
Smaltita la sbornia della domenica e applaudita la prima Top11 stagionale, il martedì è tempo di fermarsi e guardare oltre il tabellino. Inauguriamo oggi “Appunti D campo”, la nostra nuova rubrica settimanale pensata per scavare a fondo nei 90 minuti delle cinque varesotte impegnate nel Girone D.
L’avvio di campionato ha regalato indicazioni già nitide: l’entusiasmo travolgente della Castellanzese nel segno di Valmori, la maturità della Varesina, la reazione di carattere della Pro Patria, la pragmatica fatica operaia del Varese a Coriano e la più che dignitosa resistenza della Solbiatese al “Melani” di Pistoia. I risultati, inevitabilmente, si mescolano con idee e impressioni.
Taccuino alla mano, si comincia.
Varese
IL MOOD – Elmetto e badile.
IL FATTO – È un Varese operaio quello visto a Coriano: un bene, a livello di predisposizione, ma per fare un salto di qualità serve qualcosa in più. Soprattutto negli ultimi venti metri.
IL NODO DA SCIOGLIERE – Dove mettere gli under? Il ventaglio di possibilità offerto dai fuoriquota è forse troppo variabile, trovare una quadratura più “precisa” potrebbe aiutare la squadra.Pro Patria
IL MOOD – In guardia.
IL FATTO – Molti (di sicuro non Zironelli) si aspettavano un debutto “facile”: l’Oltrepò ha dimostrato che ogni vittoria va sudata in categoria, ma la Pro si è adattata e ha comunque fatto suo il match
IL NODO DA SCIOGLIERE – Per la prima volta in questo inizio di stagione, i biancoblu sono sembrati appesantiti: i carichi si fanno sentire? Zironelli avrà comunque parecchie frecce al suo arco per far fronte a qualsiasi evenienzaVaresina
IL MOOD – Personalità da big.
IL FATTO – La Varesina ha giocato “da veterana” contro una squadra ben più rodata: segno che, oltre alle indiscutibili qualità tecniche, l’alchimia e la tranquillità possono fare la differenza.
IL NODO DA SCIOGLIERE – Subire gol nel recupero era un marchio di fabbrica lo scorso anno. Il brivido c’è stato, ma è andata bene: i fantasmi sono stati scacciati?Solbiatese
IL MOOD – Cantiere aperto.
IL FATTO – Perdere a Pistoia ci può stare, soprattutto per una neopromossa. E la Solbiatese non ha reso facile la vita alla corazzata orange.
IL NODO DA SCIOGLIERE – Serve più rapidità e più incisività in fase di palleggio: imperativo aggiustare il prima possibile le distanze fra i reparti.Castellanzese
IL MOOD – Happy days.
IL FATTO – Inizio da sogno contro una squadra (pur rinnovata ampiamente) reduce da 14 anni di professionismo: i neroverdi girano bene e hanno trovato in Mattia Valmori il terminale offensivo che era mancato negli anni scorsi
IL NODO DA SCIOGLIERE – I meriti della Castellanzese sono indiscutibili, ma dove arrivano i demeriti del Pontedera? I toscani sono tra le squadre che hanno cambiato di più: doveroso aspettare i neroverdi ad altri esami
Matteo Carraro

































