l’Ispra che già da settimana scorsa era diventata la seconda squadra retrocessa in Prima Categoria, cade ancora contro il Ceriano. Un 1-2 in casa che brucia e fa male, contro un Ceriano Laghetto che supera il Morazzone, sconfitto a sua volta dal Gavirate 1-0 nel derby varesotto. Buon punto invece per il Luino che in casa del Vighignolo, pareggia 1-1 e fa un passettino importante allontanandosi dalla zona calda. Emozioni, invece, in alta quota, con l’Accademia Inveruno che schianta 0-5 la capolista Aurora Cantalupo e, a due giornate dal termine, riapre i discorsi promozione diretta, portandosi a -2 dalla vetta. Di seguito tutti i risultati.

GALLARATE – VERBANO 3-2


GAVIRATE – MORAZZONE 1-0

GAVIRATE- Il Derby rossoblù va al Gavirate che con merito incassa tre punti fondamentali, mentre la formazione di Morazzone non riesce a concretizzare la pressione del secondo tempo e subisce una battuta d’arresto. Nel primo tempo i padroni di casa trovano la rete valevole i tre punti e collezionano diverse occasioni pericolose. La ripresa proietta il rigore mancato del Gavirate e la spinta del Morazzone che non porta i suoi frutti. La gara finisce 1-0.

PRIMO TEMPO- I primi minuti del Derby rossoblù sono caratterizzati da numerosi contrasti di gioco, che mettono in evidenza la grinta delle due formazioni in una partita molto sentita per tradizione e per obiettivi di classifica. Il ritmo del gioco si scandisce in modo irregolare, senza che una parte riesca a prevaricare sul piano del gioco. Al 21’ il Gavirate si affida al giocatore dal più alto tasso tecnico, che inventa una rete pittoresca e porta in vantaggio i suoi. I rossoblù si spingono verso il limite dell’area con un ottimo fraseggio e la conduzione di Mastromatteo viene ostacolata irregolarmente dal colpo di Rocchetto. Il numero nove posiziona il pallone e il suo destro a giro si insacca sotto l’incrocio, pietrificando l’estremo difensore e rendendo vano qualsiasi tentativo di intervento. Pochi minuti dopo ancora Gavirate: Asprella si immola a centrocampo per rigettare in avanti il lancio degli ospiti e serve così il compagno in maglia nove sul limite dell’area; Morbioli compie un tocco e scaglia il pallone all’angolino sinistro ma trova la grande parata di Martignoni e il conseguente corner. Gli ospiti faticano a trovare vie d’uscita e sembrano peccare nella precisione degli scambi, complice la buona fase difensiva della retroguardia di casa. Al 40’ i Rossoblù vanno vicini al raddoppio grazie ad un’incursione fulminea architettata dal duo Mastromatteo-Torielli; il primo serve sulla corsa Torielli, il quale galoppa in fascia destra e restituisce la sfera al compagno all’interno dell’area ma il colpo viene bloccato dagli interventi del difensore prima e del portiere dopo. La parte finale è la fase più concitata della gara: il Morazzone si spinge in avanti imponendo una pressione uncinante e tentando il tutto per tutto al fine di chiudere in parità. In quest’ultima parentesi gli animi si scaldano per via dell’intensificarsi di contatti in mezzo al campo e discussioni animate, dando luogo ad un incendio verbale che si propaga sino ai tifosi in tribuna. La formazione di casa resiste ai tentativi ospiti e il primo tempo si chiude sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO- Alla ripresa il Gavirate fa valere un forte pressing e gli ospiti si ritrovano schiacciati e in difficoltà nell’uscita. Asprella e Morbioli si riconfermato i protagonisti della gara: il numero cinque si dimostra dominante in fase di interdizione, recuperando numerosi palloni e smistandoli con progressioni rapide. Il capitano continua ad incutere timore con strappi fulminei ai danni della retroguardia ospite. Al 9’ minuto i padroni di casa conquistano il calcio di rigore e hanno la possibilità di raddoppiare dagli undici metri. All’interno dell’area ospite si verifica un confronto tra numeri sei, in cui Zanchin ha la peggio e atterra irregolarmente Amato, che finisce per terra dopo il tentativo di slalom. Morbioli raccoglie la sfera e la posiziona sul dischetto, noncurante dello psicodramma degli istanti successivi; infatti il piatto diretto verso l’angolino destro viene neutralizzato dal grandissimo intervento di Martignoni, che permette ai suoi di rimanere a galla. L’affondo fallito galvanizza l’animo del Morazzone, che ha gran parte della seconda frazione di gara per sistemare il risultato. Le incursioni degli ospiti non producono pericoli concreti per la porta difesa da Mantovani e il match prosegue con la spinta della formazione di Morazzone e il contenimento dei padroni di casa. Al 34’ gli uomini allenati da Iori vanno vicini al pari: Italiano fa partire una cannonata su calcio di punizione dal vertice sinistro ma trova i pugni di Mantovani a spedire in corner. Nei minuti finali la formazione di casa gestisce la sfera in zona d’attacco, proteggendo il pallone e conquistando punizioni vitali per far rifiatare la squadra. Dopo momenti concitati arriva il triplice fischio: il derby rossoblù termina 1-0.

