Alla Schiranna venerdì 8 settembre hanno esultato tutti perché con il “4 di coppia Pielle” la Canottieri Varese è finalmente salita sul gradino più alto del podio ai Campionati del Mondo di canottaggio, appena conclusi a Belgrado in Serbia. Autore dell’impresa il numero tre del quartetto mondiale, il varesino Nicolò Demiliani, che insieme a Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro), Matteo Tonelli (CUS Torino) e Luca Borgonovo (SC Varese) ha tagliato per primo il traguardo sul campo di gara dell’Ada Cingalia. 

La medaglia d’oro è arrivata al termine di una gara davvero perfetta, con l’armo azzurro che è scattato subito in testa, rimanendoci fino alla fine davanti a Germania e Usa. 

È proprio l’atleta giallo azzurro a raccontare le sue emozioni: “E’ stata un’esperienza bellissima e avere davanti Pietro Ruta è stata cosa meravigliosa, sono davvero contento. Il mio obiettivo per la gara era tirare al massimo, ma anche essere più puliti possibile perché le condizioni del lago erano difficili“. Immancabile la dedica di Nicolò della medaglia d’oro: “La dedico a tutte le persone che mi sono sempre vicine: alla mia famiglia, alla mia ragazza, ai miei allenatori, in particolare a Claudio (ndr. Romagnoli) e Paola (n.d.r. Grizzetti) che ci sono sempre, a tutta la squadra e a chi mi sta attorno, a tutti davvero“. Emozionato il D.T. Claudio Romagnoli, al quale va anche il merito della preparazione di questo equipaggio: “Sono soddisfatto, mi sono divertito a preparare la barca, sono contento per Nicolo’, se lo meritava molto dopo questa stagione un po’ sfortunata. La barca era buona, i ragazzi avevano fatto dei bei tempi quando tiravano in allenamento, in finale dovevano solo stare attenti al campo gara e ci sono riusciti benissimo“. 

Tanta soddisfazione anche da parte del DG della Canottieri Varese, Pierpaolo Frattini : “Bisogna fare i complimenti a Nicolò, ma anche a tutto l’equipaggio, hanno fatto una gara davvero straordinaria. Non potevamo chiedere di più. Questa vittoria soprattutto è il punto più alto forse raggiunto sportivamente dalla nostra storia società e premia un lavoro di tutti, dalla dirigenza allo staff tecnico. Ringrazio principalmente Claudio e tutti gli allenatori per questo punto di arrivo di un progetto pluriennale, che ci riempie di orgoglio e di soddisfazione. È sicuramente un risultato che ci porta a spingere e a fare sempre meglio negli anni a venire“.

Redazione

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