VARESE – L’esame più duro, stimolante e atteso dell’autunno giallonero. L’Acinque Ice Arena di via Albani riaccende i riflettori per l’8° turno di IHL: a Varese arriva la capolista imbattuta Aosta, a punteggio pieno a quota 18 e guidata tra i pali dall’ex Rocco Perla. Per i Mastini di coach Rich è la vera prova del nove. Reduci dall’epica rimonta di Feltre, i gialloneri arrivano all’appuntamento senza timori reverenziali ma con le rotazioni ridotte all’osso dagli infortuni di Bastille e Peterson, che si aggiungono ai lungodegenti (ma stasera tornerà Terzago. Servirà una prova di cuore e sacrificio contro una corazzata: con il turno di riposo alle porte nel weekend, Varese è pronta a dare tutto sul ghiaccio spinta dalla bolgia giallonera.

LA DIRETTA

SECONDO PERIODO 1-1

Ore 21.15 – Squadre di nuovo sul ghiaccio. Glasman non rientrerà… il problema alla spalla sembrerebbe essere serio.
Ore 21.17 – Ingaggio! Disco dell’Aosta.
Ci prova subito Mazzocchi dalla balaustra, Matonti pinza con sicurezza. Altro PP per i Mastini (2′ a Gesumaria). L’Aosta chiude ogni spazio e Nimenko in controfuga sfiora il gol venendo chiuso da Matonti; di nuovo in 5bs5 i Mastini si rendono pericolosi in un paio di circostanze. Bordata proprio di Gesumaria che sfiora il palo, poi sul disco a rimorchio nessuno riesce a toccare. Crivellari si divora un gol a tu per tu con Matonti che poi è letteralmente prodigioso nel togliere dalla porta il tocco sotto misura di Girardi; dalla parte opposta Moberg viene pinzato da Matonti. Sull’azione successiva Mazzocchi s’invola verso Matonti e De Nardin spende un fallo (Mazzocchi sfiora comunque il gol) andando poi a protestare con l’arbitro. Risultato? 2′ di penalità per aggancio con bastone e 2′ per comportamento antisportivo. Parte l’assedio aostano con Badoglio fermato da Matonti che si ripete con un grandissimo riflesso si Lysenko. Fallo di Schina: 2′ pieni in 5vs3 per l’Aosta, e nel frattempo è arrivata al Palaghiaccio l’ambulanza per Glasman. Ai Gladiators bastano 15”: giro disco rapido, conclusione di Moberg a fil di palo con Matonti immobile (9’29”). E la cosa peggiore è che, da regolamento, l’Aosta resta ancora in 5vs3. L’Aosta assedia la gabbia, ma non passa. Badoglio si divora un gol già fatto, i Mastini tornano in 5vs5 e, su una frittata clamorosa degli ospiti in zona neutra colpiscono: Borghi si presenta a tu per tu con Perla e appoggia lateralmente a De Toni che deve solo spingere dentro (12’09”). L’Aosta prova subito a scuotersi: Helfer da posizione defilata prova a sorprendere Matonti colpendo il palo. Disco sanguinoso perso questa volta dai Mastini e Marco Matonti commette fallo su Mattia Martello. I Gladiators bersagliano la porta di Matonti che però tiene aiutato dai compagni e si torna così in 5vs5.

PRIMO PERIODO 1-1

Ore 20.00 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento. Terzago in seconda linea con Piroso e Girardi; quattro linee complete per l’Aosta.
Ore 20.15 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 20.27 – Luci spente! Ingresso in campo dei Mastini! Aosta già sul ghiaccio.
Ore 20.32 – Ingaggio! Primo disco dell’Aosta.
Subito Nimenko pericoloso, ma Matonti dice no. Dalla parte opposta i Mastini non riescono a controllare il disco nel terzo offensivo e, sulla ripartenza aostana, il goalie giallonero blocca il puck per evitare rischi. Tanto equilibrio nei primi secondi: Lenta conquista poi un disco alla balaustra e si presenta lateralmente davanti a Perla che copre bene il primo palo. Giro disco dell’Aosta che però fatica a trovare varchi per la conclusione; al tiro va dunque Marco Matonti con Perla che deflette con il gambale. Grande azione di De Santi che costringe De Nardin al fallo: primo power play ospite. Superiorità non eccezionale dell’Aosta, ma basta un guizzo: Badoglio controlla da dietro la gabbia, finge il servizio in mezzo e, sul tentativo di Matonti di prendere il disco, lo alza infilandolo sul primo palo (9’12”). La gioia aostana dura pochissimo: i Mastini attaccano subito il terzo e, dopo un liscio di Mazzacane, su un disco vagante si avventa Franchini che spara in gabbia (10’01”). Miracolo di Perla su una botta centrale di De Toni, poi Matonti lo emula dalla parte opposta su Carissimi. L’Aosta alza improvvisamente i ritmi con i Mastini che contengono bene le sgasate ospiti prima con il muro di Mazzacane e poi con due interventi sicuri di Matonti. Un fallo di Helfer regala però a Varese la prima superiorità della serata. L’Aosta dimostra subito perché è il miglior PK della lega sfiorando il gol con Moberg (Matonti rimedia). Gli aostani però si complicano la vita con un fallo di Nimenko su Glasman che esce dalla pista andando negli spogliatoi tenendosi la spalla. 1’02” in 5vs3 per i gialloneri. Da segnalare solo un tiro di Makinen respinto da Perla mentre, sul rientro di Helfer, Terzago non inquadra la gabbia da due passi. Buon PP dei gialloneri, ma Perla è mostruoso su Terzago in tre occasioni nel giro di pochi secondi. L’Aosta regge alla grande e, di nuovo in 5vs5, serve Matonti a bloccare la botta di Nimenko. 1-1 alla prima sirena.

IL TABELLINO
VARESE – AOSTA 1-2 (1-1 – 0-1 – 0-0)
Varese
: Filippo Matonti (Mordenti); Schina, De Nardin, Glasman, Borghi, De Toni; Makinen, Marco Matonti, Terzago, Piroso, Girardi; Taufer, Anselmino, Franchini, Mazzacane, Lenta; Crivellari. Coach: Dave Rich
Aosta: Perla (Nicolò Martello); Lysenko, Movchan, Moberg, Nimenko, Mazzocchi; De Santi, Gesumaria, Ghiglione, Fraschetta, Mocellin; Minniti, Carissimi, Liubimov, Badoglio, Brancaglion; Leger, Tamborini, Helfer, Mattia Martello, Fauster. Coach: Luca Giovinazzo
Arbitri: Simone Lega, Willy Vinicio Volcan (Nicolò Alberti, Aris Biaggi)
Penalità: 10′ Varese – 6′ Aosta
Marcatori: 9’12” (A) Badoglio PP1 (Gesumaria, Fraschetta); 10’01” (V) Franchini (Mazzacane, Crivellari); 29’29” (A) Moberg PP2 (Lysenko, Nimenko); 32’09” (V) De Toni (Borghi)

Matteo Carraro

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