
Pielle Livorno batte Legnano Basket anche in gara-2 (68-59) ma, paradosso dei paradossi, il clan legnanese nonostante sia sotto 2-0 nella serie lascia la città portuale con un timido sorriso e una fortissima certezza: al PalaBorsani Scali e compagni torneranno a bruciare la retina. Del resto la SAE deve per forza coltivarla e sostenerla questa fiducia anche perché, dopo il terribile 9 su 60 da 3 punti, accumulato nelle due gare contro gli amaranto, è veramente difficile pensare che ottimi tiratori come Sodero (1 su 13), Oboe (1 su 7), Stepanovic (2 su 12), Mastroianni (3 su 14), Cizauskas (2 su 9) possano fare peggio di quanto visto negli 80 minuti disputati sul Tirreno.
Gara-2 infatti è andata via quasi in fotocopia del primo episodio con un primo quarto apprezzabile giocato dai legnanesi al quale ha fatto riscontro un secondo periodo nel quale i padroni di casa hanno capitalizzato al meglio, vedi il parziale di 25 a 13, la lunga serie di errori, 3 su 29 il totale, degli ospiti dall’arco dei 3 punti. Insomma, esattamente come in gara-1, Legnano costruisce buoni tiri, quasi sempre aperti ed eseguiti con spazio, ma purtroppo spacca i ferri e contro un team strutturato e completo come Pielle (11 giocatori a referto) non te lo puoi permettere.
Legnano Basket, trascinata da capitan Guido Scali (6 punti in 5 minuti) inizia bene la gara (7-11 al 6°) costruendo buoni tiri dalla media distanza o andando facilmente al ferro. Livorno però con Klyuchnik e le triple di Leonzio e Traini piazza il parziale di 7 a 0 (14-11 all’8) che consente ai padroni di casa di chiude il primo quarto avanti: 18 a 13. In apertura di secondo quarto 6 punti di fila di Stepanovic riavvicinano la SAE sul 23 a 22 al 13°, ma come già successo in gara-1 con l’improvviso risveglio di Gabrovsek, 11 punti in 5 minuti di gioco e l’impatto garantito da Donzelli la Pielle schiaccia l’acceleratore mettendo a referto il potente “break”, 20 a 4, che cambia in modo consistente la storia di gara-2 (43-26 al 20°) per un Legnano Basket che, quasi fosse preda di una malefica macumba va al riposo con un terrificante 0 su 13 da 3 punti che vanifica il buonissimo 64% nel tiro da 2 punti.
Dopo la pausa lunga il team legnanese ritorna in campo ancora sotto shock ed il subitaneo 6-0 livornese firmato dal trio Ebeling-Gabrovsek-Klyuchnik oltre a dilata il vantaggio labronico, 49-26 al 23°, assomiglia tanto ad una sentenza anticipata. Così, mentre Livorno toglie le mani del volante con troppo anticipo, la SAE prova a ribellarsi a questo verdetto e la prima tripla biancorossa, Mastroianni finalmente a segno dopo 18 tentativi infruttuosi, vale il primo parziale positivo degli ospiti: 8 a 0 e 56-42 al 28°.
Legnano, che ricava effetti benefici da questa scossa, adesso è di nuovo dentro la gara e con la seconda tripla del match segnata da Oboe sul 61-54 al 35° fa correre qualche brivido lungo la schiena dei quattromila tifosi presenti al PalaMacchia. Tuttavia, ringraziando la prolungata imprecisione dei legnanesi nel tiro dall’arco, altri 4 errori, i toscani con i liberi segnati da Venucci e Donzelli mettono al sicuro il risultato, 68-59, e il 2-0 nella serie che da mercoledì si sposterà a Legnano per gara-3 e, sperano fiduciosi i sostenitori di LB, anche gara-4.
SERIE BNAZIONALE – QUARTI PLAYOFF (GARA 2)
PIELLE LIVORNO – SAE LEGNANO 68-59 (18-13) (43-26) (58-45)
LIVORNO: Ebeling 2, Mennella 2, Alibegovic 3, Virant, Leonzio 13, Venucci 4, Gabrovsek 13, Donzelli 10, Klyuchnyk 8, Traini 11, Lucarelli 2. Allenatore: Turchetto
SAE: De Capitani, Riva 3, Scali 7, Pirovano, Quinti 4, Oboe 9, Cizauskas 5, Stepanovic 20, Sodero 2, Mastroianni 9, Bellini. Allenatore: Piazza
SERIE 2-0 per Pielle Livorno
GARA 3: Mercoledì 12 maggio, PalaBorsani, ore 20.00
Massimo Turconi






















