Il fattore casalingo si conferma fin qui decisivo nella finale di IHL. E così l’Aosta s’impone 5-3 sul Caldaro in gara4 davanti ad un migliaio di persone andando a pareggiare sul 2-2 la serie (che arriverà almeno fino a gara6). Avanti 2-0 nei primi minuti, i Gladiators hanno ancora una volta subito il ritorno dei Lucci che l’hanno ribaltata a metà del terzo drittel, ma stasera non c’è stata storia perché la voglia di vincere dei padroni di casa ha fatto la differenza: McNally prima e Nardella (per due volte poi) hanno scaricato tre missili nella gabbia di Rohregger per il trionfo finale. Martedì sera gara5 sul ghiaccio altoatesino.

Dopo l’ingaggio iniziale seguono minuti di equilibrio con le due squadre che attaccano, ma senza riuscire a dare lo strappo decisivo per stappare il match. Episodio che trova l’Aosta al 4’17”: McNally riceve il disco dietro la gabbia, si gire e serve a Mocellin un cioccolatino solo da scartare che fa esplodere il palaghiaccio aostano. Passa meno di un minuto e arriva il raddoppio: bordata del Caldaro che rimbalza sulla balaustra e innesca la controfuga di Badoglio, bravo a evitare di allungarsi il disco per eseguire un gioco di prestigio e mettere il disco tra le gambe di Rohregger. Il doppio schiaffo subito risveglia il Caldaro: rapidissimo giro disco altoatesino con Wieser che appoggia a Clericuzio, sul cui tiro interviene Selva, lesto anche sul rebound a infilare Perla. Forte dell’inerzia, il Caldaro insiste chiudendo l’Aosta nel proprio terzo difensivo, anche se i Gladiators sono bravi a vanificare due PK (di Alanne e Cappuccio le conclusioni più pericolose, con Perla che risponde presente). Nella fase finale del drittel, quindi, i padroni di casa tornano a premere e serve un Rohregger strepitoso a negare a Fraschetta (liberato dal solito McNally) un gol già fatto. L’Aosta avrebbe poi anche un powerplay per colpire, ma il Caldaro si chiude bene e la bordata di Oberhoeller è murata dalla difesa.

Il drittel centrale segue il copione dei primi 20′ con una fase di equilibrio iniziale nella quale è l’Aosta a provare ad alzare i ritmi. Ai Gladiators manca però il colpo giusto: Verza sbuccia la conclusione da sinistra, mentre il diagonale di Nardella termina a lato. Il Caldaro non sta a guardare, ma Perla dice no sia alla botta di Oberrauch sia al tracciante di Galassiti. Dal nulla, però, ecco il pari dei Lucci: Massar rilancia un disco nel terzo offensivo, Selva lo controlla in qualche modo e subentra Alanne che, dopo essersi visto respingere la prima conclusione, s’inventa un rebound volante da applausi per il 2-2. Questa volta è l’Aosta a reagire meglio e i Gladiators si riversano in attacco: Rohregger mura Badoglio, poi Minniti conclude a lato di un nulla. I padroni di casa spingono e il Caldaro concede due powerplay ravvicinati: il PK altoatesino è però devastante e sono i Lucci a sfiorare il gol in ripartenza con Oberrauch, Alanne e Cappuccio. Di nuovo in 5vs5 l’Aosta si rende ancora pericoloso in controfuga, ma la conclusione di Fraschetta viene ribattuta e si perde nel traffico. Perla è poi mostruoso su Alanne lanciato in 1vs1, preludio alla crescita altoatesina degli ultimi istanti: fallo di Lisenko che propizia un PP ospite con i primi 36” che passano indenni.

Il PK aostano risponde presente (pur rischiando sulla fucilata di Selva) anche per i successivi 1’24” che danno il via al terzo periodo. De Santi prova a guidare l’offensiva dell’Aosta con una bella conclusione centrale neutralizzata da Rohregger. Una penalità ingenua di Alanne su Nimenko regala un PP ai padroni di casa: Mocellin impegna il goalir avversario, ma anche Perla deve dire la sua sulla controfuga di Oberrauch. Il PP aostano è sicuramente migliore dei precedenti e anche Lysenko impensierisce la retroguardia avversaria, ma il Caldaro tiene grazie anche a Rohregger che (di nuovo in 5vs5) mette il gambale sulla conclusione di Verza. Proprio mentre l’Aosta sembra poter alzare i ritmi, Cappuccio si scatena a destra e mette in mezzo il disco che Oberrauch devia alle spalle di Perla per il sorpasso altoatesino. Colpo del ko? No, l’Aosta non ci sta. Nuovo PP per i padroni di casa che questa volta colpiscono: discesa centrale di McNally e fucilata che sorprende Rohregger. Gol che cambia l’inerzia: liberazione vietata del Caldaro e ingaggio vinto dall’Aosta nel terzo offensivo con Nardella che spara il disco sotto la traversa. I Lucci perdono la bussola… e anche il disco: Fraschetta lo recupera e serve Nardella che, particolarmente caldo, inventa un altro missile sotto la traversa che fa letteralmente esplodere il Palaghiaccio. Nimenko avrebbe subito addirittura il disco del 6-3, ma questa volta Rohregger dice no. Proprio il goalie lascia la gabbia per l’assedio finale in 6vs5, ma la difesa tiene e l’Aosta può festeggiare (nel video in basso).

