Arrivano i primi verdetti nel girone X, specialmente in coda: Casbeno e Cittiglio infatti, sono le prime due retrocesse, con i biancorossi a cui non basta il pari sul campo degli Eagles e con i grigioblù condannati dal KO casalingo con la Malnatese, che al contrario festeggia l’aritmetica salvezza. Salvezza matematica anche per l’Uggiatese, che trionfa per 2-0 contro il Lonate Ceppino. Traguardo molto vicino anche per il Varano Borghi, vittorioso per 3-2 contro l’Aurora Induno, e che ora deve guardarsi solamente dal ritorno di una Concagnese combattiva, che dimostra di voler credere ancora alla piccola fiammella playout, trionfando con un roboante 7-2 contro un Gazzada Schianno fin troppo remissivo. Non si scoprono invece i verdetti in testa, con il Bosto che non si arrende, travolge il Tre Valli per 5-1 e tiene ancora aperti i giochi per la vetta, rimandando la festa della Valcuviana che fa comunque il suo dovere nel difficile match contro il Caravate (2-1 il finale per i biancoviola). In zona playoff infine, perde terreno la Cuassese, fermata sul 2-2 dal Buguggiate e al momento fuori dalla forbice per la post season.

VALCUVIANA – CARAVATE 2-1


CUASSESE – BUGUGGIATE 2-2

CUASSO AL MONTE – A tre giornate dal termine del campionato, la corsa alla zona playoff resta apertissima. La Cuassese, protagonista per gran parte della stagione nelle posizioni che valgono gli spareggi, scivola fuori proprio sul più bello dopo due sconfitte consecutive, ma mantiene vive le speranze. Di fronte c’è un Buguggiate partito con ambizioni di vertice, capace di reggere nella prima parte di stagione prima di perdere terreno e dire addio ai sogni di gloria. Il primo tempo scorre su ritmi bloccati e con poche emozioni. Le due squadre faticano a costruire occasioni nitide e i portieri restano quasi inoperosi. L’unico squillo arriva dagli ospiti con un colpo di testa che chiama Bevilacqua a un intervento decisivo: il numero uno biancorosso risponde presente con una parata di grande livello, mantenendo il risultato in equilibrio. La ripresa si apre invece con un episodio destinato a indirizzare il match. Un tiro dal limite del Buguggiate termina sul braccio di Manfredini: per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto Bovo spiazza tutti calciando centralmente e porta avanti gli ospiti. La reazione della Cuassese non tarda ad arrivare: Brabcato, servito dopo uno scambio con Di Benedetto, lascia partire un sinistro potente e preciso diretto all’incrocio, ma Diana si supera e salva il risultato. Al 28’ arriva un altro episodio chiave: Manfredini ferma irregolarmente Bovo al limite dell’area. L’arbitro assegna il secondo rigore per il Buguggiate ed estrae il cartellino rosso tra le proteste dei padroni di casa. Dal dischetto Bergnaj non sbaglia e firma il raddoppio. Sembra finita, ma nel finale la partita cambia ancora volto. La Cuassese, nonostante l’inferiorità numerica, trova energie e orgoglio per reagire. Cervone accorcia le distanze approfittando di un retropassaggio errato di Degli Abbatti, presentandosi davanti al portiere e battendolo con freddezza. Passano cinque minuti e lo stesso numero 9 completa la rimonta, sfruttando un altro errore difensivo del Buguggiate e depositando in rete il pallone del 2-2 a porta vuota. Decisive, nel mezzo, anche due grandi parate di Bevilacqua che tengono in vita i suoi quando il punteggio è ancora sul 2-1. Nel finale, tra tensioni e qualche decisione discussa, il risultato non cambia più. La Cuassese porta a casa un punto che tiene vive le speranze playoff a due giornate dalla fine. Per il Buguggiate, invece, il pareggio sancisce definitivamente un campionato senza più obiettivi di classifica, ma con la volontà, dimostrata anche oggi, di onorare l’impegno fino all’ultimo minuto.

