
L’esordio dell’orario invernale porta in dote una domenica a trazione neutra per le squadre varesotte impegnate nella 9^ giornata del Girone D di Serie D. Tre pareggi su tre gare che raccontano però umori e retroscena diametralmente opposti, racchiusi tra l’amarezza per le ghiotte chance gettate al vento e la consapevolezza di aver lottato su ogni zolla. Al “Franco Ossola” il Varese fa la partita ma sbatte contro la sfortuna e i riflessi felini di Chironi, mentre la Solbiatese festeggia un punto di platino strappato con i denti in virtù dello 0-0 al 90′.
A Busto Arsizio la Pro Patria assapora il sapore agrodolce dell’1-1 interno contro la Correggese, rosicchiando appena una lunghezza alla capolista Pistoiese caduta a Modena. Spettacolo vero infine al “Provasi”, dove il primo pari (1-1 al 90′) della Castellanzese coincide con una battaglia senza esclusione di colpi contro la Varesina.
Taccuino alla mano, ecco il nono capitolo della nostra rubrica “Appunti D campo”.
Varese
IL MOOD – Rammarico e apprensione.
IL FATTO – Quella che può giustamente essere annoverata tra le migliori versioni recenti del Varese domina sul piano del ritmo e delle trame, ma lo 0-0 finale lascia l’amaro in bocca. Due traverse (Cogliati e Berbenni, sul tiro di quest’ultimo con il dubbio relativo a dove è rimbalzata la palla, se sulla o oltre la linea), un Chironi insuperabile e il provvidenziale salvataggio di Bruzzone (che evita la beffa) compongono il film di un pomeriggio autoritario a cui è mancata solo la rete..
IL NODO DA SCIOGLIERE – Svuotare l’infermeria prima del derby. L’uscita di Cogliati per una distorsione al ginocchio (si spera che il responso medico sia questo) e il fastidio muscolare di Beretta tolgono serenità a Ciceri verso il derby di Venegono. Servirà blindare la lucidità e monetizzare la mole di gioco prodotta.Pro Patria
IL MOOD – Rosicchiato e rosicato.
IL FATTO – Allo “Speroni” il sinistro lampo di Rossi al 2′ illude i Tigrotti, poi rimontati dal timbro di Siligardi per l’1-1 finale. Lo scivolone della battistrada Pistoiese a Modena rende il punto ancora più amaro: un’occasione colossale sciupata per accorciare sensibilmente sul primato, ora distante quattro lunghezze.
IL NODO DA SCIOGLIERE – Fluidità tattica e gestione nervosa. Zironelli lamenta poca chiarezza arbitrale e distanze troppo lunghe tra i reparti. Mercoledì ci sarà la Coppa Italia a Vimercate contro la Leon per ruotare le forze, prima dell’insidiosa trasferta di campionato a Pavia.Varesina
IL MOOD – Segnali di vita.
IL FATTO – Al “Provasi” le Fenici strappano un punto prezioso al termine di novanta minuti tiratissimi. La magia da oltre trenta metri dell’ex Banfi sblocca la contesa, poi Sassaro pareggia per i locali. La squadra tiene botta, sfiora il colpo con Tentoni e Bianchetti e dimostra di essere viva dopo settimane complicate.
IL NODO DA SCIOGLIERE – Ritrovare la vittoria piena. Quarto pareggio consecutivo per i rossoblù, bravi a limitare i danni ma ancora lontani dal bottino grosso che manca dalla rpima giornata. Domenica a Venegono arriverà il Varese: una sfida campale da affrontare senza cali di tensione nell’arco dei novanta minuti.Solbiatese
IL MOOD – Trincea d’oro.
IL FATTO – Costretti a cambiare piano gara per l’aggressività del Varese, i nerazzurri escono indenni da Masnago con uno 0-0 blindato da uno strepitoso Chironi. La formazione di Aletti conferma una straordinaria tenuta mentale, portando a casa il nono punto consecutivo nelle ultime cinque partite giocate (5 i punti pesantissimi raccolti dalle visite a Pro Patria, Pro Sesto e Varese).
IL NODO DA SCIOGLIERE – Rigenerare la fase offensiva. Stringere i denti è un pregio enorme, ma per tagliare in fretta il traguardo salvezza servirà rimpinguare con decisione il bottino offensivo. Il lavoro settimanale aiuterà a ricaricare il serbatoio.Castellanzese
IL MOOD – Certezza neroverde.
IL FATTO – Primo pareggio stagionale per la truppa di Bolzoni al termine di un derby scoppiettante. Sotto per la magia di Banfi, i padroni di casa reagiscono da grande squadra: traversa di Sassaro che poi firma l’1-1 da rapace d’area. Nella ripresa solo i riflessi di Profeta negano il bottino pieno a Chessa e compagni.
IL NODO DA SCIOGLIERE – Affrontare la capolista senza timori reverenziali. Il pareggio interrompe la striscia di successi ma mantiene intatta l’autostima del gruppo. Domenica al “Melani” contro la Pistoiese ferita servirà una gara di puro coraggio e precisione chirurgica.
Matteo Carraro


































