Andiamo per ordine. Solo nella drammatica stagione 2015/16 (10 punti con una sola vittoria, 26 sconfitte, retrocessione in D), e nella mitologica annata 1991/92 (discesa agli inferi dell’Eccellenza), si era fatto peggio di questa (23 punti, 22 sconfitte, 68 reti subite). Certo, ci sarebbero anche gli 87 gol al passivo del 1955/56. Ma allora si affrontava la Serie A per l’ultima volta. Fare paragoni con l’attualità strizzerebbe l’occhio alla blasfemia. Quindi, a tutti gli effetti, quella che si concluderà domani con il Renate (ore 20.30, stadio “Città di Meda“), è la terza peggior stagione in 107 anni di storia biancoblu. Mettersela alle spalle nella Festa della Liberazione più che ironico sa davvero di beffardo.                              

Anonima criceti          

Nella zoologia turottiana, il sillogismo con i piccoli roditori ha un significato poco commendevole. Magari persino eccessivo. Ma rende benissimo l’idea. Illusorio attendersi una replica sul campo proprio domani. Quando la voglia sarà ai minimi termini. A prescindere dalle scelte di Francesco Bolzoni. Più che mai, impossibili da prevedere. Per quello che possono valere.                    

Così lontano così vicino  

Nel ritorno solo il Vicenza (sì, quel Vicenza), ha fatto meglio del Renate (37 punti contro 36). Per dire dello spessore assoluto dei brianzoli. Sconfitti una sola volta (proprio dal solito Lane), nelle ultime 10 giornate (19 punti su 30 disponibili). Alla sua seconda stagione sulla panchina dei nerazzurriLuciano Foschi ha raggiunto una dimensione non molto lontana da quella toccata a Lecco l’anno della promozione. Così, giusto per indurre a toccare ferro o legno. Insomma, da Busto sono solo 45 km. Ma sembra veramente un altro mondo. Nel lisergico 3-3 di domenica a Trento (a segno Chinetti, AnelliKarlsson, Capone su rigore, Calì e Benedetti), schierato 3-5-2 con Nobile tra i pali; SpedalieriAuriletto e Riviera in difesa; DelcarroCalìVassalloBonetti e Vesentini in mediana; Karlsson e Anelli in attacco. Espulso nel finale per doppio giallo, Auriletto salterà per squalifica la 38^.

Il boss e la matricola     

Epilogo stagionale affidato a Dario Acquafredda di Molfetta (Giovanni Battista Citarda di Palermo e Pasquale Gatto di Lamezia Terme gli assistenti, Simone Gauzolino di Torino il quarto ufficiale di gara, Cosimo Schirinzi di Casarano l’operatore FVS). Il fischietto pugliese è una matricola con 10 gare dirette in Lega Pro, bilancio palindromo (2 successi interni, 6 pareggi e 2 vittorie esterne), disciplinare neutro (43 gialli, un rosso diretto, 3 rigori), ed un singolo precedente specifico:     
21 settembre 2025  Alcione Milano – Renate  1-1

Il bacio della Pantera

Storia degli incroci con i brianzoli breve ma intensa: 23 precedenti (il primo solo 16 anni fa in Coppa Italia), con chiarissima prevalenza nerazzurra (5 successi tigrotti, 11 del Renate e 6 pari, più l’1-1 di Coppa del 2010). Al “Città di Meda” in Campionato bilancio di 6 vittorie interne, 3 pari e 2 successi tigrotti. Serafini ha siglato 4 delle 9 reti realizzate in casa dalla Pro Patria. La stagione passata due vittorie delle pantere per 1-0 con ritorno giocato (quasi) esattamente un anno prima dell’andata di quest’anno (0-3). La rivalità è diventata anche un instant classic estivo con 2 pari ed un successo a testa nelle ultime 5 annate. Tradizione con le pantere sospesa da 2 estati.
3 settembre 2010  Pro Patria – Renate  1-1  (Mazzini, Marchetti)  Coppa Italia
31 ottobre 2010  Pro Patria – Renate  1-0  (Ripa)
20 marzo 2011  Renate – Pro Patria  2-1  (Mazzini, Gavazzi, Nossa)
11 settembre 2011  Renate – Pro Patria  0-0
15 gennaio 2012  Pro Patria – Renate  0-2  (Mazzini, Mantovani)
25 novembre 2012  Pro Patria – Renate  4-1  (3 Serafini, Adobati, Giannone)
14 aprile 2013  Renate – Pro Patria  3-1  (Brighenti, Bruccini, Gaeta, Malivojevic)
6 dicembre 2014  Pro Patria – Renate  1-1  (Serafini, Muchetti)
19 aprile 2015  Renate – Pro Patria  1-1  (Malgrati, Serafini)
10 gennaio 2016  Pro Patria – Renate  0-1  (Florian)
8 maggio 2016  Renate – Pro Patria  3-1  (Napoli, Teso, Santana, Ekuban)
1 dicembre 2019  Renate – Pro Patria  1-1  (Kabashi, Molinari)
18 ottobre 2020  Renate – Pro Patria  1-0  (rigore Galuppini)                           
14 febbraio 2021  Pro Patria – Renate  0-0
14 novembre 2021  Renate – Pro Patria  4-1  (Silva, Galuppini, Castelli, Marano, Maistrello)
20 marzo 2021  Pro Patria – Renate  1-0  (Pierozzi)
24 settembre 2022  Pro Patria – Renate  1-1  (Piu, Malotti)
29 gennaio 2023  Renate – Pro Patria  0-1  (Castelli)
21 ottobre 2023  Renate – Pro Patria  1-2  (Tremolada, 2 Moretti)
25 febbraio 2024  Pro Patria – Renate  1-3  (Castelli, 3 Bocalon)
25 agosto 2024  Pro Patria – Renate  0-1  (Egharevba) 
21 dicembre 2024  Renate – Pro Patria  1-0  (Vassallo)
20 dicembre 2025  Pro Patria – Renate  0-3  (Bonetti, Mastromonaco, Kolaj)  (nella foto)

Si accettano miracoli   

Bookies gravi, precisi e concordanti con segno 1 quotato in media 1.35, pareggio bancato a 4.50 e irrealistico successo tigrotto ad un esponenziale 7.25.

I ragazzi della 3C         

Mercoledì 22 ha preso il via dalle Scuole Bertacchi di Busto Arsizio il tour di proiezione del “Tigrotto Animato“, il cartone didattico/sportivo realizzato con la regia di Filippo D’Angelo. A breve ulteriori tappe per scolarizzare il verbo biancoblu.   

Adesso parlo io

Questa sera (venerdì) alle 19.40 su Rete55 la trasmissione “Biancoblu” ospiterà la dimissionaria Presidentessa Patrizia Testa. Un’interessante occasione di approfondimento nello spazio condotto da Mauro Gritti, Andrea Scalvi e dalla redazione sportiva dell’emittente varesina.     

Giovanni Castiglioni
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)     

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