La comunità di Ponte Tresa è tornata a respirare il calcio estivo. Dopo qualche anno di assenza, il Centro Sportivo Calvi Roncoroni è tornato a popolarsi di squadre, tifosi e serate estive grazie al 1° Torneo della Valle, competizione serale di calcio a 7 che ha riportato entusiasmo e movimento in un periodo tradizionalmente povero di iniziative calcistiche sul territorio.

Un ritorno che non ha solo il sapore della ripartenza, ma anche quello del ricordo. Il torneo è infatti dedicato alla memoria di Andrea Codella, scomparso qualche mese e molto conosciuto in paese, proprietario insieme al padre di un centro ricambi moto a Lavena Ponte Tresa. Un omaggio sentito che accompagna ogni serata di gioco, anche grazie alla presenza costante della famiglia (il figlio ha anche allestito una squadra) e degli amici.

Abbiamo voluto riportare il torneo a Ponte Tresa dopo alcuni anni di stopracconta Giuseppe Brunacci, responsabile del settore giovanile dell’Olimpia Tresiana nell’ultima stagione e organizzatore dell’evento –. Ci aspettavamo un riscontro più incerto, invece la risposta è stata subito sorprendente. Anche nelle serate con tempo incerto la gente è venuta, segno che c’era voglia di calcio e di stare insieme”.

E di calcio, in effetti, se ne è visto parecchio. Tredici squadre al via, suddivise in tre gironi all’italiana, con un format che ha garantito equilibrio e spettacolo: alla fase finale le prime due di ogni gruppo e le due migliori terze, fino ad arrivare alla serata decisiva. E, a tal proposito, il torneo è entrato nella sua fase calda: stasera spazio alle semifinali (Martinelli vs CerBis e FD Cambi vs Crimo), mentre domenica sarà il momento del gran finale sul sintetico di casa Olimpia, un impianto che si è rivelato perfetto per ospitare il format serale, anche grazie alle tribune e alla struttura coperta in caso di maltempo. A completare il quadro anche il montepremi che ha alzato il livello della competizione: 1000€ alla prima classificata, 500€ alla seconda e 300€ alla terza, oltre ai premi individuali per miglior giocatore e miglior portiere.

Il livello in campo è stato più che buonoprosegue Brunaccie soprattutto abbiamo visto partecipazione vera. Non era scontato ripartire dopo una pausa così lunga, ma il paese ha risposto”. Accanto alla competizione principale, il torneo ha anche un’anima giovanile ben precisa. Prima di ogni partita, infatti, spazio ai più piccoli con il torneo dedicato alla categoria Pulcini (annate 2015-2016), che ha coinvolto Valceresio, Breganzona, Olimpia Tresiana e Luino.

Per me questa è la parte più importantesottolinea Brunacci. Sono il responsabile del settore giovanile e credo che il calcio debba partire da qui. I bambini giocano prima delle gare serali e il riscontro è stato bellissimo. È un progetto che vogliamo far crescere anno dopo anno”. Ora però si entra nella fase più attesa: quella in cui il torneo smette di essere solo un evento estivo e diventa, a tutti gli effetti, una finale da vivere fino all’ultimo pallone. Appuntamento a questa sera, ma soprattutto focus su domenica per una finalissima da non perdere.

Matteo Carraro

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