IL TABELLINO
CUASSESE BUGUGGIATE 2-2 (0-0)
Cuassese: Bevilacqua, Scaglioni (28’ st Franzetti), Manfredini, Bosio, Spoti, Anello, Caldogno (3’ st Mazzoleni), Keller (17’ st Di Benedetto), Cervone, Brancato, Incendi (19’ st Fabbrini). A disposizione: Battaini, Caprino, Granata, Galipò. Allenatore: Pedoja
Buguggiate: Diana, Degli Abbati, Wafo, Gitti, Ndzie, Binda, Bovo, Jawo, Bruno (28’ st Bernasconi), Bregnaj, Bardelli (37’ st Del Vecchio). A disposizione: Da Pos, Tiago, Lekaj, Kacaj, Caiazzo, Muca.
Arbitro: Sergio Bardelli di Varese
Marcatori: st: 1’ Bovo (B), 28’ Bregnaj (B), 35’ Cervone (C), 40’ Cervone (C)
Note Ammoniti: Mazzoleni (C), Brancato (C), Bregnaj (B); espulsi: Manfredini (C), Bovo (B)


CONCAGNESE – GAZZADA SCHIANNO 7-2

SOLBIATE CON CAGNO – Una Concagnese straripante regala spettacolo e non fa sconti, mettendo in mostra una fame e una qualità realizzativa viste poche volte in stagione. I padroni di casa giocano una partita ai limiti della perfezione, trasformando ogni pallone recuperato in un pericolo letale, trascinati da un Bettoni in stato di grazia e autore di una tripletta. Di contro, è assai negativa la prova offerta dal Gazzada Schianno: i gialloblù, forti della salvezza matematica ottenuta lo scorso turno, scendono in campo con un atteggiamento molle e rinunciatario. Una caduta di stile che, nonostante l’obiettivo stagionale raggiunto, macchia un percorso che avrebbe meritato un finale di ben altro piglio.

PRIMO TEMPO – La Concagnese aggredisce il match sin dai primi istanti. Al 13’ Bettoni scappa in profondità e costringe Montalbetti D. al fallo di mano in area: lo stesso Bettoni trasforma con freddezza il rigore dell’1-0. In campo c’è solo una squadra e il raddoppio non tarda ad arrivare al 25’: schema su corner, velo di Rossi e fendente chirurgico dal limite ancora di Bettoni. Al 29’ arriva anche il tris con Bomba, la cui punizione viene deviata dalla barriera beffando Bernabo. Il Gazzada trova un sussulto casuale al 35’, quando un cross di Granelli scavalca un incerto Corti per il 3-1, ma la Concagnese spegne subito ogni velleità di rimonta: al 37’ Belotti risolve una mischia in area dopo un cross teso di Rossi e cala il poker che manda le squadre al riposo.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la musica non cambia, nonostante i quattro cambi immediati operati da Colombo. Al 7’ la Concagnese trova il quinto gol grazie a una sfortunata autorete di testa di Montalbetti D. su azione di corner. Al 12’ Bettoni si regala la gloria della tripletta personale involandosi tutto solo verso la porta. Al 22’, ancora sugli sviluppi di un angolo, Cannazza svetta sul secondo palo e sigla il clamoroso 7-1. Solo nei minuti finali il Gazzada prova a salvare l’onore: al 35’ il subentrato Cirino colpisce una traversa con una bella giocata individuale, mentre al 39’ è Tadiello a trovare il diagonale che fissa il risultato sul definitivo 7-2.

