
L’amarezza di Saluzzo non è ancora stata smaltita, anche se i sorrisi e l’entusiasmo della grande festa natalizia biancorossoblu vissuta al Palazzetto hanno senz’altro scaldato l’ambiente. All’indomani dell’evento targato Varese/Gavirate, l’attenzione della squadra di Andrea Ciceri (che sarà squalificato) è tutta rivolta alla Lavagnese, attesa al Franco Ossola domenica 21 dicembre alle ore 14.30 per l’ultima uscita ufficiale del 2025.
Ostacolo da non sottovalutare che il tecnico biancorosso presenta così: “Affronteremo le classiche insidie di ogni partita di calcio, ancora di più in un girone molto equilibrato come questo. La Lavagnese arriva arrabbiata dopo una sconfitta, in parte immeritata, e questo rende la gara particolarmente tosta, ma il nostro obiettivo è chiaro: chiudere il 2025 nella miglior maniera possibile. Anche noi veniamo da una partita che ci ha lasciato rabbia, ma soprattutto motivazioni forti. Abbiamo perso Qeros in settimana, recuperiamo Tentoni e inseriamo Agnelli nel gruppo: nel complesso arriviamo pronti. Questa è l’ultima del girone d’andata e gli eventuali tre punti incideranno tantissimo sul percorso fatto: vogliamo fare una grande prestazione e poi, solo dopo, tirare le somme. Agnelli? È a disposizione. È un giocatore ristabilito fisicamente, gli mancava solo il lavoro di gruppo che ha fatto in settimana: tatticamente è molto duttile, può coprire più ruoli e darci diverse soluzioni. L’aspetto fondamentale sarà inserirsi rapidamente in una squadra che ha cambiato pochissimo: le premesse sono buone, lo conosco e so di che pasta è fatto“.
Lavagnese: qualità e ambizione, nonostante una stagione in salita
La Lavagnese arriva all’appuntamento di Varese con un profilo diverso da quello immaginato in estate. Sulla carta, i bianconeri si presentavano come una delle squadre più attrezzate del girone, forti di una rosa di valore, conferme importanti e di un progetto tecnico affidato al giovane Vincenzo Ranieri. La realtà della Serie D, però, ha raccontato una stagione fin qui più complessa: continuità difficile da trovare e risultati altalenanti dopo 16 giornate. Le recenti mosse di mercato testimoniano la volontà del club ligure di cambiare passo e rilanciarsi. Novità che richiedono tempo per essere assimilate, ma che rendono la Lavagnese una squadra in crescita, potenzialmente più pericolosa nel girone di ritorno. Proprio per questo, l’impegno di domenica resta tutt’altro che banale: guai a sottovalutare un avversario che, nonostante le difficoltà, conserva qualità e ambizione.
ROSA (allenatore Vincenzo Ranieri)
Portieri: Riccardo Galletti (’03, svincolato); Filippo Gragnoli (’01, confermato); Lorenzo Marchetto (’08, dallo Spezia)
Difensori: Marco Berardi (’96, confermato); Davide Ghigliotti (’03, confermato); Davide Monteverde (’06, dal Vado); Karim Ndiaye (’07, dalla Juniores); Luca Oneto (’96, confermato); Stefano Reali (’03, dalla Virtus Entella)
Centrocampisti: Andrea Bacigalupo (’97, dal Ligorna); James Camiciottoli (’06, svincolato); Nicolò Fasano (05, svincolato); Leonardo Gabelli (’02, confermato); Alessio Marconi (’07, dal Genoa); Riccardo Miragliotta (’07, dal Genoa); Giovani Battista Romanengo (’00, confermato); Willy Santana (’07, dal Sestri Levante); Federico Vannucci (’06, dallo Spezia U19); Antonio Zaccariello (’99, dalla Sammaurese)
Attaccanti: Luca Battistini (’99, dal Sangiuliano); Francesco Costa (’01, confermato); Riccardo D’Antoni (’02, dal Derthona); Alessandro Daniello (’03, dal Levanto); Samuele Garibotto (’06, confermato); Angelo Lombardi (’90, confermato); Alessandro Brio (’07, dallo Spezia U19)
Il momento di forma
Il pareggio di Saluzzo non ha cancellato il buon momento di forma del Varese; anzi, semmai l’ha confermato alla luce di una prestazione senz’altro non eclatante, ma mai così convincente in territorio cuneese. L’obiettivo è dunque quello di tornare al successo per salutare al meglio il 2025 contro una squadra che si presenterà all’Ossola in totale incostanza di risultati.
ULTIME PARTITE
5. VARESE 27pt (GF 20 / GS 21)
P (1-1 vs Saluzzo)
V (1-2 vs Derthona)
P (1-1 vs Celle Varazze)
V (0-2 vs Valenzana Mado)
V (3-2 vs Sanremese)
11. LAVAGNESE 19pt (GF 16 / GS 19)
S (0-1 vs Chisola)
V (2-0 vs Valenzana Mado)
S (1-0 vs Vado)
P (1-1 vs Gozzano)
S (2-0 vs Club Milano)
I PRECEDENTI
Lavagnese e Varese hanno costruito negli anni uno storico ricco di gol, ribaltoni ed episodi chiave. In sei precedenti recenti non sono mai mancate le reti, con ben cinque partite decise o indirizzate da calci di rigore (sette quelli assegnati complessivamente). Equilibrio quasi totale nei risultati, tra pareggi combattuti e successi di misura, spesso maturati nei minuti finali, anche se il trend sorride al Varese. Sfide sempre intense, vive e tutt’altro che banali, dove tensione ed emozioni non sono mai mancate.
(23/12/20) Lavagnese – Varese 1-1
4’rig. Balla (V), 15′ rig. Avellino (L)
(18/04/21) Varese – Lavagnese 2-2
25′ rig. Disabato (V), 32′ rig. Buongiorno (L), 36′ Capelli (V), 96′ Rossini (L)
(19/09/21) Lavagnese – Varese 1-2
11′ rig. Avellino (L), 24′ D’orazio (V), 45′ Minaj (V)
(29/01/22) Varese – Lavagnese 2-1
39′ Di Renzo (V), 70′ Avellino (L), 90′ Mamah (V)
(17/09/23) Varese – Lavagnese 2-1
6′ rig. Lombardi (L), 8′ Mandelli (V), 37′ Perissinotto (V)
(14/01/24) Lavagnese – Varese 3-1
57′ Marcellusi (L), 72′ Banfi (V), 77′ rig. Cericola (L), 90′ Lombardi (L)
(17/11/24) Lavagnese – Varese 0-1
40′ Bonaccorsi (V)
(30/03/25) Varese – Lavagnese 1-2
13′ Lombardi (L), 81′ Banfi (V), 90′ Banfi (L)
Matteo Carraro


























