
Primo obiettivo stagionale centrato per la Robur Et Fides che, con la vittoria per 95-71 contro Seregno, è matematicamente salva in Serie C. Un risultato tutt’altro che scontato per una squadra neo promossa che ha dovuto affrontare diverse situazioni non facili, come le 6 sconfitte consecutive della prima parte di stagione che ne avevano pregiudicato il cammino ma soprattutto il rapporto difficile con coach Biffi, reso tale da motivi extra sportivi colpa né del club né dello stesso coach.
A raddrizzare la situazione ci ha pensato coach Stefano Lazzari che, già prima dell’investitura ufficiale, aveva preso in mano da capo allenatore la squadra gialloblu, guidando verso lidi ben più tranquilli che la zona playout ed ora volge lo sguardo ai playoff ed ha un sogno che questa Robur ha nelle sue corde.
Partiamo dalla vittoria con Seregno, una bella risposta dopo una sconfitta inaspettata come quella contro Sesto San Giovanni….
“Abbiamo dato una buona risposta a noi stessi in primis, dimostrando che se siamo concentrati possiamo giocare ad un certo livello. Settimana scorsa con Sesto ci sono mancate attenzione e intensità, senza queste caratteristiche non possiamo mai competere”.
I due punti vi hanno regalato la salvezza matematica, un risultato assolutamente non scontato. Quanto é soddisfatto di ciò?
“Sono molto soddisfatto perché non è un risultato scontato nonostante la nostra attuale classifica. Se ripenso al mese di novembre sembra un traguardo clamoroso. Eravamo in una striscia di 6 sconfitte consecutive, siamo andati a giocare a Robbio e primo quarto siamo sotto 32-18, nel quarto periodo si rompe il tendine d’Achille il nostro capitano Dal Ben ma vinciamo la partita in un finale mozzafiato. Lì, forse, è cambiata la nostra stagione”.
Quest’anno ha iniziato la stagione come vice ed é finito a fare il capo allenatore. Si aspettava ciò ma soprattutto cosa significa questo passo per la sua carriera?
“Prima di tutto ringrazio la società per la fiducia nei miei confronti, avere il sostegno di Dal Ben e Colombo è sicuramente importante per provare a fare bene quotidianamente. Essere il capo allenatore della prima squadra di una società storica come la Robur et Fides è sicuramente un grande privilegio ed un onore. Sinceramente sono focalizzato sulle ultime partite di questo campionato, quello che ci sarà nel mio futuro professionale in questo momento passa in ultimo piano, ma certamente il fatto di aver fatto bene (13 vinte e 7 perse, ndr) in questi mesi da head coach mi rende molto felice”.
La domanda ora sorge spontanea: crede nell’obiettivo playoff e pensa che questa squadra possa ripetere l’impresa della passata stagione?
“L’obiettivo playoff è ad un passo, evidentemente tutti ci crediamo e lo desideriamo. Per conquistarlo dobbiamo fare bene nelle ultime due partite (a Pall. Milano e vs Cerro Maggiore in casa). Pensare di replicare l’impresa promozione della passata stagione mi sembra utopistico, ma sicuramente saremo una squadra difficile da affrontare ai playoff, penso che tanti dei top team del girone non vorrebbero incontrarci in post season”.
Alessandro Burin























