
Il causa/effetto è solo una libertà di sceneggiatura. Sta di fatto che dopo aver aumentato la salivazione per l’imminente accredito di una fetta del trasferimento record di Issa Doumbia (centrocampista di origini ivoriane classe 2003 vicino a passaggio dal Venezia allo Sporting Lisbona per un controvalore di 20 mln più 6 di bonus), l’AlbinoLeffe ha riportato in panca Marco Zaffaroni (già alla Celeste dal 2019 al 2021). Grazie alla percentuale sulla futura rivendita, i seriani del Presidente Andreoletti metterebbero così a bilancio un’entrata extra garantita dalla crescita del ragazzo (82 presenze, 4 gol e 5 assist con la prima squadra), cresciuto nel vivaio orobico dove ha vestito tutte le maglie tra i Pulcini e la Primavera 3 (compresa parentesi al Ciserano).
Al “Penzo” poi, il tuttocampista di Treviglio è passato dai 24 caps in Serie A della stagione passata ai 37 con 8 reti dell’attuale in cadetteria culminata con l’ennesima promozione firmata Giovannino Stroppa. Tanto da venire convocato dall’Under 21 di Nunziata e da attirare le attenzioni della Lazio a gennaio e di una mezza dozzina di club italiani ed europei nelle scorse settimane (a partire dal Milan). Con volata prossima ad essere vinta dai Leões lusitani. Quasi contemporaneamente l’AlbinoLeffe ha salutato Giovanni Lopez e ha perfezionato l’amarcord con Marco Zaffaroni che dopo Cosenza, Verona, FeralpiSalò e SudTirol torna a Zanica dove era già stato per un biennio solidissimo (semifinale playoff nel 2020/21). L’ex capitano della Pro Patria ha firmato un biennale. In attesa di un mercato ad alto voltaggio grazie alla dote Doumbia.
Giovanni Castiglioni























