
Il Vado è un episodio già archiviato. Almeno, questo è l’augurio del Varese che si appresta a ripartire con l’idea di proseguire e consolidare il proprio percorso di crescita. Con buona pace della classifica. Speranza condivisa da mister Andrea Ciceri che, alla viglia del match contro l’Asti, si presenta nel nuovissimo Temporary Store biancorosso presso il Centro Commerciale Le Corti per introdurre la prossima sfida: “La trasferta di Vado ci ha lasciato la certezza di potercela giocare contro chiunque, ma il dubbio sulla reale consistenza di ciò che riusciamo a portare in campo. Su domani mi aspetto una partita complicata perché l’Asti è una delle difese meno battute: è una squadra che concede poco e corre tanto, che si abbassa e difende in maniera compatta. Detto questo, sappiamo il valore di questo match: per noi sarà fondamentale“.
Buone notizie dal punto dell’infermeria, anche se un virus intestinale ha colpito qualche elemento del gruppo squadra. Ciceri avrà a disposizione parecchi effettivi tra cui scegliere, ma è l’aspetto mentale ciò che va in primis curato. La classifica dice -9 dal Vado, e c’è chi parla già di campionato finito, ma il tecnico non ci sta: “Non ho mai visto un campionato finire a ottobre: è ancora prestissimo e i ragionamenti di classifica adesso contano poco. Ciò che mi interessa è capire il tipo di percorso che possiamo fare sul campo: domenica a Vado i tifosi ci hanno applauditi, perché hanno riconosciuto il fatto che la prestazione c’è stata. I ragazzi devono mettere in campo tutto ciò che hanno a livello di qualità e atteggiamento: è il momento di fare punti“.
























