Nelle ultime ore sta rimbalzando online la notizia di una possibile non iscrizione del Vado (vincitore del Girone A di Serie D) alla prossima Serie C con la relativa speculazione che la finale playoff tra Ligorna e Varese (in programma a Genova domenica 17 maggio alle ore 16.00) garantirebbe un pass diretto per il professionismo. Scenario sicuramente suggestivo, ma da contestualizzare.

Il primo punto da chiarire riguarda inevitabilmente il Vado: ad oggi non esiste alcuna comunicazione ufficiale relativa ad una possibile rinuncia del club ligure all’iscrizione alla Serie C 2026/27. Tutto il resto resta nel campo delle ipotesi. Ma, soprattutto, anche nell’eventualità in cui una società avente diritto dovesse realmente non iscriversi, la finale playoff tra Ligorna e Varese non diventerebbe automaticamente “qualificante” per la promozione tra i professionisti.

Va infatti interpretato il nuovo testo (modifica accettata dal Consiglio Federale il 27 aprile 2026) dell’art. 49 delle NOIF relativo al completamento degli organici dei vari campionati.
Di seguito il passaggio integrale:

Le squadre classificate al 1° posto di ogni singolo girone avranno diritto di richiedere l’ammissione al Campionato Serie C, purché siano in possesso dei requisiti d’iscrizione al predetto campionato fissati dal Consiglio Federale. Qualora le società sopramenzionate rinuncino a partecipare al Campionato Serie C o non siano in possesso dei prescritti requisiti, la Lega Nazionale Dilettanti segnalerà in sostituzione, per ciascun girone, altre società del Campionato Nazionale Serie D seguendo la graduatoria predisposta secondo apposito Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti – Dipartimento Interregionale, che abbia ottenuto l’approvazione da parte del Consiglio Federale. L’ammissione della nuova società è condizionata al possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni federali.

Di certo, qualora il Vado non dovesse iscriversi il suo posto sarebbe preso da un’altra squadra di Serie D (non si parlerebbe, in questo caso, né di eventuali seconde squadre né di retrocesse dalla Serie C). Chi? Stando al regolamento, dovrebbe essere la prima della graduatoria (ma non è specificato se per graduatoria s’intenda la classifica di girone o proprio la graduatoria playoff).

Questo però non cambia la sostanza in vista di domenica: il Varese deve vincere i playoff prima di tutto per sé stesso. Per chiudere al meglio una stagione importante, per dare un segnale forte all’ambiente, alla piazza e ai tifosi, e per consolidare ulteriormente la crescita del progetto biancorosso. Solo in un secondo momento si potranno fare nuovi ragionamenti. Parlare oggi di finale “che vale la Serie C” è quindi scorretto. I playoff di Serie D, infatti, non assegnano alcun posto diretto tra i professionisti. Vincerli non garantisce automaticamente il salto di categoria, ma (e qui la regola non è cambiata) permette di costruire una graduatoria utile in caso di eventuali ripescaggi. Tradotto: vincere domenica non garantisce affatto la Serie C. Semmai, e non è comunque un aspetto da poco, può aiutare a costruirsi una possibilità.

Matteo Carraro

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