
Una missione inarrestabile, ma piena zeppa di orgoglio, e il meglio deve ancora venire: prosegue in questa direzione il lavoro dell’Antoniana, che già da qualche anno si è posta l’obiettivo di valorizzare i giovani.
Ogni stagione un tassello in più, ogni volta un’opportunità per dimostrare che c’è una promessa da mantenere, col fine di rendere sempre più luminoso e soddisfacente il futuro giallorosso e non solo.
Lo sa bene Giuseppe Abenante, direttore generale della società bustocca: “Lo diciamo da tempo, il nostro obiettivo è valorizzare i giovani, e non ci stanchiamo mai di ripeterlo. Stiamo facendo un lavoro eccellente, a partire da mister Senziani, che sta in prima squadra sta valutando con attenzione le figure più acerbe aiutandole a crescere e dosandole nei tempi e modi giusti. Insieme alla Real Vanzaghese siamo la rosa più giovane del girone N di Prima Categoria ed i risultati arrivano”.
“Quando parlo di risultati per la nostra Prima Squadra parlo sempre di salvezza – aggiunge ancora il dg – non illudiamoci che possa accadere altro, ragioniamo domenica dopo domenica e soprattutto conosciamo i nostri limiti, ma quelli strutturali, ma ripeto, a noi interessa solo mantenere la nostra promessa di inizio anno”.
Poi il focus si sposta sull’agonistica. “Lavoriamo bene in tutte le categorie, sono due anni che abbiamo le squadre che combaciano perfettamente con ogni annata, ma la cosa bella è che ci sono alcuni nostri tesserati che giocano sotto età, ovvero dimostrano doti importanti e vengono convocati nella categoria superiore, ripeto il lavoro è continuo e attento su tutti i fronti”. “Qui c’è un grande gruppo di lavoro e quando le famiglie danno peso alla sostanza più che all’apparenza, noi ci prendiamo i nostri meriti. Mi ripeto, conosciamo i nostri limiti strutturali, anche se gli interventi massivi sul campo si ripetono ogni anno, ma è giusto che un genitore scelga dove far giocare il proprio figlio, spesso, però, abbiamo visto ragazzi tornare indietro dando fiducia ai nostri mezzi e alla nostra forza lavoro”.
Infine: “Mi permetto di fare solo un nome, quello di Bruno Toia, direttore sportivo dalla Juniores ai giovanissimi. Sappiamo che il suo non è un lavoro semplice ma ci sta dando una grande mano. È arrivato qui in punta di piedi sposando a pieno il nostro progetto, siamo certo che raccoglieremo i nostri frutti anche grazie a lui”.
Mariella Lamonica




















