Dopo il successo di Asti, il Varese ha tirato un bel sospiro di sollievo (trasferta che, per mille motivi, era uno snodo davvero delicato della stagione) e può guardare con fiducia alla prossima sfida, in programma domenica 22 marzo alle ore 14.30 al Franco Ossola contro il Gozzano. La trasferta piemontese ha confermato che la squadra di Ciceri c’è, che sa gestire momenti delicati e può competere fino alla fine in chiave playoff. Il gol di Sovogui e gli interventi sicuri di Taina (ottime risposte dai giovani), hanno garantito una vittoria fondamentale, dando continuità al successo ottenuto con il Vado e blindando la porta per la seconda volta consecutiva. Una costanza difensiva di 180′ che, dopo un periodo buio, rappresenta al momento una delle certezze su cui costruire il finale di stagione di un Varese capace di giocare, correre e sviluppare un’idea tattica chiara.

Nonostante la vittoria, restano evidenti alcune criticità che non possono essere ignorate. L’attacco, ancora poco incisivo, ha sprecato diverse occasioni, con Barzotti e Cogliati protagonisti in negativo di chance clamorose. La squadra mostra qualità, organizzazione e resistenza fisica, ma la difficoltà a finalizzare rischia di limitare il potenziale del gruppo se non corretta nei prossimi appuntamenti. La prova di Asti ha però evidenziato anche il carattere dei biancorossi, capaci di reggere fino al triplice fischio su un campo storicamente indigesto (a maggior ragione nel momento in cui l’inerzia sembrava poter spingere a favore dei padroni di casa) e di imporsi contro una squadra in piena lotta per non retrocedere.

Il Gozzano non è diverso, anche se i rossoblù arrivano a Varese con un profilo particolare: capace di battere squadre di vertice come Ligorna e Vado, ma sorprendentemente in zona playout, e reduce dall’ennesima sconfitta in uno scontro diretto. La squadra di Manuel Lunardon, tecnico che vive ogni partita contro il Varese con grande intensità, ha già battuto i biancorossi all’andata e vorrà ripetersi al Franco Ossola; proprio l’allenatore avversario è stato a lungo una bestia nera per il Varese che solo l’anno scorso è riuscito a sfatare il suo tabù. Sarà quindi un banco di prova delicato, con entrambe le squadre bisognose di punti, anche se i biancorossi di Ciceri devono farsi perdonare la brutta prestazione dell’andata e confermare quanto di buono mostrato nelle ultime due sfide.

Dal punto di vista della classifica, poi, la situazione resta apertissima: il Varese, sesto, si trova ancora fuori dai playoff ma il margine sulle posizioni utili è minimo. La terza posizione dista appena tre punti, la quarta due e la quinta un solo punto, con i biancorossi pronti a inserirsi pienamente nella corsa. La sfida al Gozzano sarà una prova su più fronti per non vanificare quanto costruito fin qui. Guardando lievemente avanti, sembrerebbe profilarsi l’anticipo della trasferta di Sanremo che si giocherebbe sabato 28 marzo in modo da regalare alla squadra un giorno di riposo in più in vista dell’anticipo pre-Pasqua contro la Valenzana del 2 aprile.

A referto

L’ammonizione rimediata ad Asti porta Tentoni in diffida; non ci saranno però squalificati per il Varese in vista della prossima sfida, a differenza del fronte piemontese con il Gozznao che dovrà rinunciare a Dalmasso, autentico punto fermo dei rossoblù.
NOTIFICHE BIANCOROSSE
Sette ammonizioni: Malinverno
Sei ammonizioni: Palesi
Cinque ammonizioni: Bruzzone, Guerini
SQUALIFICA (cinque ammonizioni): /
In diffida (quattro ammonizioni): Bertoni, De Ponti, Tentoni
Tre ammonizioni: Marangon, Romero
Due ammonizioni: Agnelli, Sovogui, Qeros, Ciceri (allenatore)
Una ammonizione: Barzotti, Berbenni, Bianchi, Bugli, Cogliati, Fabris

Matteo Carraro

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