
Davanti a buona parte della Openjobmetis – da coach Kastritis ai giocatori Ladurner, Librizzi, Assui, Villa, Stewart, Renfro – il giovane Campus non riesce a fare l’impresa e cede 78-80 in gara 2 termimando così la sua stagione. E’ stata una gara dai tanti volti con una prima frazione in cui la corsa del Campus ha avuto la meglio e aperto spazi nella difesa ospite. Nei due periodi centrali la difesa fisica di Ozzano ha chiuso l’area a doppia mandata costringendo la squadra di coach Sacchetti a realizzare 32 punti in 20′. Poi, quando Varese sembrava sull’orlo del collasso anche a livello di energie e con il quinto, ingenuo, fallo di Prato Ozzano pareva avere in mano la partita. Invece, gli emiliani hanno seguitato a sprecare dalla lunetta (11/26 pari al 42% con i biancorossi in lunetta solo 9 volte) e anche dall’arco Carnovali ha sprecato tanto (ma anche la squadra con uno 0/6 nell’ultima frazione) e Varese è risalita fino ad avere il tiro della vittoria con Fernandenz Lang. Conclusione forse affrettata con ancora 4″ sul cronometro e che lascia l’amaro in bocca per una squadra che si sarebbe pienamente meritata il fatto di andare a gara 3 per suggellare una stagione fantastica. Pieno merito a questi giovani ragazzi che hanno giocato una super annata: il futuro è roseo.
Ozzano prova a scappare sul 4-9 prima e sull’8-13, ma 5 puinti filati di Risi valgono l’aggancio a quota 13 al 5′. Risi inarrestabile in entrata: sono 9 i suoi punti consecutivi per il primo sorpasso sul 17-16, ma l’arrembante Diambo segna il territorio: 17-20 al 6′. Ancora da una iniziativa di Risi nasce il nuovo sorpasso: palla da Farias in punta a Fernandez Lang per la tripla del 27-26 al 9′. Ozzano non concretizza una mole immensa di rimbalzi offensivi e Bergamin punisce con un pregevole arresto e tiro dalla lunga: 33-28 al 12′. Si corre anche in questa frazione, ma con poco costrutto: scarico di Risi per Basualdo che col tabellone realizza il 35-31 del 15′. Campus che perde palloni in serie contro la difesa fisica e aggressiva di Ozzano, ma un recupero di Farias lancia in campo aperto Modanese: schiacciata e 37-33 al 17′. Ozzano risale con la difesa e Tosini in contropiede realizza il 41-41 a -38″ dall’intervallo. Ozzano rimette la freccia trainata dai veterani Piazza e Carnovali: 46-51 con bomba dell’ala da oltre 7 metri al 23′. Momento di difficoltà per i bosini: Landi dal cuore dell’area col piazzato realizza il 51-57 al 25′. Bergamin trae dalle secche i suoi con una bomba da 7 metri e Kangur completa l’opera: 56-57 al 26′. Landi dall’arco rilancia la fuga: 60-64 al 27′. Parziale che si amplia a 0-7 con Diambo in lunetta: 60-68 al 29′. Ospiti che scappano in avvio di ultima frazione: errori banali con Ozzano che ringrazia due volte con Diambo e Tosini per il 63-72 del 32′. Al 32′ arriva il quinto fallo di Prato dopo una banale palla persa dello stesso lungo: Diambo fa +10 in lunetta. Dopo il +12 esterno, Kangur realizza la tripla su assist di Farias: 66-75 al 33′. Con orgoglio, il Campus torna sotto: tanta fatica, un pò di Basualdo e tanto Kangur al tiro per il 71-77 al 36′. Carnovali spreca, Bergamin non perdona dall’angolo: 74-79 al 37′. Ozzano spreca pur con un rimbalzo offensivo e Basualdo segna con l’assist di Bergamin: 78-80 a -73″. Il Campus resiste, Kangur penetra, ma il suo passaggio finisce nelle mani ospiti e Landi in lunetta a -12″ fa 0/2, ma l’ultimo assalto con Fernandez Lang non trova il canestro dall’arco. Ozzano vince e passa il turno.
Campus Varese – Logimatic Ozzano 78-80 (31-26, 43-42, 63-68)
Varese: Risi 13, Kangur 8, Zanitelli ne, Figini, Modanese 4, Farias 7, Acciari ne, Reghenzani ne, Bergamin 18, Fernandez Lang 11, Prato 9, Basualdo 8. All. Sacchetti.
Matteo Gallo






