I MIGLIORI IN CAMPO
Asprella 7 (Gavirate) : Il numero sette non si risparmia un istante in mezzo al campo, tra recuperi palla e sprint a tagliare la linea di centrocampo avversaria. Oggi si dimostra l’arma più forte dei rossoblu: difficile trovare l’accesso alla porta con un Asprella in questo stato di grazia.
Martignoni 7 (Morazzone) : L’estremo difensore non ha alcuna colpa sul primo gol e da lì in avanti tiene in vita i suoi con grandi interventi. Nel primo tempo si immola sul tentativo di raddoppio degli avversari e dimostra sicurezza nelle uscite. Nel secondo tempo para il rigore, che poteva chiudere la partita, e mantiene vive le speranze della squadra.

I COMMENTI
Iori (Morazzone): “La squadra ha attaccato sia nel primo che nel secondo tempo, ma se non si concretizza è normale che finisca con questo risultato. Dobbiamo continuare a lottare nelle prossime partite”

IL TABELLINO
GAVIRATE – MORAZZONE 1-0 (1-0)
Gavirate: Mantovani 6, Toriello 6.5, Platini 6 (27’ st Adriano 6.5), Valente 6, Asprella 7, Amato 6, Trotta 6 (43’ st Torelli sv), Bellacci 6.5, Morbioli 6.5, Mastromatteo 6 (27’ st El Matrague), Fiori 6 (18’ st Marras 6). A disposizione: Montorio, Maccari, Facchinetti, Torti, Gallotti. Allenatore: Miele
Morazzone: Martignoni 7, Dharda 5.5 (44’ st Genzano sv), Clerici 6, Rocchetto 6, Rizzato 6 (36’ st Pedrotti 6), Zanchin 6, Gomez 6 (36’ st Manzato 6), Carnelli 5.5 (1’ st Italiano 6.5), Deodato 5.5 (1’ st Mocellin 6), Giordano 6, Marchiorato 6. A disposizione: Ferè, Fusani, Daghini, Arrighi. Allenatore: Iori
Arbitro: Messina di Legnano
Marcatori: Pt: 21’ Morbioli (G)
Note – Pomeriggio nuvoloso, terreno in ottime condizioni.
Spettatori: 270 circa. Ammoniti: Bellacci (G), Asprella (G), Giordano (M), Gomez (M). Angoli: 3-4. Recuperi: 1’+4’ .

                                                                                                 Inviato: Stefano Arioli   


ISPRA – CERIANO LAGHETTO 1-2

Sconfitta fatale per l’Ispra, complice anche la vittoria dell’Accademia Vittuone contro l’Accademia BMV, condanna gli uomini di mister Cerri alla retrocessione in Seconda Categoria. Gara che inizia in maniera equilibrata con entrambe le squadre che si studiano alla ricerca del varco giusto. Varco che viene trovato dal Ceriano con Politi al 34′ della prima frazione, trova il vantaggio battendo Torcasso per il vantaggio ospite. Gara in salita per l’Ispra che però non si fa scoraggiare e torna in partita e trova il pareggio al tramonto del primo tempo. Al 45′ Cuevas batte Arrivabeni per l’1-1 che chiude la frazione. Al rientro dagli spogliatoi, il Ceriano spinge subito per ritrovare il vantaggio e dopo appena 12 minuti Schiavo batte ancora una volta il portiere e riporta avanti, per la seconda volta, gli ospiti. l’Ispra questa volta non riesce più a reagire e trovare un pareggio che comunque sarebbe servito a poco. La partita si chiude sul punteggio di 1-2.

