
Il progetto OCT prosegue il proprio cammino, anche se con qualche passaggio burocratico in più rispetto alle previsioni iniziali. Dopo le parole del responsabile del settore giovanile Giuseppe Brunacci, che aveva parlato di una stagione di transizione in attesa del completamento dell’iter federale, è ora il presidente del Ceresium Bisustum Gabriele Bechini a intervenire per fare chiarezza sul futuro della nuova realtà.
Il punto centrale è proprio quello legato alla fusione tra Ceresium Bisustum e Olimpia Tresiana: un progetto presentato dalle due società e che, come spiegato dallo stesso Bechini, prosegue nonostante alcuni cavilli burocratici abbiano di fatto messo in standby il completamento della nascita formale dell’Olimpia Ceresium Tresiana. L’obiettivo, dunque, resta quello di arrivare alla definizione della nuova realtà nei tempi previsti, mentre nel frattempo le due società continuano a lavorare secondo il percorso già tracciato.
A cambiare, almeno temporaneamente, è però il significato dell’acronimo OCT. Proprio per evitare che il marchio possa essere utilizzato da altri e, soprattutto, per tutelare il progetto costruito negli ultimi mesi, Bechini ha deciso di depositare ufficialmente il marchio OCT: Original Ceresium Team. Una denominazione provvisoria che mantiene intatto l’acronimo e permette al progetto di continuare a svilupparsi senza perdere la propria identità. Un passaggio prettamente formale, ma significativo proprio alla luce dei tempi burocratici che hanno accompagnato l’operazione.
Bechini, inoltre, ringrazia una volta di più la famiglia Rinaldi, sottolineando il lavoro svolto e quello che continua a essere portato avanti per la buona riuscita del progetto. Allo stesso tempo, il presidente del Ceresium Bisustum rivolge i migliori auspici al partner Olimpia Tresiana, chiamato ad affrontare la nuova stagione mentre il percorso verso la futura configurazione dell’OCT prosegue.
Di seguito, riportiamo integralmente il comunicato firmato da Gabriele Bechini:
ORIGINAL CERESIUM TEAM
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE
Innanzitutto ringrazio la famiglia Rinaldi per essersi operata e per operarsi tuttora per il buon conseguimento del progetto O.C.T. Riprendendo le parole del D.S. Olimpia Tresiana Brunacci, tale fusione procede nonostante dei cavilli burocratici che hanno semplicemente messo in “standby” tale fusione.
Sentendomi responsabile in qualità di presidente Cerbis e avendo presentato il progetto assieme all’allora presidente dell’ Olimpia Tresiana Emanuele Rinaldi, ho ritenuto opportuno depositare il marchio O.C.T. Questo è voluto per due motivi: il primo è che nessuno possa appropriarsi del marchio O.C.T.; il secondo per difendere questo progetto.
Ovviamente, poiché la burocrazia non lo ha permesso, momentaneamente l’acronimo O.C.T. sta per Original Ceresium Team. Sperando che l’acronimo O.C.T. possa tornare ad essere quello originario: Olimpia Ceresium Tresiana, auspico al nostro partner di proseguire con un’ottima stagione.
In Fede.
Gabriele Bechini
Redazione




























