Con la fine del 2025 termina anche la prima parte di stagione della Terza Categoria lombarda. È tempo di tirare le somme: dopo il pagellone per il Girone A, anche i raggruppamenti legnanesi si apprestano al giudizio di metà stagione. Tre sono le squadre che, classifica alla mano, hanno meritato il titolo di “top”: Airoldi (Girone A), Arnate e School of Sport per il Girone B. Merito che manca, invece, a Don Bosco e Beata Giuliana, dimostratesi decisamente sottotono.

TOP

Airoldi

Unica varesotta del Girone A legnanese, l’Airoldi (22pt) ha saputo come farsi rispettare in questi primi quattro mesi di campionato. Dopo un esordio un po’ sottotono, con le prime giornate segnate da grosse difficoltà, la squadra di Origgio, dopo aver preso coscienza del suo tallone d’Achille, ha saputo ricalibrarsi per affrontare al meglio il rush finale dell’anno. Dalla settima giornata il percorso biancoazzurro ha curvato verso l’alto subendo una sola battuta d’arresto nell’undicesimo turno contro la Virtus Sedriano (attuale seconda posizione, proprio davanti all’Airoldi). Un inizio così turbolento non ha permesso agli origgesi di recuperare abbastanza terreno per raggiungere la capolista Academy Bregnanse, che all’attivo lascia ben dieci lunghezze di distanza dalla varesotta.

Arnate

Anche il Girone B di Legnano ha portato delle soddisfazioni a tinte varesotte in questi primi mesi di campionato: l’Arnate (19pt) è attualmente in terza posizione (insieme a San Vittore Olona e School of Sport). Il percorso bianconero è stato un roller coaster di emozioni, un saliscendi continuo che, se da un lato ha permesso ai gallaratesi di trovarsi nella parte alta della classifica, dall’altro ha sancito un distacco abissale del leader Vanzaghello (37pt all’attivo): situazione che ricorda quella dell’Airoldi nel girone parallelo. Sul rendimento offensivo bisogna ancora lavorare ma, per quanto riguarda la difesa, la squadra di Gallarate ha poco di cui rimproverarsi.

School of Sport

Dopo un avvio scoppiettante, la School of Sport (19pt) ha rallentato il ritmo ma chiude a sua volta sul gradino più basso del podio. Come anticipato, l’inizio stagione per la bustocca è stato nettamente migliore rispetto ai bianconeri (coinciso tra l’altro proprio con il successo nel “derby provinciale”), ma si è successivamente ridimensionato per poi concludersi alternando una sconfitta e una vittoria per le ultime quattro giornate del 2025. Come ampiamente dimostrato, però, c’è margine per fare qualcosa di importante.

FLOP

Don Bosco

Tutt’altra storia per le altre due varesotte del Girone B. Scendendo in classifica, in settima posizione troviamo il Don Bosco (14pt). All’attivo i biancoverdi sono riusciti a conquistare solo tre vittorie dall’inizio della stagione contro altre squadre in coda. Le alte aspettative biancoverdi sono sfumate con il gelo invernale che si è impossessato anche della graduatoria, relegando la squadra di Paracchini in zone di classifica avverse. La pausa invernale potrebbe essere un’opportunità di riflessione per i biancoverdi per ripartire con il piede giusto il prossimo anno.

Beata Giuliana 

Confinato a fanalino di coda, il Beata Giuliana (9pt a causa del -2 eredità della scorsa stagione), non ha saputo tener testa a questa prima parte di campionato. Con solo due vittorie nel cassetto, i rossoblù stanno accusando il colpo di una classifica che non lascia scampo: le difficoltà difensive non sono state compensate dal rendimento offensivo, con i tre punti che mancano all’appello dalla quarta giornata. Avrà un gran da fare, dunque, la società bustocca per rimettere insieme i pezzi di un puzzle che sembra infinito.

TC

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