IL TABELLINO
ISPRA – CERIANO LAGHETTO 1-2 (1-1)
Ispra:
Torcasso, Alini (34’ st Lonati), Palazzese, Cueroni, Piras (40’ st Puppi), Mattioni, Mastroianni (18’ st Primiceri), Iulita, Cuevas, Truzzi, Daverio. A disposizione: Benesso, Granai, Barbarito, Cafaro, Sala, Ritondale. Allenatore: Cerri
Ceriano Laghetto: Arrivabeni, Donofrio, Mior, Molteni, Primavera, Gandini, Martirani, Cappellini, Politi, Schiavo, Bonoldi. A disposizione: Copreni, Marson, Gualteri, Bozzolan, Colucci, Iorino. Allenatore: Rampinelli
Marcatori: pt: 34’ Politi (C), 45’ Cuevas (I); st: 12′ Schiavo (C)
Arbitro: Matteo Bidorini di Gallarate (Aloisa Anza’ di Busto Arsizio, Matteo Ferreira Vilela Cid di Busto Arsizio)
Note: – Ammoniti: Mastroianni (I), Mattioni (I), Mior (C)


VHIGHIGNOLO – LUINO 1-1

Dopo un primo tentativo di Piazza, mandato in angolo da Festinese, al 7′ i rossoblù passano in vantaggio: una palla lunga a campanile mette in difficoltà Rota che serve malamente all’indietro Festinese; Vara, lesto a capire tutto, anticipa il portiere in uscita e porta in vantaggio i suoi. Dopo un’occasione per parte con Maccarone e capitan Testa, al 22′ grande chance per il pari per i padroni di casa: il sig. Gabriele concede un penalty ma Griggio è superlativo a dire di no all’esperto Mazzarani. Al 33′ il Luino troverebbe anche il raddoppio con capitan Testa ma l’arbitro annulla su indicazione dell’assistente che giudica il pallone già uscito sulla linea di fondo. Un minuto dopo occasione d’oro per il giovane Veide che, tutto solo davanti a Festinese, calcia a lato. All’ultimo minuto della prima frazione altra grande parata di Griggio che ribatte il tiro ravvicinato di Orlandi con Tomasini che, sulla ribattuta, calcia a lato. La ripresa inizia con un Vighignolo più manovriero e il Luino che punta a chiudere la partita in contropiede: è proprio su una di queste ripartenze rossoblù che Vara va vicino al raddoppio, ma la conclusione è alta. Al 53′ corner Vighignolo: Turconi di testa centra la traversa e Maccarone manda alle stelle la ribattuta. Ma il pari arriva al 63′ con Tomasini, sicuramente il migliore dei suoi, che rientra sul sinistro e beffa Griggio chiudendo sul primo palo. Nell’ultima mezz’ora match molto spezzettato e squadre lunghe. Entrambe le formazioni cercano, comunque, di portare a casa l’intero bottino ma oltre alle conclusioni di Orlandi e Lercara, i due portiere non corrono più grossi rischi.

IL TABELLINO
VIGHIGNOLO – LUINO 1-1 (0-1)
Vighignolo:
Festinese, Rota, Tarquinio, Orlandi, Savoia (1’ st Gobbi), Nicoletti, Lamonaca (28’ st Gentile), Turconi, Maccarone, Tomasini, Mazzarani. A disposizione: Porta, Facchini, Di Miceli, Ferrario, Bajoni, Isernia, Rizzi. Allenatore: Salduco
Luino: Griggio, Testa S., Dozzio, Veide (22’ st Pavia), Simonetto, Visconti, Pivato, Testa M. (26’ st Gardoni G.), Vara (37’ st Bocci), Lercara, Piazza (40’ st Gaspari). A disposizione: Ghidini, Gardoni S., Bigoni, Terenghi, Seno. Allenatore: Minniti
Marcatori: pt: 7’ Vara (L); st: 18’ Tomasini (V)
Arbitro: Ivan Nico Gabriele di Bergamo (Doriana Isidora Lo Calio di Seregno; Alessandro Arcaini di Cremona)
Note: – Ammoniti: Savoia (V), Maccarone (V), Rota (V), Tarquinio (V), Lercara (L)


ACCADEMIA VITTUONE – ACCADEMIA BMV 2-0


AURORA CANTALUPO – ACCADEMIA INVERUNO 0-5


CASTANESE – CANEGRATE 1-0


UNIVERSAL SOLARO – SC UNITED 1-2


In Redazione: Matteo Calcagni

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