
In un PalaTacca semplicemente infuocato, la Pallamano Cassano Magnago si prende gara1 della finale scudetto e fa esplodere il sogno tricolore: gli amaranto superano 30-29 la Raimond Sassari al termine di una battaglia intensa, nervosa e ricca di colpi di scena, conquistando così il primo punto della serie che assegnerà il titolo della Serie A Gold. Sabato 30 maggio alle ore 19.00, in Sardegna, la squadra di Matteo Bellotti avrà già il primo match point per cucirsi lo scudetto sul petto.

L’avvio sorride agli ospiti, capaci di scappare subito sull’1-3 grazie alle iniziative di Conte-Prat e Jarlstam, mentre Cassano fatica inizialmente a sciogliere la tensione. A tenere in piedi gli amaranto ci pensa però un monumentale Mate Volarevic: il portiere italo-croato alza il muro tra i pali e con le sue parate accende progressivamente il PalaTacca. La risposta lombarda non tarda ad arrivare e il sorpasso firmato Branca per il 4-3 cambia l’inerzia della sfida. Da quel momento la Proger cresce in intensità e qualità, trascinata da un Alessio Moretti tutt’altro che al meglio fisicamente ma decisivo nei momenti chiave. Il break che porta dall’8-8 all’11-8 indirizza la gara e consente ai cassanesi di andare all’intervallo avanti 15-11, sfruttando una difesa solidissima e una maggiore lucidità offensiva.

L’inizio di ripresa sembra spalancare definitivamente le porte agli amaranto: Fantinato firma il 17-12 e il pubblico inizia a credere davvero nell’impresa. Sassari, però, dimostra tutta la propria forza e cambia volto alla partita grazie alle mosse tattiche di coach Durkovic, che sceglie il 7 contro 6 offensivo trovando nuova fluidità in attacco. Punto dopo punto i sardi risalgono fino al 25-25 di Nardin, per poi addirittura mettere il naso avanti sul 27-26 con Conte-Prat. Nel momento più complicato, però, Cassano tira fuori carattere, lucidità e personalità. Mazza impatta subito, Moretti rimette avanti i suoi e ancora Mazza trova il pesantissimo 30-28 che fa esplodere il palazzetto. L’ultimo assalto ospite vale soltanto il -1 finale di Furtado: la gestione dell’ultimo possesso da parte degli amaranto è perfetta e la sirena consegna alla Pallamano Cassano Magnago una vittoria dal peso specifico enorme. Ora la serie si trasferisce al Pala Santoru di Sassari: sabato sera gli amaranto avranno la possibilità di chiudere i conti e riportare lo scudetto a Cassano Magnago; qualora gara2 non dovesse andare come preventivato, appuntamento con gara3 ancora al PalaTacca sabato 6 giugno alle ore 19.00.
IL TABELLINO
PROGER CASSANO MAGNAGO – RAIMOND SASSARI 30-29
Proger Cassano Magnagno: Fantinato 4, Dapiran 2, Savini 4, Moretti 7, Ostling 6, Monciardini, Mazza 5, Salvati, Dorio, Branca 2, Adamo, Kabeer, Prevosti, Jezdimirovic, Volarevic, Riva. Allenatore: Matteo Bellotti.
Raimond Sassari: Pavani, Nardin 3, Bargelli, Touvrey 2, Pugliese 6, Fasanelli, Delogu, Conte-Pratt 9, Furtado 5, Campagna, Jarlstam 4, Podda. Allenatore: Ratko Durkovic
Redazione
Foto Alessandro Lucchetti


























