
Il palazzetto che si svuota ad un minuto dal termine della partita, i fischi che inondano tutta l’Itelyum Arena sulla sirena di fine gara. Finisce tra lo sconforto, la delusione e la rabbia dei tifosi biancorossi un Pallacanestro Varese – Udine 59-66 che certifica l’ennesimo inizio di stagione flop del club biancorosso.
Una prestazione orribile che anima lo spirito critico dei tifosi, giustamente stanchi di vivere ogni anno gli stessi problemi e che sui social si sfogano così nel post gara, come scrivono Gabriele Ferrari: “Ancora notte fonda, non si esce dal tunnel. Enorme pena. Vergogna. Insisto : Moody via subito, non ha alcuna voglia di stare qui eppure parte sempre nello starting five, Freeman stesso discorso oggi qualche punto ma tantissimi errori, via da Varese. Anche il finlandese 0/7 da 3 credo voglia andare in Turchia. Squadra da rifondare e A2 sempre più vicina. Sono anni che ci salviamo all’ ultima giornata, prima o poi le penne le lasciamo“, Dario Pastori: “Costruire la squadra così male per 3 anni di fila è veramente encomiabile“, Marco Colina: “Partita degna di risarcimento a tutti i tifosi paganti!“, Angelo Rusconi: “Abbiamo perso in casa con una delle due avversarie dirette per la lotta per la salvezza sfoderando una delle peggiori prestazioni degli ultimi 10 anni. Chiudersi in palestra a lavorare perché (anche) quest’anno si rischia la Legadue” e Stefano Bran: “Partita indegna, atteggiamento imbarazzante e zero idee. Bravi, oggi sarebbe stato impossibile fare peggio. Complimenti!“.
Vergogna, sdegno e imbarazzo sono tra le parole più usate dai tifosi, come mettono in evidenza Sergio Carità: “Vergognatevi“, Marco Fabbri: “Indegni…una cosa vergognosa“, Stefano Modesti: “Che incubo“, Piero Scandroglio: “Che pena“, Mauro Mazza: “Vergogna“, Lory Gervasini: “La partita più imbarazzante degli ultimi anni già bui!” e Giuseppe Sterlicchio: “Imbarazzanti“.
Alessandro Burin























