacolo, mentre Valpellice, Fiemme, Bressanone e Dobbiaco si sono congedate anzitempo dalla stagione.
Pertanto, mentre sale l’attesa per rivedere all’opera i Mastini al climax della stagione (gialloneri pronti all’esordio playoff all’Acinque Ice Arena ospitando l’Alleghe), andiamo a conoscere nel dettaglio le otto protagoniste nell’ordine in cui hanno chiuso la stagione regolare.
1 – CALDARO
GOL FATTI: 128 / GOL SUBITI: 69
TOP SCORER: Jooonas Alanne 51 punti (23 gol, 28 assist)
C’erano dubbi? I Lucci hanno dominato la stagione fin dal principio chiudendo al primo posto la regular season e dominando in egual modo il Master Round; nel mezzo il trionfo in Coppa Italia spazzando via Varese e Alleghe. Squadra consolidata e saldamente gestita da coach Virtala, al netto di qualche lievissimo passo falso, il Caldaro (ricordiamolo, campione in carica) si presenterà ancora una volta come favorita assoluta e tenterà il doblete come riuscito recentemente a Varese (stagione 2022/23 e Pergine (2023/24). Attenzione all’incrocio con un redivivo Feltre: i Picchi potrebbero rappresentare un ostacolo più duro del previsto, ma raramente il Caldaro sottovaluta qualcuno.
2 – AOSTA
GOL FATTI: 112 / GOL SUBITI: 98
TOP SCORER: Dmytro Nimenko 39 punti (12 gol, 27 assist)
E alla fine, riecco i Gladiators. Riavvolgendo il nastro alla scorsa estate, era lecito aspettarsi una stagione al ribasso, cosa che per certi versi è avvenuta. L’Aosta di coach Giovinazzo ha però saputo far fronte alle difficoltà, superando un momento nero (che aveva portato ad approcciare il Master Round in quinta posizione) per poi risalire prepotentemente candidandosi al ruolo di anti-Caldaro. Finale annunciata così come lo scorso anno? Primo ostacolo il Fassa, squadra da prendere con mille pinze.
3 – VARESE
GOL FATTI: 110 / GOL SUBITI: 101
TOP SCORER: Raphael Bastille 52 punti (18 gol, 36 assist)
Ci possono essere mille dubbi e perplessità, ma alla fine i Mastini sono stabilmente in Top4 e rappresentano un’autentica garanzia per questa categoria. Certo, la stagione è stata travagliata, il passaggio da coach Da Rin a Juhani Matikainen deve forse ancora essere assorbito, ma il cuore di questa squadra (e del suo meraviglioso pubblico) batte sempre più forte. Tante assenze nel corso della stagione, sopperite soprattutto da un Bastille in stato di grazia, ma anche da un gruppo che ha risposto nei momenti giusti strappando quelle vittorie indispensabili per conquistarsi prima le Final Four di Coppa (esito amaro) e poi la terza piazza con cui aggredire i playoff. I Mastini hanno limiti evidenti, ma anche e soprattutto potenziale da mettere sul ghiaccio per recitare qualcosa in più del semplice ruolo da comparsa.
4 – APPIANO
GOL FATTI: 117 / GOL SUBITI: 122
TOP SCORER: Daniel Eruzione 54 punti (23 gol, 28 assist)
I Pirati a modo loro riescono sempre a stupire. Il blocco consolidato ormai da qualche anno mette grande intensità sul ghiaccio (risultando tra le squadre più adrenaliniche per ritmo e velocità di pattinata), aspetto che aiuta a girare a proprio favore anche le partite più difficili; ne è un esempio lo straordinario 6-1 sul Pergine valso il sorpasso last minute in classifica. Rispetto alla regular season l’Appiano ha perso una posizione (da elogiare, comunque, la prova offerta in Coppa Italia con la sconfitta ai rigori contri l’Alleghe), ma ha acquisito sempre più certezze e la semifinale potrebbe essere quest’anno più che mai un obiettivo concreto.
5 – PERGINE
GOL FATTI: 111 / GOL SUBITI: 96
TOP SCORER: Andrea Meneghini 40 punti (16 gol, 24 assist)
Quello contro l’Appiano sarà un quarto di finale assolutamente impronosticabile: merito dei Pirati, ma anche e soprattutto di un Pergine che ha accelerato in maniera esponenziale il proprio percorso di crescita. Dopo il doblete di due stagioni fa, l’anno scorso è coinciso con la “rifondazione” (sapientemente gestita da coach Ambrosi) che sembrava dovesse protrarsi per almeno un’altra stagione. E, invece, ecco lo switch improvviso: regular season chiusa in crescendo strappando l’accesso al Master Round e seconda parte stagionale di ottimo livello con la Top4 persa solo in virtù dell’ultimo giro a vuoto. Le Linci, comunque, restano una squadra temibile, compatta e capace di colpire in qualsiasi momento e si candidano ad un ruolo di primo piano.
