
Varese, Pro Patria, Varesina, Solbiatese e Castellanzese sono le “cinque sorelle varesotte” impegnate nel prossimo (nuovissimo e difficilissimo) Girone D di Serie D. Sciolte le riserve sulle “nostre” squadre, andiamo a conoscere la concorrenza (in rigoroso ordine alfabetico) e quest’oggi tocca al Lentigione. Dodicesima stagione consecutiva in Serie D per una società che ormai rappresenta una vera e propria garanzia a questi livelli. Il Lentigione ha saputo costruire nel tempo una dimensione sempre più solida, trasformandosi progressivamente in una realtà capace di guardare con concretezza alle zone nobili della classifica. E i numeri delle ultime tre stagioni raccontano meglio di qualsiasi parola il percorso intrapreso: quinto posto nel 2023/24, terzo nel 2024/25 e, nell’ultima annata, un secondo posto alle spalle del Desenzano che ha certificato definitivamente la crescita del club.
Dopo aver sfiorato il grande salto, dunque, sarebbe inevitabile aspettarsi un ulteriore passo avanti. Il Lentigione riparte dalla conferma di Ivan Pedrelli, tecnico che ha accompagnato l’escalation emiliana della passata stagione, e da otto rinnovi che rappresentano lo zoccolo duro sul quale costruire la nuova stagione. Un numero forse inferiore alle attese considerando il rendimento dello scorso campionato, ma compensato da un mercato che ha portato in dote diversi profili interessanti.
ESPERIENZA E GIOVENTÙ: IL MIX GIUSTO PER SOGNARE
La società ha infatti puntato su innesti mirati, senza stravolgere la propria identità, pescando sia tra giocatori già affermati in categoria sia tra giovani provenienti da settori giovanili di assoluto livello. Una strategia che conferma la volontà di mantenere il Lentigione competitivo nell’immediato, ma anche di costruire qualcosa di duraturo nel tempo.
Il grande punto di forza del Lentigione è proprio l’equilibrio nella costruzione della rosa. Da una parte ci sono giocatori ormai abituati alla Serie D e capaci di garantire affidabilità e personalità; dall’altra una pattuglia di giovani estremamente interessanti, molti dei quali arrivati da vivai di primo livello come Parma, Bologna e Modena. Tra gli innesti più significativi spicca senza dubbio Andrea Addiego Mobilio. L’attaccante classe ’96, arrivato dalla Luparense, rappresenta una garanzia per la categoria e una vecchia conoscenza del Varese (per quanto in biancorosso non abbia avuto modo di incidere), chiamato ora a mettere la propria esperienza al servizio del progetto emiliano. In avanti, al suo fianco, ci saranno elementi come Simone Alessandrini, Yaya Jassey, Mattia Mascanzoni e Matteo Rizzi, in un reparto che non sembra avere particolari lacune. Anche a centrocampo e in difesa Pedrelli potrà contare su un buon mix tra continuità e novità, con una bella linea verde a catturare l’attenzione
La sensazione è dunque quella di una squadra da inserire senza troppi dubbi nel gruppo delle pretendenti all’alta classifica. E, in un Girone D nel quale non mancano realtà che partiranno con “l’obbligo di vincere”, il Lentigione potrebbe avere un’arma in più: nessuna pressione e un ambiente tranquillo nel quale trasformare l’ambizione in un vantaggio concreto.
ALLENATORE: Ivan Pedrelli (confermato)
ROSA 2026/27
Portieri: Loris Alberini (‘08, dalla Juniores); Michelangelo Colli (‘09, dalla Juniores); Lorenzo Mosca (’08, dal Mantova U19)
Difensori: Filippo Barattini (’07, dal Sasso Marconi); Orlando Bita (’06, confermato); Riccardo Capiluppi (’99, confermato); Riccardo Chiesa (’08, dal Parma U18); Alessandro Gobbo (’04, dal Sasso Marconi); Stefano Gualtieri (’07, dal Modena U19); Simone Landini (’08, dalla Juniores); Manuele Mele (’01, confermato); Davide Tomba (’08, dal Bologna U18)
Centrocampisti: Andrea Battistello (’98, confermato); Marco Bontempi (’03, dalla Virtus Francavilla); Davide Giorgi (’08, dallo Sporting Scandiano); Diego Mordini (’03, confermato); Giovanni Nappo (’96, confermato)
Attaccanti: Andrea Addiego Mobilio (’96, dalla Luparense); Simone Alessandrini (’00, confermato); Yaya Jassey (’00, confermato); Mattia Mascanzoni (’03, dal Progresso); Thomas Pregnolato (’08, dalla Juniores); Matteo Rizzi (’99, dall’Imolese)
SULLA STRADA DELLE VARESOTTE
Il Lentigione affronterà tutte e cinque le varesotte già nel girone d’andata, partendo subito con la sfida interna alla Castellanzese alla seconda giornata. Alla quinta arriverà invece la trasferta sul campo del Varese, mentre ottobre proporrà l’incrocio con la Solbiatese. A novembre toccherà alla Varesina, prima della chiusura del girone d’andata contro la Pro Patria.
2^ GIORNATA | Lentigione – Castellanzese (13/09/26)
5^ GIORNATA | Varese – Lentigione (27/09/26)
8^ GIORNATA | Solbiatese – Lentigione (18/10/26)
13^ GIORNATA | Lentigione – Varesina (22/11/26)
16^ GIORNATA | Pro Patria – Lentigione (13/12/26)
19^ GIORNATA | Castellanzese – Lentigione (10/01/27)
22^ GIORNATA | Lentigione – Varese (31/01/27)
25^ GIORNATA | Lentigione – Solbiatese (21/02/27)
30^ GIORNATA | Varesina – Lentigione (04/04/27)
33^ GIORNATA | Lentigione – Pro Patria (25/04/27)
Matteo Carraro

































