
53. Un numero che deve rimanere ben impresso nella mente dei giocatori della Pallacanestro Varese in vista del match di domenica 8 marzo alle ore 17:30 contro Udine quando, finalmente, si tornerà a parlare di campionato dopo 3 settimane di stop causa Final Eight di Coppa Italia e qualificazioni al Mondiale 2027.
Quel 53, dicevamo, numero che indica il numero di rimbalzi (record stagionale dei bianconeri) che l’APU catturò sul parquet di Masnago nella gara di andata, quando la squadra di Vertemati espugnò l’Itelyum Arena con un 59-66, punteggio più basso della stagione finora in un match di LBA, che fece scalpore ma che fu anche punto di una mini svolta per la Openjobmetis che, dopo quella sconfitta, inanellò una serie di vittorie che la portarono ad un passo dalla qualificazione alla kermesse di Torino di metà febbraio.
Un dato, quello dei rimbalzi, che sarà statistica centrale anche nel match di domenica del PalaCarnera, visto che i ragazzi di Kastritis andranno ad affrontare la prima squadra per rimbalzi di media colti (40.4 a partita) molti dei quali soprattutto offensivi, una delle armi principali del gruppo bianconero. Inutile quasi sottolineare come allora servirà una prova di grandissima compattezza difensiva e forza fisica da parte di Renfro e compagni, che si troveranno a fronteggiare sotto le plance la coppia Mekowulu-Spencer ma non solo, perché grande attenzione andrà portata in ogni ruolo, da quello di play, dove gravitano due giocatori di un certo spessore fisico come Calzavara, Christon e Zorkis, alle ali con Da Ros, Bendzius, Dawkins e Ikangi che portano sempre grande volume nella lotta nel pitturato.
Varese dovrà quindi fornire una prestazione corale di altissima efficacia a livello di risposta fisica ai tanti duelli che avverranno anche a palla lontana, cercando di tagliare fuori al meglio e creare densità nel pitturato. Non è un caso, forse, in tal senso, la prova di difesa a zona che sarebbe stata messa in campo dai biancorossi nello scrimmage di sabato scorso contro Reggio Emilia: un’arma insolita per lo scacchiere tattico del Kastritis varesino (a differenza della sua esperienza all’Aris dove faceva molto uso di questa mossa tattica) che, nel caso, potrebbe rivelarsi l’asso nella manica da giocare domenica per cercare di centrare due punti già fondamentali per questa ultima parte di stagione.
Alessandro Burin























