Una semifinale playoff da dentro o fuori, contro una delle squadre più solide e organizzate dell’intero girone. Il Varese si prepara ad affrontare la Biellese (sabato 9 maggio alle ore 18.30 al “Pozzo-La Marmora”) consapevole di non poter sbagliare: ai biancorossi servirà obbligatoriamente una vittoria (nei tempi regolamentari o ai supplementari) per conquistare l’accesso alla finale playoff. Di fronte, però, ci sarà una neopromossa che è la classica matricola solo sulla carta, visto che parliamo di una delle realtà più sorprendenti del campionato grazie alla compattezza costruita da mister Edoardo Prina.

Un ostacolo tutt’altro che banale per gli uomini di Andrea Ciceri, e proprio il tecnico, alla vigilia del big match, rilancia: “Il traguardo playoff rappresenta un bellissimo risultato di squadra, soprattutto per come è arrivato. Questo gruppo è riuscito a tenere duro nei momenti più complicati, sia all’interno delle singole partite sia durante i periodi più difficili della stagione. Arrivare quarti in un girone che, secondo me, ha espresso un livello molto alto è qualcosa di cui dobbiamo andare orgogliosi. È vero, la Serie D vive questo cortocircuito regolamentare per cui i playoff non garantiscono automaticamente il ripescaggio, ma restano comunque importanti per costruire una graduatoria e un’abitudine mentale. Se il Varese l’anno prossimo proverà ancora a stare lassù, esserci oggi conta tanto per tutto l’ambiente. Adesso, però, bisogna giocarseli bene perché ci aspetta una partita durissima contro una squadra che gioca a calcio davvero bene fin dalla prima giornata“.

Entrando proprio nel merito della partita di domani contro la Biellese, Ciceri aggiunge: “Mi aspetto una gara equilibrata ma bella, come quella del ritorno. Lo 0-0 finale forse non lo racconta, ma le occasioni e le premesse c’erano state tutte. La Biellese è una squadra forte, allenata benissimo da Prina, con entusiasmo, qualità e due attaccanti come Naamad e Beltrame che hanno fatto numeri incredibili. Non a caso è una delle poche squadre che non siamo mai riusciti a battere e anche l’unica a cui non abbiamo segnato. Questo significa che dovremo alzare il livello della nostra incisività, perché loro hanno il vantaggio del doppio risultato, del fattore campo e di un ambiente che sarà molto caldo; davvero un peccato non poter avere i nostri tifosi“.

Varese squadra equilibrata? Per rompere l’equilibrio servirà sicuramente un gol, altrimenti andremo a casa. Abbiamo lavorato per creare qualcosa in più rispetto alle sfide precedenti e sappiamo che potrebbe essere una partita lunga, magari anche da 120 minuti. Però questa squadra durante l’anno ha dimostrato una qualità mentale importante: siamo quelli che hanno recuperato più punti da situazione di svantaggio e questo significa che non molliamo mai. Domani dovremo portarci dentro proprio questo spirito per provare a ribaltare un pronostico sfavorevole e giocarci fino in fondo la possibilità di andare avanti“.

Lavagnese dietro la Lavagna

Solidità e sicurezza sono le due peculiarità principali che hanno contraddistinto la Biellese durante la regular season appena terminata, chiusa meritatamente al terzo posto alle spalle solamente delle corazzate Vado e Ligorna. Posizione che consequenzialmente si ripete per le graduatorie di miglior difesa (29 gol subiti) e punti fatti in casa (30 dei 57 totali), qualificando i bianconeri a minaccia d’eccezione per gli uomini di Ciceri, che approcceranno la gara consapevoli di avere un solo risultato su tre a disposizione per accedere alla finale playoff. A rendere ulteriormente insidiosa la formazione piemontese sono le 29 reti totali messe a segno dal tandem d’attacco Naamad (16 gol) e l’ex Juventus e ChievoVerona Beltrame (13 gol), capaci di far venire gli incubi alle difese avversarie tra cui proprio quella del Varese, stesa per la prima volta in stagione dal centravanti di origine marocchine nell’incrocio dello scorso ottobre. Un percorso strabiliante al primo anno in Serie D, costruito passo dopo passo grazie all’immenso lavoro di mister Edoardo Prina, vecchia conoscenza della nostra Provincia dove ha militato sulla panchina della Pro Patria. Servirà dunque una prestazione di carattere per scardinare la compatta ossatura di un’intrigante Biellese e accedere all’ultimo atto, dove ad attendere i biancorossi ci sarà la vincente della sfida fra Ligorna e Chisola.

Il momento di forma

La chiusura del campionato da parte del Varese ha inevitabilmente restituito fiducia ai biancorossi, che si sono confermati una squadra in grado di soffrire, ma anche di girare a proprio favore le partite. Di contro, la Biellese arriva ai playoff con un rendimento altalenante, figlio senz’altro di un calendario molto più difficile; il potenziale bianconero, comunque, è di indiscusso valore.
ULTIME PARTITE
3. VARESE 53pt (GF 40 / GS 41)
S (3-2 vs Vado)
V (2-0 vs Gozzano)
S (2-1 vs Ligorna)
V (2-0 vs Sestri Levante)
P (1-1 vs Club Milano)
4. VARESE 53pt (GF 43 / GS 43)
V (2-3 vs Lavagnese)
V (1-0 vs Saluzzo)
V (1-0 vs Derthona)
S (2-0 vs Celle Varazze)
S (1-2 vs Valenzana Mado)

I precedenti

Il doppio precedente stagionale racconta di tanto equilibrio. E domani sera, l’equilibrio sorriderebbe ai bianconeri. Varese obbligato a vincere nei 90′ o nei 120′.
(05/10/25) Varese – Biellese 0-1
73? Namaad (B)
(08/02/26) Biellese – Varese 0-0

Matteo Carraro

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