6 – ALLEGHE
GOL FATTI: 130 / GOL SUBITI: 116
TOP SCORER: Diego Iori 47 punti (15 gol, 32 assist)
Sicuramente la delusione del Master Round. La bella campagna acquisti della scorsa estate aveva fin da subito consacrato le Civette come l’anti-Caldaro e la regular season chiusa al secondo posto l’aveva confermato. Poi, lo schiaffone in finale di Coppa Italia (perentorio 5-0 senza storia) ha evidentemente inceppato qualcosa: nove sconfitte e una sola vittoria nel MR (in casa contro Varese) hanno fatto precipitare l’Alleghe in sesta posizione. Attenzione, però, a dare questa squadra per morta: già l’ultima uscita, proprio a Varese, ha dimostrato la capacità di reagire in ogni momento e per i Mastini si profila una serie davvero intensa che difficilmente si chiuderà con il perentorio 3-0 della scorsa stagione.
7 – FASSA
GOL FATTI: 142 / GOL SUBITI: 122
TOP SCORER: Niklas Salo 93 punti (38 gol, 55 assist)
I numeri sono sicuramente “gonfiati” dal fatto che il livello del Qualification Round sia stato oggettivamente più basso, ma nulla toglie al percorso compiuto dai Falcons che hanno trovato in Niklas Salo un’autentica macchina da guerra capace di entrare in due terzi dei gol segnati durante tutto l’anno. Squadra fisica e veloce, il Fassa è sempre stato costante e risulterà un’autentica spina nel fianco per l’Aosta.
8 – FELTRE
GOL FATTI: 107 / GOL SUBITI: 112
TOP SCORER: Jozef Foltin 37 punti (18 gol, 19 assist)
Montagne russe in quel di Feltre. Dopo il trionfo in Coppa Italia dello scorso anno c’erano sicuramente ben altre aspettative. Qualcosa si è rotto fin da subito, tra infortuni e un’alchimia evidentemente non cementata, e i Picchi sono letteralmente crollati chiudendo la regular season al decimo posto. Poi, tra i vari rientri e gli innesti giusti, nel Qualification Round è arrivata la reazione conquistando l’accesso ai playoff con relativa facilità. Certo, l’ostacolo Caldaro potrebbe lasciar presagire subito al peggio, ma i Picchi potrebbero avere qualche carta importante da giocarsi, senza dimenticare che nella finale di Coppa dello scorso anno s’imposero nettamente proprio sui Lucci.
PLAYOFF IHL
QUARTI DI FINALE
GARA1 (28/02)
Appiano – Pergine (ore 18.00)
Varese – Alleghe (ore 18.30)
Caldaro – Feltre (ore 19.30)
Aosta – Fassa (ore 20.00)
GARA2 (03/03)
Feltre – Caldaro (ore 20.30)
Alleghe – Varese (ore 20.30)
Pergine – Appiano (ore 20.30)
Fassa – Aosta (ore 20.45)
GARA3 (05/03)
Aosta – Fassa (ore 20.00)
Appiano – Pergine (ore 20.00)
Caldaro – Feltre (ore 20.30)
Varese – Alleghe (ore 20.30)
EVENTUALE GARA4 (07/03)
Pergine – Appiano (ore 18.45)
Feltre – Caldaro (ore 19.30)
Alleghe – Varese (ore 20.30)
Fassa – Aosta (ore 20.45)
EVENTUALE GARA5 (10/03)
Aosta – Fassa (ore 20.00)
Appiano – Pergine (ore 20.00)
Caldaro – Feltre (ore 20.30)
Varese – Alleghe (ore 20.30)SEMIFINALI
GARA1 (14/03)
GARA2 (17/03)
GARA3 (19/03)
EVENTUALE GARA4 (21/03)
EVENTUALE GARA5 (24/03)FINALE
GARA1 (28/03)
GARA2 (31/03)
GARA3 (02/04)
GARA4 (04/04)
EVENTUALE GARA5 (07/04)
EVENTUALE GARA6 (09/04)
EVENTUALE GARA7 (11/04)
Matteo Carraro