IL TABELLINO
CONCAGNESE – GAZZADA SCHIANNO 7-2 (4-1)
Concagnese
: Corti, Cali, Miatello, Mitu, Berniga, Cannazza, Bomba (13’ st Mahjoubi), Rossi (39’ st Simoncelli), Bettoni, Meoli (24’ st Nufrio), Belotti (22’ st Pirocco). A disposizione: Vertulli, Fante. Allenatore:
Gazzada Schianno: Bernabo, Vasco (5’ st Saitta), Tamborini (5’ st Facco), Montalbetti D., Marcon, Granelli, Montalbetti M. (5’ st Mastrogiacomi), Bottelli, Bernasconi, Bertollo (5’ st Tadiello), Cinardi (25’ st Cirino). A disposizione: Zerboni, Vivona, Cian, Mara. Allenatore: Colombo
Arbitro: Riccardo La Franca di Varese
Marcatori: pt: 13’ rig. Bettoni (C), 25’ Bettoni (C), 29’ Bomba (C), 35’ Granelli (G), 37’ Belotti (C); st: 7’ aut. Montalbetti D. (G), 12’ Bettoni (C), 22’ Cannazza (C), 39’ Tadiello (G)
Note: Ammoniti: Bettoni (C), Belotti (C), Mahjoubi (C), Bertollo (G), Marcon (G), Bottelli (G), Montalbetti D. (G)


VARANO BORGHI – AURORA INDUNO 3-2

Uno scatenato Milano trascina il Varano Borghi a quella che forse è l’ipoteca sulla salvezza, abbattendo la resistenza di un’Aurora Induno mai doma. Finisce 3-2 una sfida vibrante, decisa dalla fame del bomber di casa e da una pioggia di rigori. Il match si sblocca al 20′ della prima frazione: Milano si presenta sul dischetto e non sbaglia, firmando il vantaggio che indirizza la gara. L’Aurora però rientra dagli spogliatoi con un altro piglio e al 55′ agguanta il pari grazie al neoentrato Caverzasi, abile a sfruttare l’occasione appena messo piede in campo. Il pareggio scuote il Varano che si affida nuovamente al suo uomo simbolo. Al 65′ Milano riporta avanti i suoi e, solo cinque minuti più tardi, completa la sua domenica perfetta siglando la tripletta personale su un altro calcio di rigore. Sul 3-1 la gara sembra chiusa, ma l’Aurora Induno ha il merito di crederci fino alla fine: all 80′ Valenti accorcia le distanze e rende incandescente il finale. Il muro di mister Di Mauro però regge l’urto, blindando tre punti pesantissimi conquistati nel segno di un super Milano.

IL TABELLINO
VARANO BORGHI – AURORA INDUNO 3-2 (1-0)
Varano Borghi
: Guadagna, Oldani (25′ st Quagliana), Basso, Merigo, Invernuschi, Lombardo (38′ st Broggi), Cornelli (15′ st Barbarito), Sculati, Milano, Piccinelli (30′ st Ferrarese), Ongarato. A disposizione: Mattioni, Roncari, Ianni. Allenatore: Di Mauro
Aurora Induno: Canciani, Bogdan (33′ st Binda), Fairtlough, Giardino, Campea, Lucarelli, Ventura, Scalamandre, Ceci (33′ st Valenti), Rossi (25′ st Ramos), Casati (1′ st Caverzasi). A disposizione: Gritti, Roca. Allenatore: Criscimanni
Arbitro: Fabio Banfi di Gallarate
Marcatori: pt: 20′ rig. Milano (V); st: 10′ Caverzasi (I), 20′ Milano (V), 25′ rig. Milano (V), 35′ Valenti (I)
Note: Ammoniti: Merigo (V), Basso (V), Bogdan (I), Casati (I)


BOSTO – UNION TRE VALLI 5-1

Il Bosto non fa prigionieri, reagisce allo schiaffo iniziale e travolge l’Union Tre Valli con un sonoro 5-1. Una prova di forza impressionante degli uomini di Giardini, che non mollano la presa sulla Valcuviana, ma soprattutto allargano la forbice playoff su una diretta concorrente per una possibile post season. L’inizio è tuttavia da incubo per i padroni di casa: al 13′ Pastorelli punge e porta avanti l’Union, facendo sognare il colpaccio esterno. Ma è solo un’illusione. Il Bosto si scuote immediatamente e al 23′ Ghirardello ristabilisce l’equilibrio. Prima del riposo, al 39′, ci pensa Piatti a completare il sorpasso, mandando le squadre negli spogliatoi sul 2-1. Nella ripresa, la furia giallorossa non si placa. Il Tre Valli prova a restare a galla, ma crolla sotto i colpi dei subentrati. Al 28′ De Rosa cala il tris che spegne le speranze ospiti, poi nel finale il passivo diventa pesantissimo: al 40′ gloria per Giardini e allo scadere, al 45′, Miantoloka mette il punto esclamativo su una prestazione dominante. Cinque reti, tre punti e un segnale inequivocabile al campionato: il Bosto non molla.

