
Sarà Proger Cassano Magnago – Raimond Sassari la finale che assegnerà il 57esimo Scudetto nella storia della Serie A Gold. Sono bastate due partite alle formazioni lombarda e sarda, con Gara 2 andata in scena proprio ieri sera, per chiudere le rispettive serie di semifinale contro Junior Fasano e Loacker Bozen Volskbank e disegnare i contorni di una finale del tutto inedita: è infatti la prima volta che Cassano Magnago giunge all’atto conclusivo dei Play-off per il tricolore, mentre per Sassari sarà la seconda occasione dopo la finale persa a Gara 3 contro Fasano nella stagione 2022/23.
Forti del successo in Gara 2, Cassano Magnago e Sassari si sono entrambe guadagnate giorni importanti per preparare la serie di finale. Il primo match per il titolo, infatti, andrà in scena il prossimo 23 maggio – una volta archiviati anche gli impegni della Nazionale nelle qualificazioni ai Mondiali 2025 – iniziando dal Pala Tacca. Gli amaranto, forti del migliore piazzamento in regular season, potranno disputare in casa il primo e l’eventuale terzo incontro del 6 giugno. Gara 2 è in calendario al Pala Santoru di Sassari il 30 maggio.
Il programma della serie di finale:
FINALE
Proger Cassano Magnago – Raimond Sassari
Gara 1: sabato 23 maggio 2026 a Cassano Magnago
Gara 2: sabato 30 maggio 2026 a Sassari
Gara 3 (eventuale): sabato 6 giugno 2026 a Cassano Magnago
Semifinale | Gara 2
JUNIOR FASANO – PROGER CASSANO MAGNAGO 28-37
In Gara 1: Proger Cassano Magnago – Junior Fasano 33-27
La Serie A Gold della Proger Cassano Magnago resta da incorniciare, pressoché perfetta anche dopo le semifinali. Nulla da fare per una Junior Fasano combattiva e in partita per oltre 40’ contro l’avversaria più ostica proposta dal tabellone dei Play-off Scudetto. In Puglia è 37-28 (p.t. 20-17) il finale di Gara 2. Gli amaranto ritrovavano anche Mate Volarevic fra i pali, recuperato dopo i problemi muscolari e subito protagonista di una importante. Fasano, dalla sua, offre una prova di squadra – 11 differenti giocatori a segno – e al 15’ trova la rete del 10-10 con Codina Vivanco. Di Gianluca Dapiran il gol del 15-11, primo vantaggio sensibile del match trovato dagli ospiti al 18’. Il +3 lombardo alla pausa viene più che triplicato dopo un quarto d’ora, col 31-21 che arrotonda il divario e completa un break di 11-4 con cui la Proger giunge al 45’. I minuti rimanenti hanno poco da dire: Cassano Magnago raggiunge in Puglia la prima finale Scudetto della propria storia e avrà così l’opportunità di lottare per il titolo italiano sfiorato nel 1981 e nel 1982, quando la Serie A1 non prevedeva la post season. Altri tempi, altra pallamano: oggi, col vantaggio del fattore campo in due partite su tre della serie, la squadra di Matteo Bellotti si prepara a sfidare la Raimond Sassari dopo un campionato fin qui giocato da protagonista.
Redazione
Foto di Riccardo Dibiase/Junior Fasano


























