
Inizia la settimana della verità per la Pallacanestro Varese che, entro venerdì 26 giugno (compreso) conoscerà il proprio destino europeo per la prossima stagione, ossia se sarà FIBA Europe Cup oppure Basketball Champions League, quest’ultima ovviamente soluzione preferita al club biancorosso.
Difficile, in questo momento, decifrare quello che potrebbe succedere a livello di accessi alla BCL: a sorpresa, nell’ultimo giorno utile per presentare la propria iscrizione alla competizione, venerdì 19 giugno, la GermanI Brescia, contrariamente a quanto fatto finora negli scorsi anni ha deciso di presentare la propria candidatura al board della competizione.
Una mossa che spariglia le carte in quanto, con la presenza di Brescia e di Trieste che, nonostante il caos societario ormai noto, ha presentato comunque la propria domanda d’iscrizione al torneo, chiuderebbe i posti utili alla Pallacanestro Varese per provare ad accedere alla competizione.
C’è un però, ovviamente, legato sia a quanti posti deciderà la BCL di concedere all’Italia e non è scontato siano per forza due, soprattutto visto il caso Trapani della passata stagione che potrebbe far propendere l’organizzazione per un solo posto a livello di club italiani nella competizione, quanto, appunto, per la posizione di Trieste, impegnata al momento in una complessa transizione societaria da Paul Matiasic a una nuova proprietà (ancora sconosciuta), che sta bloccando anche il mercato dei giuliani.
In tutto questo è chiaro che la solidità del progetto Pallacanestro Varese è indubbiamente una delle carte che la società del club di Piazzale Gramsci si è giocata con il board di BCL oltre alla prospettiva NBA Europe che sappiamo essere collegata all’attuale terza competizione continentale ma al momento restano comunque ordini di classifica finale dell’ultimo campionato che rendono sicuramente non semplice l’accesso ad una wild card.
Nel caso in cui non fosse BCL, comunque, sarà FIBA Europe Cup per i ragazzi di coach Kastritis: una competizione che assume un fascino particolare poiché, sebbene di inferiore livello rispetto alla BCL, potrebbe rappresentare una grande occasione di riscatto sportivo per il club biancorosso, con la possibilità concreta di tornare a combattere davvero, fino in fondo per un trofeo e magari conquistarlo, riportando così il popolo biancorosso a festeggiare una vittoria dopo oltre 27 anni dall’ultima volta.
Intanto quella di oggi, lunedì 22 giugno, è stata la prima giornata da biancorosso di Iris Ikangi che ha raggiunto la Città Giardino per i primi test fisici, conoscere l’ambiente ed iniziare a respirare l’aria del club di Piazzale Gramsci.
Alessandro Burin





















