
Al via la stagione 2026 del Flag Football italiano, con i campionati FIDAF pronti a confermare la crescita di uno sport sempre più dinamico, inclusivo e spettacolare, anche in prospettiva olimpica verso Los Angeles 2028. Un movimento in costante evoluzione, capace di consolidarsi sia a livello giovanile sia nei campionati senior, grazie a un progressivo innalzamento del livello tecnico e organizzativo.
Settore giovanile: numeri in crescita e U17 protagonista
Saranno oltre 70 le squadre impegnate nel Campionato Italiano Flag Junior 2026, suddivise tra le categorie U13, U15 e U17. Proprio quest’ultima registra il dato più significativo, passando da 23 a 28 squadre: un segnale concreto della maturazione del movimento e della continuità del percorso formativo. Non mancano nuovi ingressi tra le società, mentre alcune realtà hanno scelto di riorganizzarsi per rafforzare i propri programmi. Emblematico il caso di Ferrara, che schiererà due squadre U17. Il format prevede una regular season articolata in bowl territoriali, con accesso alle Final Eight per le migliori.
Femminile: qualità e consolidamento
Nel campionato F3 saranno 18 le squadre al via, suddivise in quattro gironi. Un numero leggermente inferiore rispetto al 2025, ma che riflette un processo di consolidamento volto ad aumentare la competitività. Tra le novità spiccano l’ingresso delle Reapers Torino e il coinvolgimento nello staff tecnico di atleti della Nazionale maschile come Tamsir Seck e Riccardo Petrilli. Le Lions Bergamo partono ancora come squadra da battere, con Panthers Parma, MadCats Milano ed Elephants Catania pronte a recitare un ruolo da protagoniste. Il campionato scatterà ufficialmente il 18 aprile, anche se il Girone D ha già rotto il ghiaccio a Palermo con il dominio delle Sharks sulle Cardinals.
Senior: spettacolo e inclusività
Grande equilibrio anche nel campionato senior, con 29 squadre suddivise in sei gironi e organizzate in due Conference, novità della stagione. Il format prevede bowl divisionali e interdivisionali, una fase interconference riservata alle migliori e ben 16 partite di regular season. A distinguere ulteriormente la competizione è la sua natura inclusiva: accanto alle squadre maschili trovano spazio anche formazioni miste, con la possibilità di schierare atlete e atleti insieme. I Panthers Parma restano il punto di riferimento, ma il livello generale è in costante crescita.
Si parte subito: il programma
La stagione entra nel vivo già nel weekend del 21-22 marzo con i primi bowl, tra Milano, Ferrara, Torino e Cirié, coinvolgendo senior e settore giovanile. Numeri, qualità e diffusione territoriale confermano il momento positivo del flag football italiano: uno sport moderno e accessibile, pronto a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama nazionale e internazionale.
Varese risponde presente
A seguito dell’amara rinuncia all’IFL, gli Skorpions Varese rispondono presente alla volontà di continuare a costruire un nuovo ciclo sostenendo le squadre giovanili e il team femminile. I grigiorossi saranno infatti in prima linea con la Flag Femminile, pronta a inseguire ancora una volta le Finals di Grosseto, ma presenteranno anche la novità di una squadra nel campionato Flag Senior; a livello giovanile, invece, non mancherà l’U15 targata Skorpions. Estremamente carichi ed entusiasti i Gorillas Varese: per la prima volta la società biancorossa sarà presente ai nastri di partenza dei campionati U15 e U17. Quote bustocche con i Blue Stars nei campionati U15 e U13.
TC
Foto Cinzia Roganti


























