
Il karate varesino sale sul podio, e lo fa con il passo sicuro di chi lavora ogni giorno, dentro e fuori dal tatami, per crescere non solo atleti, ma persone. Domenica 5 ottobre ad Arluno (MI), in occasione del Campionato Regionale ASI Lombardia, il dojo Deaishin Do Varese ha messo in mostra tutta la qualità del proprio vivaio, conquistando medaglie in entrambe le specialità del katà e del kumitè, e confermando l’efficacia di un metodo educativo e tecnico ormai consolidato.
A guidare la delegazione varesina è stata come sempre il Maestro Flavia Uboldi, punto di riferimento del karate locale, che sottolinea con soddisfazione: “C’erano diverse categorie, dalle cinture bianche alle colorate, e tutte le età a partire dai sei anni; ogni cintura ha portato il suo katà relativo. Noi del Deaishin varesino abbiamo portato le cinture nere fino all’età di 13 anni”.
Tre ori regionali nel katà: Miggiano, Muratore e Comendulli campioni
Tra i grandi protagonisti della giornata spiccano Caterina Miggiano, Maya Muratore e Joele Comendulli, che si sono laureati campioni regionali nelle rispettive categorie del katà. Un successo importante, frutto di un lavoro costante e di un clima sereno ma rigoroso in palestra. “Durante le gare i ragazzi erano molto emozionati e allo stesso tempo contenti – racconta il Maestro Uboldi –. Caterina, Maya e Joele hanno conquistato l’oro nel katà laureandosi campioni regionali: una tripla soddisfazione”.
Argenti e bronzi per una squadra in crescita
Accanto a loro, tanti altri atleti del Deaishin Do si sono distinti con prestazioni di spessore. Federico Miggiano, Isabel Gonzalez e Aurora Bevilacqua hanno conquistato la medaglia d’argento, salendo così sul secondo gradino del podio come vicecampioni regionali. Bronzo nel katà per Noemi Tonetti, Antonio Di Bari, Leonardo Manghi e Lisa Carletti, mentre nel kumitè hanno raggiunto la terza posizione Stefano Parenti, Edoardo Mauceri, Tancredi Palumbo e Lorenzo Guernieri. Applausi anche per le ottime prestazioni di Giulia Perusin, Daniele Brambilla (4° e 5° posto nel katà) e Leonardo Talia nel kumitè. Un gruppo coeso e motivato, che dimostra di possedere qualità tecniche e caratteriali.
Il metodo Deaishin: disciplina e crescita graduale
“Questa volta abbiamo gareggiato anche nel kumitè – spiega Uboldi –, portando quattro ragazzi con cinture colorate tra i 12 e i 20 anni. Ma è una scelta che faccio con criterio perché da noi si svolge il kumitè solo a partire dal conseguimento della cintura verde. Alle cinture precedenti, come le arancioni, gialle e bianche, faccio svolgere abitualmente solo il katà”. Un approccio graduale e rispettoso dei tempi individuali, che mette al centro lo sviluppo tecnico e personale degli allievi, prima ancora del risultato. Non a caso, il Maestro aggiunge: “Questi traguardi testimoniano un’evoluzione tecnica nel karate, frutto del lavoro svolto da parte mia e da parte dei miei collaboratori e istruttori. Nel nostro dojo teniamo soprattutto a seguire le categorie d’età più giovane, mantenendo un vivaio attivo in vista del futuro”.
Grande soddisfazione anche per l’organizzazione dell’evento, gestito in modo impeccabile dalla struttura regionale: “Il Campionato Regionale è stato organizzato in modo perfetto da parte dell’ASI Lombardia Karate, presieduto dal Sensei Francesco Pappalardo” riconosce Uboldi che guarda già avanti: “Tra i prossimi obiettivi abbiamo due appuntamenti di rilievo nazionale: il Campionato Italiano ASI del 7 dicembre a Cornaredo e prima ancora la Coppa Italiana di Karate in programma il 30 novembre a Pontevico nel bresciano“. Due sfide che il Deaishin Do Varese affronterà con umiltà, determinazione e lo spirito che da sempre contraddistingue il dojo: fare delle arti marziali una scuola di disciplina, crescita e valori.
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