
Si avvicina l’inizio della stagione sportiva 2026 per Alessio Rovera. Il pilota varesino, ufficiale Ferrari, sarà impegnato sia nel Mondiale Endurance FIA WEC sia nel GT World Challenge Endurance Cup, rispettivamente con le configurazioni LMGT3 e GT3 della Ferrari 296 GT3 Evo, ultima evoluzione della Gran Turismo di Maranello a cui Rovera ha contribuito nello sviluppo.
Il calendario internazionale vedrà il driver lombardo al via delle gare più prestigiose di durata, comprese la 24 Ore di Le Mans e la 24 Ore di Spa. Nel WEC, Rovera affronterà il sesto anno consecutivo, confermando il trio con François Heriau e Simon Mann. Sotto le insegne del team Vista AF Corse, il numero 21 caratterizzerà la livrea rosso-argento della Ferrari 296 LMGT3 Evo. Tra gli appuntamenti di spicco spiccano la 6 Ore di Imola, apertura di campionato, e Le Mans a giugno.
Nel GT World Challenge Endurance Cup, Rovera condividerà la 296 GT3 Evo del team AF Corse con il danese Nicklas Nielsen e la new-entry Tommaso Mosca, con il numero 51. Si parte sabato 11 aprile a Le Castellet, seguita dalle tappe clou di Monza e della 24 Ore di Spa. L’obiettivo è confermare il successo conquistato nel 2024 e continuare la crescita sulla scena internazionale delle corse di durata.
Rovera ha dichiarato in vista del 2026: “Non vedo l’ora di tornare in pista per le numerose sfide che ci attendono quest’anno e dare il massimo contributo alla squadra. Nel mirino mettiamo programmi e traguardi di primo piano. La stagione sarà molto impegnativa e, con un pizzico di orgoglio, confido molto nella nuova 296 Evo perché ci abbiamo lavorato davvero tanto. Per questo parto anche fiducioso, ma, appunto, so che di circuito in circuito troveremo condizioni e contesti sempre diversi e dovremo quindi scoprire il da farsi a mano a mano. Nelle ultime settimane abbiamo testato sia in configurazione LMGT3 sia GT3. Nel FIA WEC la squadra è rimasta la stessa e siamo pronti a iniziare da Imola, nel GTWC è cambiato molto ma ritrovo Nielsen dopo i tanti successi condivisi nel 2021 e 2022. Per la prima al Castellet ci sarà un po’ da rifinire messa a punto e gestione pneumatici, il fattore positivo è che la macchina risponde alle varie modifiche di setup agevolandoci nel lavoro. Da ferraristi non possiamo nasconderci di fronte al prestigio delle gare che ci attendono fino a novembre: l’obiettivo è vincere il prima possibile“.
Redazione

