IL TABELLINO
BOSTO – UNION TRE VALLI 5-1 (2-1)
Bosto
: Marcon, Piatti, Candiloro (20′ st Miantoloka), Gonzalez (1′ st Verdina), Fronte, Zidane, Bertolotti (37′ st El Abboubi), Leka, Ghirardello, Palma (25′ Giardini), Redaelli (15′ st De Rosa). A disposizione: Zanellotti, Giovannini, Carabelli, Bonalumi. Allenatore: Giardini
Arbitro: Alessandro Radici di Varese
Marcatori: 13′ Pastorelli (T), 23′ Ghirardello (B), 39′ Piatti (B); st: 28′ De Rosa (B), 40′ Giardini (B), 45′ Miantoloka (B)


CITTIGLIO – MALNATESE 1-3

Un risultato che consegna due verdetti: quello dolcissimo della Malnatese, che si prende l’aritmetica salvezza, quello amarissimo del Cittiglio, che al contrario saluta la categoria matematicamente. Un match decisivo, che scivola via tra nervosismo, rossi e soprattutto proteste da parte dei padroni di casa nei confronti della direzione arbitrale. La contesa si sblocca infatti al 25′ del primo tempo, e lo fa tra le proteste grigioblù per il calcio di rigore assegnato ai bianconeri: Santone è glaciale dal dischetto e firma lo 0-1. Il Cittiglio prova a reagire, ma la ripresa si trasforma in un incubo. Dopo appena cinque minuti, al 5′ st, Arrighi raddoppia e spegne l’entusiasmo locale. Il nervosismo esplode poco dopo: al 10′ st Girardi finisce anzitempo sotto la doccia, seguito al 20′ st da Camareri, entrambi per due doppie ammonizione contestate dalla panchina di casa. In doppia superiorità numerica, la Malnatese cala il tris al 30′ st con il neoentrato Gerotti. Solo nel finale il Cittiglio trova la forza di orgoglio con Federici, che al 43′ st sigla l’1-3, poco prima che il conteggio dei rossi si aggiorni con l’espulsione di Mason al 44′ st. Da segnalare nella Malnatese l’esordio come titolare del giovane Damiano Veronese classe 2008.

IL TABELLINO
CITTIGLIO – MALNATESE 1-3 (0-1)
Cittiglio
: Giudice, Sahnane, Ferraretto (27′ st Giannone), Monti (27′ st Galbignani), Girardi (41′ st Biganzoli), Colazo, Mouaden, Leone, Cammareri (37′ st Perna), Malo, Federici. A disposizione: Martino, Gomez, Van Den Berg, Piemontese, Lembo. Allenatore: Vighi
Malnatese: Veronese, Berlado, Mason, Maspero, Montalbetti, Bernasconi, Arrighi, Luca, Santone, Squillace, Mazzeo. A disposizione: Cattaneo, Molteni, Calderini, Gerotti, Ekesili, Nardi, Veronesi, Angarola. Allenatore: Maresca
Arbitro: Federico Cantu’ di Varese
Marcatori: pt: 25′ rig. Santone (M); st: 5′ Arrighi (M), 30′ Gerotti (M), 43′ Federici (C)
Note: Ammoniti: Angarola (M), Gerotti (M). Espulsi: 10′ st Girardi (C), 20′ st Camareri (C), 44′ st Mason (M)


