
Trasferta lunga, intensa e decisamente memorabile per il CISV Hurricane Saronno, protagonista sabato 16 maggio di una convincente vittoria sul campo della SSD UniMe nel campionato di baseball per ciechi e ipovedenti. Sul diamante “Primo Nebiolo” di Messina, gli “Uragani” si sono imposti con un netto 16-5 al termine di una partita dominata soprattutto nei momenti decisivi.
Il viaggio della formazione saronnese era iniziato già nelle prime ore del weekend con il volo verso Reggio Calabria e il successivo trasferimento in aliscafo verso Messina. Ad accogliere la squadra lombarda un clima di grande ospitalità, sia da parte degli amici reggini di Roberto Sirio sia dalla società messinese, supportata anche dal lavoro organizzativo di Max Neto, arrivato in anticipo per preparare al meglio l’accoglienza dei suoi compagni.

In campo il match ha subito preso una direzione favorevole agli Hurricane, capaci di aprire e chiudere la gara con due pesantissimi “big inning” da cinque punti ciascuno. Un avvio e un finale che hanno permesso ai saronnesi di conquistare la manifesta superiorità già alla sesta ripresa, confermando la solidità mostrata durante tutta la partita. A complicare il pomeriggio ci ha pensato il forte vento, presenza costante per buona parte del match, che ha reso più difficile il lavoro delle difese favorendo invece le battute offensive. Nonostante le condizioni complicate, entrambe le squadre hanno dato vita a una gara corretta e spettacolare, applaudendosi reciprocamente per le belle giocate sotto gli occhi del pubblico presente.

Soddisfazione evidente anche nello staff tecnico saronnese, guidato da coach Trombini insieme a “Fields” Campi in seconda base, agli assistenti Sereno e Grassi e a Carubelli nel dugout. Da sottolineare la prova corale dell’intero roster, con numeri importanti firmati dallo stesso “Shark” Trombini e l’ottima prestazione di Mirco Difrancescantonio, autore di una prestazione particolarmente significativa culminata con il completamento del giro basi e punti preziosi per la squadra.

Come spesso accade nel baseball per ciechi, però, il risultato è stato solo una parte della giornata. Il tradizionale “terzo tempo” organizzato dai padroni di casa ha infatti trasformato il post partita in un grande momento di condivisione tra le due squadre, tra pasta, arancini, dolci e brindisi finali all’insegna del fair play. La trasferta si è poi conclusa domenica con una vera e propria esperienza tra sport e territorio grazie all’accoglienza della parrocchia Santa Caterina in Calabria: visita ai Bronzi di Riace, passeggiata sul lungomare di Reggio Calabria, tappa gastronomica a Scilla e immersione finale tra gli scorci di Chianalea e il mare affacciato su Cariddi. Ora testa di nuovo al campionato: appuntamento il 7 giugno a Saronno, dove gli Hurricane ospiteranno gli All Blinds Roma.
Redazione

