Al termine della gara, però, c’è da segnalare anche la furia di coach Giovinazzo che si scaglia contro i tifosi del Caldaro, rei di aver lanciato oggetti in campo contro i giocatori aostani che stavano festeggiando, ma anche e soprattutto di cori denigratori (“Russia! Russia!”) nei confronti dei giocatori ucraini dell’Aosta. Proprio coach Giovinazzo dichiara: “Ero entrato sul ghiaccio per festeggiare la vittoria con i miei ragazzi, ma sentire e vedere certe cose mi fa infuriare. È una vergogna, perchè questo è sport, quella è guerra. Prenderemo provvedimenti“.

IL TABELLINO
AOSTA – CALDARO 5-3 (2-1 –
0-1 3-1)
Aosta: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Nimenko, Nardella, Verza; Oberhoeller, De Santi, McNally, Mocellin; Calovi, Capra, Mazzocchi, Lenta, Movchan; Minniti, Badoglio, Helfer. Coach: Luca Giovinazzo
Caldaro
: Rohregger (Pallabazzer); Clericuzio, Valentini, Alanne, Wieser, Selva; Massar, Michael Soelva, Saha, Maximilian Soelva, Oberrauch; Schmid, Reffo, De Donà, Vinatzer, Galassiti; Oberhuber, Schoepfer, Erlacher, Cappuccio, Oberrauch. Coach: Teemu Virtala
Arbitri: Simone Lega, Simone Vignolo (Davide Magliano, Luca Tortia)
Penalità: 6′ Caldaro – 10′ Aosta
Reti: 4’17” (A) Mocellin (McNally, Fraschetta); 5’11” (A) Badoglio; 7’25” (C) Selva (Clericuzio, Wieser); 27’10” (C) Alanne (Selva, Massar); 50’49” (C) Oberrauch (Cappuccio, Valentini); 53’23” (A) McNally PP1 (Nardella, Lysenko); 56’16” (A) Nardella (Nimenko); 57’04” (A) Nardella (Fraschetta)

TC

PLAYOFF IHL

QUARTI DI FINALE

GARA1 (28/02)
Appiano(0) – Pergine(1) 2-4
Varese(1) – Alleghe(0) 5-3
Caldaro(1) – Feltre(0) 4-1
Aosta(1) – Fassa(0) 5-4OT

GARA2 (03/03)
Feltre(0) – Caldaro(2) 2-5
Alleghe(1) – Varese(1) 5-1
Pergine(2) – Appiano(0) 6-2
Fassa(0) – Aosta(2) 2-4

GARA3 (05/03)
Aosta(3) – Fassa(0) 9-2
Appiano(1) – Pergine(2) 4-3
Caldaro(3) – Feltre(0) 6-2
Varese(2) – Alleghe(1) 4-2

GARA4 (07/03)
Pergine(3) – Appiano(1) 3-0
Alleghe(1) – Varese(3) 4-6

SEMIFINALI

GARA1 (14/03)
Caldaro(0) – Pergine(1) 2-4
Aosta(1) – Varese(0) 4-3

GARA2 (17/03)
Pergine(1) – Caldaro(1) 1-3
Varese(0) – Aosta(2) 3-9

GARA3 (19/03)
Caldaro(2) – Pergine(1) 5-1
Aosta(3) – Varese(0) 3-1

EVENTUALE GARA4 (21/03)
Pergine(1) – Caldaro(3) 0-4

FINALE

GARA1 (28/03)
Caldaro(1) – Aosta(0) 4-3OT

GARA2 (31/03)
Aosta(1) – Caldaro(1) 5-2

GARA3 (02/04)
Caldaro(2) – Aosta(1) 6-3

GARA4 (04/04)
Aosta(2) – Caldaro(2) 5-3

GARA5 (07/04)
Caldaro – Aosta (ore 20.30)

GARA6 (09/04)
Aosta – Caldaro (ore 20.00)

EVENTUALE GARA7 (11/04)
Caldaro – Aosta (ore 19.30)

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