
Il Natale, si sa, porta con sé un senso di comunità, di unione, di apertura e aiuto verso l’altro che nessun altro periodo dell’anno è capace di far emergere. In questa direzione va l’iniziativa targata Hub del Sempione, con la società che inaugura quest’anno la sua prima raccolta di generi alimentari e prodotti di prima necessità a scopo benefico. L’iniziativa, pensata dal direttore sportivo Luca Ciardiello e condivisa con l’assessore allo Sport di Gallarate, Claudia Mazzetti, punta a coinvolgere atleti, famiglie, staff e cittadini in un gesto di solidarietà concreto. Il ricavato sarà destinato al Banco per la Famiglia “Madre Teresa di Calcutta”, organizzazione gallaratese da anni impegnata nel sostegno alle famiglie più vulnerabili.
Nel corso delle settimane che porteranno al Natale, la società distribuirà ai tesserati sacchetti da riempire con alimenti a lunga conservazione e prodotti per l’igiene personale e della casa. I sacchetti potranno essere riconsegnati alla Palestra di via Sottocosta a Gallarate ogni giorno dopo le 17, oppure sabato 20 dicembre, poco prima della partita della Serie B, quando verrà raccolta la donazione finale in un momento comunitario condiviso.
L’obiettivo è duplice: offrire un aiuto concreto a un ente del territorio che lavora quotidianamente contro il disagio economico e sociale e, allo stesso tempo, trasmettere ai giovani sportivi valori come la condivisione, la partecipazione e l’attenzione verso chi si trova in difficoltà, rafforzando il legame tra sport e comunità.
“Il campo ci unisce, ma è fuori dal parquet che possiamo fare la differenza, donando qualcosa di concreto a chi ha bisogno“, è il messaggio societario che accompagna la campagna, con la speranza di raccogliere un’ampia partecipazione.
L’HUB invita tutte le famiglie ad aderire, ricordando che anche una piccola donazione può tradursi in un aiuto reale per molte persone. Un ringraziamento speciale è rivolto al Banco per la Famiglia “Madre Teresa di Calcutta” e al suo referente Antonio Bonicalzi per la collaborazione e il costante impegno sul territorio.
Alessandro Burin