EAGLES CARONNO – CASBENO 1-1

E’ un risultato amaro l’1-1 tra Eagles Caronno e Casbeno: un punto d’orgoglio in una sentenza definitiva per gli ospiti e in un pericoloso rallentamento per i padroni di casa. Per il Casbeno, nonostante una prestazione di cuore e il gol del pareggio firmato da Canaglia (che risponde al vantaggio iniziale di Fanali), arriva la notizia più temuta: il fischio finale decreta l’aritmetica retrocessione in Seconda Categoria. Un verdetto durissimo per la squadra di Martino, che chiude la partita in dieci uomini dopo il rosso ad Aliotta, lottando fino all’ultimo secondo di una stagione sfortunata. Dall’altra parte, il clima in casa Eagles Caronno non è certo più sereno. Quelli persi oggi possono essere punti che pesanti come macigni nella corsa playoff, con la a forbice dei punti verso la zona playoff che si assottiglia pericolosamente.

IL TABELLINO
EAGLES CARONNO – CASBENO 1-1
Eagles Caronno
: Cappato, Passera (1′ st Carraro), Sala, Vian, Fanali, Mattiuz (20′ st Bardelli), Tavelli (20′ st Levorin), Scaccabarozzi, Chakir (28′ st Sorrentino), Giardino, Ruzza. A disposizione: Rovetta, Saporiti, Bassi, Regis. Allenatore: Bongiorni
Casbeno: Santin, Canaglia, Piacentini, Guglielmi (14′ st Scalese), Dosi S., Dosi L., Crespi (38′ st Bertolina), Avigni, Vigorelli (17′ st Aliotta), Perri, Cungu (10′ st Iazzetta). A disposizione: Usai. Allenatore: Martino
Arbitro: Amos Malacrida di Como
Marcatori: Fanali (E), Canaglia (C)
Note: Ammoniti: Vian (E), Tavelli (E), Rovetta (E), Scalese (C). Espulsi: Aliotta (C)


UGGIATESE – LONATE CEPPINO 2-0

L’Uggiatese fa valere la legge del campo e supera il Lonate Ceppino con un solido 2-0, che vale la certezza matematica della permanenza in categoria. La sblocca Sanfilippo, che trova il momento giusto per battere Napoli e portare avanti i padroni di casa. Il Lonate Ceppino, costretto a rinunciare a De Gan dopo soli otto minuti per infortunio, fatica a imbastire una reazione ordinata e subisce la fisicità del centrocampo comasco. Nella ripresa, la girandola dei cambi premia ancora l’Uggiatese: è proprio il neoentrato Sclabas, subentrato al 18′, a firmare la rete del raddoppio che mette in ghiaccio il risultato. La partita si innervosisce nel finale, con l’arbitro Maspero di Como costretto a estrarre numerosi cartellini gialli e ben due rossi: finiscono sotto la doccia anzitempo Vena per i locali e D’Angelo per gli ospiti. Nonostante il forcing finale dei ragazzi di Leuchi, l’Uggiatese non rischia nulla e porta a casa una vittoria di carattere.

IL TABELLINO
UGGIATESE – LONATE CEPPINO 2-0
Uggiatese
: Rufo, Ferraris, Donadini N. (6′ st Donadini C.), Gasparini, Laudisio, Dalla Paola (18′ st Sclabas), Sanfilippo, Vena, Magrin (41′ st Taiana), Papis (34′ st Giammarinaro), Scarano (25′ st Bernasconi). A disposizione: Perin, Moretti, Capiaghi, Ferrario. Allenatore: Schena
Lonate Ceppino: Napoli, Recchia, Nocera, Laita, De Gan (8′ pt Dalla Costa), Chiorazzo, Molteni (24′ st Ferro), Federico, Rignanese (24′ st Minelli), D’Angelo, Callegarin (1′ st Santoro). A disposizione: Bertolaja, Galli, Lomazzi, Guernieri, Turri. Allenatore: Leuchi
Arbitro: Gabriele Maspero di Como
Marcatori: Sanfilippo (U), Sclabas (U)
Note: Ammoniti: Dalla Paola (U), Taiana (U), Laita (L), Chiorazzo (L), Molteni (L), Rignanese (L). Espulsi: Vena (U), D’Angelo (L)

Francesco Vasco

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